Martedì 18 dicembre 2012, per la giornata internazionale dei migranti, si terrà presso la sala consiliare del castello Estense la conferenza “Lo stato dell’immigrazione in Italia e in provincia di Ferrara”, durante la quale la cittadinanza potrà confrontarsi con istituzioni e associazionismo sulla situazione dei migranti sia in ambito provinciale sia regionale. L’evento sarà inoltre la preziosa occasione per conoscere il nuovissimo “Dossier Statistico Immigrazione 2012 Caritas/Migrantes” in Emilia Romagna, sicuramente il più eccellente punto di riferimento per tutto il settore. La presenza di esperti come Luigi Gaffuri, Franco Mosca e Franco Pittau darà l’occasione alla città di Ferrara di approfondire e arricchire le proprie informazioni sul tema. Come già fatto per la precedente edizione, l’associazione Africa e Mediterraneo e il Centro studi e ricerche Idos stanno organizzando presentazioni del dossier in diverse province della Regione e il capoluogo estense è una tappa di questo percorso.
L’iniziativa è realizzata con il sostegno della Regione Emilia-Romagna, Assessorato alle Politiche Sociali.
Leggi il programma completo: Invito Ferrara 18 dic. Dossier 2012
Per informazioni sull’organizzazione di presentazioni del Dossier Immigrazione Caritas/Migrantes in Emilia Romagna contattare:
progetti@africaemediterraneo.it
tel. + 39 051 840166
Parole chiave : 18 dicembre, 18 dicembre 2012, Africa e Mediterraneo, Assessorato alle Politiche Sociali, Caritas, Castello Estense, dicembre 2012, Dossier statistico immigrazione, Dossier Statistico Immigrazione 2012 Caritas/Migrantes, Ferrara, Franco Mosca, Franco Pittau, Idos, Immigrazione, Integrazione, integrazione degli immigrati, Lo stato dell'immigrazione in Italia e in provincia di Ferrara, Luigi Gaffuri, migrantes, presenza immigrati in Italia, Regione Emilia-Romagna
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Pubblichiamo il comunicato stampa di questo festival culturale che si terrà dal 5 al 9 dicembre in uno dei quartieri più significativi di Dakar per il tema della emigrazione giovanile: Thiaroye.
AfricanBamba Thiaroye Film Festival sur le Droit de l’Homme inaugura al Centre Culturelle Jacques Chirac di Thiaroye,Senegal mercoledì 5 dicembre 2012 presentando un ricco programma di cinema, musica e sport dedicato ai diritti umani che animerà le serate della banlieue sino a domenica 9 dicembre. Focus di questa prima edizione sono la migrazione e l’ambiente, per sensibilizzare i giovani sulla verità dell’esperienza migratoria e creare consapevolezza sulle cause delle inondazioni che regolarmente influiscono sulla vita delle comunità di Thiaroye e Pikine. AfricanBamba Thiaroye Festival è il progetto di Abdoulaye Gaye, direttore del festival e fondatore di AfricanBamba, lui stesso migrante in Europa, e ora ritornato nel quartiere di Thiaroye dove è nato per riportare la sua esperienza e creare opportunità di espressione e sviluppo per i giovani del quartiere. In apertura, un omaggio a Camp Thiaroye, con il corto animato L’Ami y a Bon di Rachid Bouchareb che ricorda il massacro dei tiralleur senegalesi alla fine della seconda guerra mondiale proprio qui a Thiaroye, brutalmente repressi perchè chiedevano una giusta paga per il loro impegno a fianco dell’armata francese. La serata dell’inagurazione dedica inoltre un omaggio al padre del cinema senegalese, Ousmane Sembene, che per primo ha iniziato a usare la videocamera come strumento di denuncia e di rivendicazione dei diritti umani. Il primo cortometraggio africano, Borom Sarret sarà presentato insieme al film La Noire de… ancora attualissimo nel ritrarre il contrasto tra i sogni del viaggio verso l’Europa e la realtà della vita che si incontra tra discriminazioni e mancati riconoscimenti. Altri film