12 dicembre 2023

“Orizzonti Interculturali” l’Open Day al Centro Interculturale Zonarelli sabato 16 dicembre con proposte per tutte le età

Un sabato pomeriggio di immersione nelle ricchezze interculturali di Bologna dedicato a famiglie, giovani lavoratori e lavoratrici, bambini e bambine, con laboratori, dibattiti e proiezioni cinematografiche.
Invito aperto a tutti e tutte per Sabato 16 dicembre a partire dalle 15 al Centro Interculturale Zonarelli in Via Giovanni Antonio Sacco 14, all’evento che alcune organizzazioni che lavorano all’intercultura e all’inclusione hanno organizzato nell’ambito del progetto “Orizzonti Interculturali”, finanziato dal Settore Innovazione e semplificazione amministrativa e cura delle relazioni col cittadino del Comune di Bologna.

Una giornata in cui ogni associazione apporta un contributo particolare, tanto che il programma si sviluppa contemporaneamente in due sale, una dedicata al dibattito e all’approfondimento, l’altra dove si svolgeranno le attività artistiche e ludico-motorie.

Open Day_Blog_1250x834

Si comincia alle ore 15:00 nella sala Polivalente con la sfilata di costumi tradizionali delle etnie vietnamite a cura dell’associazione Associazione Italia-Vietnam Ponte tra Culture e si proseguirà con la proiezione del video realizzato dall’Associazione Dry Art che presenta tutte le associazioni che partecipano al progetto. A seguire in due parole si auto-presenteranno le associazioni e sarà approfondito lo Sportello Antidiscriminazioni SPAD a cura di Africa e Mediterraneo.
Alle ore 16:00 sarà il momento di “Nero Nomade Film Festival”: Cineforum itinerante a cura di BHMBO – con la proiezione di un cortometraggio e dibattito per affrontare la tematica del dialogo interculturale e interreligioso, attraverso il cinema d’autore realizzato da registi neri e afro-discendenti presenti in Italia e non conosciuti dai circuiti classici.  Alle ore 17:30 sarà la volta del dibattito a cura di Geopolis dal titolo “Africa Instabile”. Qual è lo stato di salute del continente africano? Conflitti e colpi di stato hanno segnato l’anno che si avvia alla sua conclusione. In Africa è in atto un processo di de-occidentalizzazione, i paesi africani stanno cercando di rendersi più indipendenti o nuove dinamiche geopolitiche la stanno conducendo a nuovi corsi? Cosa ha determinato il considerevole aumento dei flussi migratori ai nostri confini, in particolare dalla Tunisia? Alcune potenze europee lasciano sempre più campo ad altri paesi come Cina, Russia e Turchia la gestione del continente, o quello a cui stiamo assistendo è una sconfitta della strategia occidentale, in particolare europea? La Francia si allontana sempre più dalle proprie colonie, il nostro paese che ruolo e quale tipo di influenza è ancora capace di esercitare? Il dibattito sarà condotto da Luciano Pollichieni, collaboratore di Limes e analista fondazione Med-Or ed Elia Morelli, Ricercatore di storia (UniPisa) e analista geopolitico (Domino), con la moderazione di Stefano Totaro (Geopolis). Interverrà per i saluti istituzionali Rita Monticelli, docente dell’Università di Bologna e consigliera comunale con delega per i diritti e il dialogo interreligioso.

Partirà alle 15:30 nell’altra sala “Arte in Gioco” – un mondo di colori per colorare il mondo: laboratorio di lettura con il Kamishibai della storia Stella di Fuad Aziz e rielaborazione grafico-pittorica. A cura di TotemLab APS e Associazione MondoDonna Onlus. Dopo un momento doverosamente dedicato alla merenda, alle ore 17:00 le ACLI Provinciali di Bologna proporranno “Dall’io all’altro, tra danze, culture e religioni”, laboratorio di Ludo-danza e meditazione che unisce i percorsi realizzati per gli studenti delle scuole secondarie di I grado di Bologna all’interno del progetto: metodologie e contenuti che testimoniano la ricchezza della diversità e l‘esser fratelli tutti.

Si termina insieme alle ore 18:00 con il cerchio interculturale e artistico di condivisione promosso da Arte Migrante, in cui adulti e bambini potranno proporre una performance di ballo, musica, canto, poesia e altro.