dedicati al tema della migrazione: la premiere di La Pirogue di Moussa Tourè, presentato quest’anno a Cannes nella sezione Un Certain Regard e già ultra premiato nei festival internazionali, che sarà proiettato a Thiaroye sabato 8 dicembre in anteprima nazionale, in presenza degli attori principali. Una sorta di titanic africano, è uno sguardo importante sul sacrificio umano che i giovani senegalesi affrontano per raggiungere il sogno dell’Europa, spinti dalla mancanza di lavoro e realizzazione qui. Life in the City di Abdoulaye Gaye, L’Afrance di Alain Gomis e Tukki Bi di Dame Sarr sono ancora altre rappresentazioni filmiche per raccontare e discutere insieme della realtà della vita del migrante in Europa, al di là del sogno. Venerdì 7 dicembre sarà invece dedicato ai bambini, con una conferenza sui Talibe, la tratta e lo sfruttamento dei bambini di strada, seguito dal film di Daniela Kon, Talibe: les enfants moins favoris de Senegal, e dal corto Mbeubeus di Simona Risi, sui bambini della discarica della banlieue. Per i bambini della banlieue, sarà presentato Kirikou cartone animato di Michel Ocelot, e offerta la cena dalla bouvette del festival di Penda Gaye. Eventi speciali sono organizzati infine in collaborazione con: Puma.Creative, che presenta i corti Films 4 Peace, interpretazioni sulla pace e l’ambiente attraverso la video-arte di 11 artisti di diverse parti del mondo; e con l’Ambasciata del Brasile a Dakar, che porta al festival le percussioni afro-brasiliane di Sambaobab e il film Favela Rising, sulla forza della musica afro-reggae come forma di resistenza contro la violenza e la droga nella favelas brasiliane. La musica è centrale per AfricanBamba Thiaroye Film Festival, come strumento per la rivendicazione dei diritti umani e la resistenza dei giovani delle banlieue. Giovedì 6 dicembre sarà presente a Thiaroye in concerto live il gruppo al completo Daara-J. I Daara J (che significa “School of Life” in Wolof) sono N’Dongo D, Aladji Man, and Faada Freddy, rapper senegalesi famosi a livello internazionali, con una musica che prende influenza dall’Hip Hop, ritmi afro-cubani e reggae. Come altri gruppi africani hip hop, i Daara J sono attivi per i diritti umani e la pace. Faada Freddy: “Parliamo di pace e di come vogliamo vivere iinsieme perchè ci sono tanti conflitti attualmente. Noi siamo qui per gli Africani, per ricordare a tutti che non dovrebbe essere così… vivere in pace e insieme… questo è l’unico modo per sopravvivere. Sabato sarà invece Simon Djolof 4 Life, artista hip hop che dopo diverse esperienze all’estero è ora ritornato in Senegal e promuove la musica urbana senegalese con 99 records e la sua etichetta Djolof 4 life entertainment. Flamm J, Sector Tector, Seven Shots, le percussioni africane Silaba, le musiche tradizionali Sabar, Simb le faux lions, e Bongo e la chitarra acoustica di Awa Sara Mondo animeranno l’atmosfera del festival e di Thiaroye, al Centre Culturelle Jacques Chirac tutte le sere del festival. Delizie culinarie senegalesi saranno invece preparate ogni sera da ingredienti freschi dal mercato locale, da Penda Gaye. Infine lo sport come strumento di empowerment: torneo di calcio e rap attack basket sono organizzate a Camp Thiaroye e al Centre Culturelle Jacques Chirac, domenica 10 dicembre, per la pace e i diritti umani. Festival info Il programma dettagliato del festival si trova sul nostro sito www.africanbamba.org Info: Abdoulaye Gaye, africa.thiaroye@gmail.com – +221 777631604, +221 779059067 AfricanBamba Thiaroye Film Festival sur le Droit de l’Homme è promosso da AfricanBamba in partnership con Human Rights Nights, e in collaborazione con Movies that Matters / Amnesty International, Puma.Creative, Cooperazione Italiana in Senegal, Ambasciata del Brasile a Dakar.
Parole chiave : Abdoulaye Gaye, AfricanBamba, cinema africano, Dakar, emigrazione irregolare, Moussa Tourè, Ousmane Sembène, Simon Djolof 4 life, Thiaroye
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Il 14 novembre, presso la Sala Stampa Estera in Roma, AIDOS (Associazione Italiana donne per lo sviluppo) e UNFPA (Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione), hanno presentato il Rapporto sullo stato della popolazione nel mondo 2012: “Per scelta, non per caso. Pianificazione familiare, diritti umani e sviluppo”.
Il rapporto si concentra sul diritto di ogni coppia alla pianificazione familiare esortando tutti i Governi che ancora stentano a garantirla a promuovere, entro il 2015, l’accesso universale a metodi affidabili di pianificazione familiare e ai servizi di salute riproduttiva.
Alla base vi è la priorità di difendere il diritto fondamentale dell’individuo di poter scegliere responsabilmente il numero dei figli da avere e quando averli, esercitando così i propri diritti riproduttivi.
Come specificato nel rapporto, la tutela della salute sessuale e riproduttiva richiede, però, la messa in campo di una serie di servizi integrati: l’assistenza sanitaria (assistenza pre-natale, durante il parto e post-natale); prevenzione e cure adeguate per l’infertilità; la possibilità di praticare l’aborto in modo sicuro; trattamento delle infezioni dell’apparato riproduttivo; prevenzione e cura delle infezioni a trasmissione sessuale e dell’HIV/AIDS; educazione alla sessualità e la salute riproduttiva; prevenzione in materia di violenza contro le donne e assistenza alle vittime di violenza nonché azioni volte alla prevenzione di alcune pratiche lesive del corpo femminile come le mutilazioni dei genitali.
Nei Paesi in via di sviluppo la pianificazione familiare è un diritto ancora da tutelare e l’obiettivo del rapporto risiede proprio nel fornire risposte esaustive relative a questa materia, con l’auspicio che ogni Governo si doti di strutture adeguate che ne garantiscano il rispetto e il monitoraggio.
Sul piano internazionale, anche l’agenda post- MDGs ha focalizzato la sua attenzione sulla necessità di investire nella pianificazione familiare, ponendola come fondamento per la tutela di altri diritti ad essa connessi.
Le traduzioni italiane dei rapporti di UNFPA sono pubblicate da AIDOS, puoi scaricare la versione italiana dei rapporti nella sezione “pubblicazioni” – “rapporti UNFPA”
Per un approfondimento sull’argomento vedi anche www.mdgscreens.eu nella sezione dedicata all’obiettivo del millennio n.5 “Migliorare la salute materna” o scarica la pubblicazione del progetto Screens nella sezione download del sito.
Parole chiave : AIDOS, Diritti umani, Donne, figli, MDGs, pianificazione familiare, prevenzione, salute materna, salute riproduttiva, screens, UNFPA
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La mostra “Africa Comics: viaggio nel fumetto africano tra realtà e fantasia” presso il salone della Banca Popolare di Lodi a Sant’ Angelo Lodigiano, organizzata in collaborazione con la Onlus Africa Chiama, si è conclusa il 24 ottobre scorso. La mostra ha riscosso molto successo tra il pubblico locale che numeroso si è voluto affacciare al mondo africano attraverso la creatività di alcuni dei suoi artisti più incisivi. Èstata poi molto interessante e stimolante la partecipazione di ben 24 classi tra asilo nido, scuole elementari e scuole medie. I giovani ragazzi hanno letto e commentato le tavole esposte assieme alle insegnanti e alle operatrici delle scuole coinvolte. Le insegnanti hanno accompagnato i ragazzi nel percorso espositivo della mostra, proponendo spunti di riflessione a partire dalle storie raccontate dai fumettisti africani, facendo emergere differenze e punti in comune tra realtà solo apparentemente molto lontane tra di loro.