Gli enti che partecipano al progetto sono: Associazione interculturale per inserimento lavorativo di volontariato AIPILV, Associazione Universo Interculturale, Geopolis, Associazione Italia-Vietnam Ponte tra Culture, Africa e Mediterraneo, Arte Migrante, Dry-Art Ets, TotemLab APS, Black History Month Bologna – BHMBO, Acli Provinciali di Bologna, MondoDonna Onlus.

Per i dettagli sul programma:
Orizzonti Interculturali_Locandina_Programma

Orizzonti Interculturali_Locandina_Programma

Trackback url: https://www.africaemediterraneo.it/blog/index.php/orizzonti-interculturali-lopen-day-al-centro-interculturale-zonarelli-sabato-16-dicembre-con-proposte-per-tutte-le-eta/trackback/

23 novembre 2023

Torneo di calcetto “Orizzonti interculturali”

Tre giorni da tre squadre ciascuno, poi i quarti di finale, le semifinali e la finale: questo il programma secondo il quale si affronteranno le squadre di giovani di origine migrante e non nel Torneo di Calcetto che si terrà SABATO 2 DICEMBRE presso il campetto adiacente al Centro Interculturale Zonarelli (via Sacco 14, Bologna). Gli arrivi e le registrazioni inizieranno alle h 9,45 mentre la premiazione della squadra vincitrice è prevista per le h 17,30.

OrizzontiInterculturaliNL

Questo evento sportivo è organizzato da alcune organizzazioni che collaborano già in progetti che fanno riferimento al Centro Interculturale Zonarelli, in particolare allo Sportello Antidiscriminazione: Geopolis, AIPILV Associazione Interculturale Per L’inserimento Lavorativo e Di Volontariato, Dry-Art Ets, Associazione Interculturale Universo Aps, Totemlab Aps, Associazione Italia Vietnam Ponte Tra Culture, Black History Month Bologna – BHMBO, Acli Provinciali Bologna, Arte Migrante, Africa e Mediterraneo. Daranno il loro supporto alla giornata il Gruppo Scout Bologna 8 e l’Associazione SIDAPS.

Il torneo si inserisce nell’ambito del progetto “Orizzonti Interculturali”, finanziato dal Settore Innovazione e semplificazione amministrativa e cura delle relazioni col cittadino del Comune di Bologna, che comprende un Open Day al Centro Zonarelli sabato 16 dicembre nel pomeriggio con un ricco programma a cui sono invitati cittadine e cittadine di tutte le età.

Un insieme di eventi che comincia proprio con lo sport, un linguaggio universale che può abbattere le barriere e promuovere valori come la condivisione, il rispetto reciproco e l’inclusione. Con la realizzazione di un torneo di calcetto antirazzista e con la realizzazione di un Open Day, sabato 16 dicembre, racconteremo le diversità culturali che popolano la nostra città e creeremo un luogo di incontro aperto alla cittadinanza.

Vi aspettiamo numerosi!

Trackback url: https://www.africaemediterraneo.it/blog/index.php/torneo-di-calcetto-orizzonti-interculturali/trackback/

23 giugno 2016

Accoglienza, una scelta positiva

bologna-cares-2016-scelta-positiva-youtube

Lunedì 20 giugno, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, è stato lanciato il video di animazione realizzato da Bologna cares!, la campagna di comunicazione del Sistema di Protezione dei Richiedenti Asilo e Rifugiati (SPRAR) del Comune di Bologna.

L’accoglienza dei richiedenti asilo come attività necessaria e ordinaria dello scenario sociale di oggi e del futuro: questo il tema della campagna Bologna cares! 2016.

Ѐ su quest’idea che si fonda il video di animazione della campagna, realizzato dallo studio Bloomik: un sistema di accoglienza strutturato ha ricadute positive e costruttive su tutto il tessuto sociale, mentre, al contrario, la “mancanza di accoglienza” produce povertà ed esclusione. Scegliere l’accoglienza quindi significa favorire la costruzione di un sistema che produce relazioni, integrazione e crescita. Il video è stato proiettato il 20 giugno in Piazza Maggiore nell’ambito della rassegna “Sotto le Stelle del Cinema” diretta dalla Cineteca di Bologna, ed è stato molto apprezzato dal pubblico.

 

Trackback url: https://www.africaemediterraneo.it/blog/index.php/accoglienza-una-scelta-positiva/trackback/

29 aprile 2016

Arriva a Bologna la Summer School su migrazioni forzate e asilo

summer_school_facebook_immagine

La Summer School di formazione sul tema delle migrazioni forzate e dell’asilo in Europa si terrà dall’11 al 16 luglio 2016 a Bologna presso il Centro Interculturale Zonarelli. La Scuola sarà tenuta in inglese da docenti, esperti e professionisti internazionali del settore ed è rivolta ad operatori sociali dell’accoglienza, ricercatori, studenti, giornalisti, membri di organizzazioni internazionali e di ONG, impiegati delle amministrazioni pubbliche nazionali ed europee.