Parole chiave : Africa, africa comics, Banca Popolare di Lodi, Fumetto, Fumetto africano, Onlus Africa Chiama, scuola
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12 novembre 2012
Start It Up. Nuove Imprese di Cittadini Stranieri
Martedì 13 Novembre alle ore 10.30, presso la Camera di Commercio di Roma – Sala Horti Sallustiani di Unioncamere in Piazza Sallustio,21 – saranno presentati i risultati del progetto Start It Up. Nuove Imprese di Cittadini Stranieri, promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali in collaborazione con Unioncamere.
Il progetto ha l’obiettivo di facilitare e supportare la nascita di nuove attività economiche di cittadini stranieri residenti in Italia.
L’iniziativa ha coinvolto 10 camere di commercio di Ancona, Bari, Bergamo, Catania, Milano, Roma, Torino, Udine, Verona e Vicenza che, con il supporto tecnico di Retecamere, hanno portato avanti dei percorsi di imprenditorialità con l’obiettivo di accompagnare e guidare i partecipanti alla stesura del loro business plan.
È possibile avere maggiori informazioni leggendo la notizia sul Portale Integrazione Migranti all’indirizzo seguente: http://www.integrazionemigranti.gov.it/Attualita/eventi/Pagine/Chiusura-Start-it-up.aspx
In allegato il programma dell’evento.
Parole chiave : cittadini, del, Donne Migranti, imprese, integrzione, it, Lavoro, ministsero, nuove, politiche, portale, sociali, start, stranieri, up
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Non sono numeri, ma “uomini e donne, bambini, giovani e anziani che cercano un luogo dove vivere in pace”: questo il messaggio del Dossier Statistico Immigrazione Caritas e Migrantes 2012, presentato oggi in Regione Emilia-Romagna, in contemporanea con le presentazioni ufficiali realizzate in tutta Italia.
In apertura della conferenza stampa l’Assessora regionale alle politiche sociali Teresa Marzocchi ha sottolineato il fatto che l’immigrazione è ormai una caratteristica della nostra società. «Abbiamo tanti permessi per ricongiungimenti», ha affermato, «e questo significa stabilità, significa che questi nuovi cittadini pensano ai nostri territori come a luoghi in cui si possa “metter su casa”: di questo dobbiamo tenere conto nell’orientare le nostre politiche.»
Marzocchi ha rimarcato la percentuale molto alta di bambini di origine immigrata nelle scuole della Regione, una presenza che però non crea difficoltà. «Il fatto che la metà di questi bambini sono nati in Italia (più di 40.000) pone ancora una volta in evidenza il tema della cittadinanza per i figli di stranieri. Un provvedimento che non spetta a noi, ma è giusto parlarne e fare pressione, anche con gesti simbolici, come ha fatto il Comune di Bologna dando la cittadinanza onoraria ai bambini nati nel territorio italiano da immigrati stranieri residenti a Bologna.»
«Mi capita di visitare le terre del terremoto», ha raccontato l’assessora, «che hanno dal 15 al 20% di cittadini immigrati. Quando inauguro le scuole vedo famiglie di tante provenienze, e chiedo ai sindaci: avete problemi? No, mi rispondono: è gente che lavora, che si integra e fa la propria parte. E lo si vede anche nei buffet, fatti dalle famiglie, che c’è il contributo di tante culture.»
Pietro Pinto, componente del Comitato scientifico del Dossier e rappresentante dell’associazione Africa e Mediterraneo, ha esposto i numeri del Dossier 2012. Il messaggio di sintesi è che, malgrado la crisi, la presenza di stranieri continua a crescere. Non c’è più bisogno di parlare di emergenza, né di sottolineare che l’immigrazione è un dato strutturale: il dato molto semplice è che c’è ancora bisogno di manodopera straniera, mentre la differenza di reddito tra Occidente e Paesi in via di sviluppo ancora altissima costituisce una spinta irrefrenabile all’emigrazione.
«Quest’anno abbiamo dato più spazio al tema dei rifugiati, in una sezione particolare dal titolo “Italia, terra d’asilo”. Dal 1950 ad oggi oltre mezzo milione di persone che hanno fatto richiesta di asilo in Italia. Dunque l’emergenza Nord Africa, che ha visto l’arrivo di tante persone in seguito alle primavere arabe, non è la prima né sarà l’ultima emergenza.»
Per quanto riguarda la presenza nei vari settori lavorativi, ci sono cifre interessanti, tra cui quella che il 50% dei calciatori di serie A sono stranieri (!). Il 18% degli stranieri si inserisce in lavori a qualifica alta, e questa percentuale è in crescita. Il Dossier ogni anno calcola anche il rapporto economico costi/benefici della presenza degli immigrati in Italia, confrontando la spesa pubblica per questa porzione di popolazione con i contributi previdenziali e il gettito fiscale dei cittadini stranieri. Questo saldo è positivo per 1,70 miliardi di euro.
Gianmarco Marzocchini, Delegato Regionale Caritas Emilia-Romagna, ha spiegato che con il Dossier, le fondazioni Caritas e Migrantes, espressioni della Chiesa, vogliono offrire strumenti per le politiche. «Il nostro approccio tiene sempre conto del fatto che sono persone, cittadini che fuggono dalla loro terra, portando spesso con sé un dolore, una perdita. E qui ora si confrontano con la crisi. La Caritas Emilia-Romagna, la rete delle parrocchie, vedono tutti giorni il problema della perdita di permesso in seguito alla mancanza di occupazione. L’irregolarità comporta la possibilità di accesso ai servizi pubblici e allora arrivano da noi.»
Marzocchini ha poi sottolineato il problema dell’Emergenza Nord Africa, che al 31 dicembre 2012 finirà. «Sono ancora 20.000 i richiedenti asilo accolti in Italia. Sono stati costretti a fare domanda di asilo e adesso sono “incuneati” in questo percorso, e molti sono i dinieghi.»
L’assessore Marzocchi ha spiegato che sono ancora 1504 i richiedenti asilo presenti nel territorio della regione e che gli enti locali hanno fatto presente il problema del termine dell’emergenza Nord Africa e della sorte di queste persone che rischiano, dopo un anno e mezzo di permanenza e di accoglienza, e con il coinvolgimento di tante risorse, di finire nella clandestinità. La regione partecipa al tavolo nazionale indetto dalla ministra Cancellieri con Enti locali, Protezione civile e Ministero del Lavoro. Noi tutti Enti locali insistiamo con l’idea della regolarizzazione, che permetterebbe agli ospiti di muoversi con autonomia. «Il primo strumento di cui abbiamo bisogno», ha concluso Marzocchi, «è la concessione del permesso umanitario a tutti, e anche la ridiscussione dei dinieghi già dati alle richieste di status di rifugiato».
Scarica la presentazione sintetica: 2012_Dossier_Scheda_di_sintesi
Scarica il comunicato stampa finale della presentazione nazionale: Dossier_immigrazione2012_cs_finale
Parole chiave : bambini di origine immigrata, Dossier Caritas Migrantes 2012, Giancarlo Marzocchini, Pietro Pinto, Regione Emilia-Romagna, Teresa Marzocchi
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È confermata per il 30 ottobre la presentazione, a Roma al Teatro Orione, del Dossier Statistico Immigrazione 2012. Si tratta del 22° Rapporto sull’immigrazione della Caritas e della Fondazione Migrantes.
Porgerà il saluto iniziale a nome del Comitato di Presidenza del Dossier, mons. Giancarlo Perego, direttore generale della Fondazione Migrantes.
La presentazione del volume sarà introdotta dalla proiezione del video che RaiNews ha realizzato sui contenuti del Dossier, presentato dal curatore Giuseppe Rogolino
I relatori saranno: Franco Pittau, della redazione centrale del Dossier, Shqiponja Dosti dell’Associazione Philoxenia, S. E. mons. Paolo Schiavon, presidente della Fondazione Migrantes. L’intervento conclusivo verrà svolto dal Ministro per la Cooperazione internazionale e l’integrazione, prof. Andrea Riccardi.
Leggi il programma completo: Invito Roma 30 ott. Dossier 2012
Ai partecipanti verrà distribuita gratuitamente la pubblicazione. È stata predisposta una scheda per i giornalisti.
Presentazioni in contemporanea verranno organizzate nelle varie regioni italiane. Anche quest’anno continua la collaborazione tra Africa e Mediterraneo e IDOS per la promozione del Dossier Statistico in Emilia-Romagna, grazie al contributo della Regione E.-R.
Per informazioni Centro Studi e Ricerche Idos tel.: 06.66514345 int. 1 o 2
Parole chiave : Africa e Mediterraneo, Andrea Riccardi, Associazione Philoxenia, Caritas, Dossier statistico immigrazione, Franco Pittau, Giancarlo Perego, Giuseppe Rigolino, Idos, Immigrazione, integrazione degli immigrati, migrantes, Mons. Paolo Schiavon, presenza immigrati in Italia, Shqiponja Dosti
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Africa e Mediterraneo ha inaugurato venerdì scorso la mostra “Africa Comics: viaggio nel fumetto africano tra realtà e fantasia” presso il salone della Banca Popolare di Lodi a Sant’Angelo Lodigiano. Organizzata in collaborazione con la Onlus Africa Chiama, rimarrà aperta al pubblico fino al 24 di ottobre. La mostra è composta da cinque sezioni differenti: soggetto libero, povertà, sport, diritti umani e migrazione. Ogni sezione presenta originali e interessanti interpretazioni di alcuni dei più vivaci e creativi fumettisti africani, tra i quali troviamo Roberto Millan (Sud Africa), Popa Matumula (Tanzania), Miagotar Japhet (Cameroun), Badik’Art (Rep. Dem del Congo), DWA (Madagascar), Lamine Dieme (Senegal) e molti altri ancora. Gli artisti ci accompagnano in un percorso fatto di avventure fantastiche ed episodi di vita quotidiana, paure e incertezze, speranze e momenti di gioia, mostrandoci un continente in continuo e rapido fermento creativo. In occasione della mostra, saranno inoltre organizzati momenti di accompagnamento laboratoriale per bambini delle scuole elementari della Provincia.
COSA: mostra “Africa Comics: viaggio nel fumetto africano tra realtà e fantasia”
DOVE: salone della Banca Popolare di Lodi, filiale di Sant’Angelo Lodigiano – via mazzini, Sant’Angelo Lodigiano (LODI)
QUANDO: fino al 24 ottobre 2012 con I seguenti orari 9:00 – 12:00 / 15:00 – 18:00
Parole chiave : africa comics, Africa e Mediterraneo, comunicazione per lo sviluppo, fumetti africani, Fumetto, Lodi, Mostra, Onlus Africa Chiama
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Andare al mercato ed essere in grado di chiedere “Un chilo di zucchine, per favore!”.Salire sull’autobus e rivolgersi all’autista per avere conferma di aver preso quello giusto, senza dover trascorrere un tragitto intero in compagnia del dubbio di aver sbagliato. Poter presentarsi al colloquio con i docenti della scuola di tuo figlio e riuscire a capire, a comunicare, a esprimere un pensiero.
Non sentirsi limitati.
Non sentirsi inadeguati.
Non sentirsi incapaci.
Tutto questo è ciò che può provare un cittadino straniero che si trova in Italia per le più svariate ragioni (studio, lavoro, famiglia..) e che ha acquisito anche solo un minimo di competenze linguistiche, per potersi muovere in senso

Fathi Hassan, Glance towards the unknown, 44.5x30.5 cm, 1985 dalla mostra "Contenitori di sogni", 2000
lato sul territorio.
La normativa vigente che regola la permanenza sul territorio italiano sembra avere una connotazione discriminatoria, poiché impone ai cittadini stranieri di raggiungere determinati livelli di conoscenza della lingua italiana per poter avere i titoli di soggiorno. Evitando di entrare nel merito di questioni prettamente giuridico/legali, atteniamoci a un dato di fatto che può trasformare una presunta discriminazione in un’opportunità di integrazione: mettere nel proprio bagaglio gli strumenti linguistici per poter comprendere, comunicare, interagire è unarisorsa fondamentale per poter vivere la quotidianità della vita.
Da qui, dunque, l’importanza di offrire l’opportunità per apprendere la lingua italiana, attraverso corsi diversificati in base al target, agli obiettivi, al background di scolarizzazione, alle esigenze pratiche.
E così anche per l’anno 2012-2013 i Comuni del Distretto socio-sanitario Pianura Est hanno deciso di promuovere un piano distrettuale per la diffusione della conoscenza della lingua italiana.
Grazie alla stretta collaborazione di diversi soggetti è prevista anche per questa edizione la realizzazione di corsi di lingua italiana rivolti a cittadini stranieri adulti in tutti i Comuni del Distretto.
I corsi sono promossi da:
- i 15 Comuni del Distretto socio-sanitario Pianura Est nell’ambito del Piano di Zona distrettuale per la salute ed il benessere sociale;
- il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, la Regione Emilia-Romagna e la Provincia di Bologna nell’ambito del Piano territoriale provinciale di interventi finalizzati alla diffusione della lingua italiana per cittadini extracomunitari;
- i Centri Territoriali Permanenti di Budrio e San Giovanni in Persiceto;
- l’Ancescao – Coordinameto Provinciale Centri Sociali.
La cooperativa Lai-momo, anche in questa occasione, coordinerà la rete, organizzerà e realizzerà la maggior parte dei corsi e fornirà le sue competenze in ambito di comunicazione per diffondere al massimo le informazioni relative al Piano.
Parole chiave : Bologna, corsi, Immigrazione, Integrazione, italiano, L2, lai, momo, Pianura Est
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11 ottobre 2012
Migrazioni, salute e crisi. Il XII Congresso SIMM
Dal 10 al 13 ottobre, presso l’Auditorium dell’Università della Tuscia di Viterbo, si terrà il XII Congresso organizzato dalla Società Italiana di Medicina delle Migrazioni sul tema dell’assistenza sanitaria agli immigrati.
La SIMM, che conta 426 iscritti attivi e un comitato tecnico-scientifico di più di 300 esperti nel settore sanitario, medico, sociale e legale, svolge un’importante azione formativa nell’ambito della tutela della salute del migrante, attraverso la valorizzazione dei Gruppi di Lavoro come forma di approfondimento e scambio tra i soci liberamente riuniti.
La dimensione partecipativa valorizzata dalla SIMM fa da sfondo al XII congresso sul tema della coesione sociale per una salute senza esclusioni. Il programma prevederà cinque sessioni dedicate rispettivamente alla “salute dei lavoratori”, alla “salute dei detenuti e dei trattenuti nei CIE”, alla “salute mentale”, ai “giovani immigrati di II generazione” ed alle “reti locali”.
Consulta il programma completo del XII congresso SIMM
Africa e Mediterraneo si è occupata del rapporto tra medicina e migrazione con un dossier di approfondimento nel numero 64/2008 della rivista. Il numero 64 è in vendita sul sito dell’editore Lai-momo.