La Summer School intende fornire un’analisi approfondita delle questioni fondamentali legate all’attuale fenomeno migratorio, avvalendosi degli strumenti messi a disposizione dai diversi approcci disciplinari che da tempo stanno affrontando il tema, in particolare la sociologia, la storia, l’etnopsichiatria, gli studi culturali e i media studies senza tralasciare l’applicazione di un approccio metodologico orientato alla pratica. Da una parte, infatti, la Summer School si prefigge di dotare i partecipanti di conoscenze approfondite e multidisciplinari sulle migrazioni forzate e l’asilo, grazie all’apporto di ricercatori e teorici esperti del settore. Dall’altra parte, grazie all’esperienza dei proponenti nei servizi connessi all’integrazione dei migranti e all’accoglienza dei richiedenti asilo, i partecipanti potranno conoscere esperienze e pratiche grazie al confronto con operatori impegnati direttamente in queste attività e visite di studio organizzate all’interno di “Centri di Accoglienza Straordinaria” di Bologna (dietro accordo e autorizzazione della Prefettura di Bologna), coniugando in tal modo la fondamentale base teorica e di ricerca all’osservazione empirica dei vari approcci professionali alla gestione dell’accoglienza.

Inoltre, il lavoro in comune nel corso di sei giorni da parte dei partecipanti, che si auspicano provenienti da vari paesi europei, consentirà di confrontare e condividere esperienze, conoscenze e punti di vista, allo scopo di produrre nuovo sapere e nuovi legami tra persone impegnate nelle diverse fasi dell’accoglienza.

Tutte le informazioni sulla Summer School possono essere consultate sul sito www.migrationschool.eu. Le iscrizioni sono aperte fino al 20 giugno ma i posti sono limitati quindi si consiglia di non aspettare l’ultimo momento per inviare la propria candidatura!

Trackback url: https://www.africaemediterraneo.it/blog/index.php/arriva-a-bologna-la-summer-school-su-migrazioni-forzate-e-asilo/trackback/

24 ottobre 2013

CinemAfrica 2013, la rassegna di film dall’Africa e sull’Africa

Dal 25 al 27 ottobre si svolgerà presso il Cinema Perla di Bologna l’ottava edizione di CinemAfrica, la rassegna cinematografica a cura del Centro Studi “Donati”.

Eritrea, Mali, Senegal, Somalia, Kenya, Algeria sono i paesi protagonisti di questa edizione: 6 proiezioni di grandissima qualità, 6 racconti che spaziano attraverso storia, immigrazione, guerra, economia, 6 momenti per raccontare l’Africa e attraverso queste storie decifrare la realtà.

I film in programma (clicca sul titolo per vedere il trailer):

Scarica il comunicato stampa

Trackback url: https://www.africaemediterraneo.it/blog/index.php/cinemafrica-2013-la-rassegna-di-film-dallafrica-e-sullafrica/trackback/

01 ottobre 2013

Esiste ancora qualcosa di gratis: i corsi di italiano L2!

Al via il nuovo Piano Distrettuale di diffusione della lingua italiana: corsi di L2 per cittadini stranieri adulti nei Comuni del Distretto di Pianura Est

Foto di Simona Hassan

L’insegnamento della lingua italiana a migranti adulti assume ogni anno un carattere più strutturato: si è capito, infatti, che è necessario affinare le metodologie didattiche, di intervento e le modalità d’approccio in base al tipo di discenti che ci si ritrova seduti in classe.

Tantissime sono le variabili da tenere in considerazione: dalle possibilità e competenze comunicative, al livello di scolarizzazione pregresso, dalle provenienze geografiche e culturali, al genere e all’età, dalle storie di migrazione alle prospettive del processo migratorio.

L’obiettivo, inoltre, non è solo quello di facilitare l’apprendimento, ma anche di agevolare le relazioni e i momenti di scambio, con l’obiettivo di rendere sempre più concreta l’integrazione nel territorio.

Senza contare che, in numerosi contesti territoriali, si sta cercando, attraverso azioni di sperimentazione, di facilitare la possibilità di accedere alle certificazioni, necessarie ai fini normativi per la permanenza dei cittadini di origine straniera sul suolo italiano (Accordo di integrazione, ex Carta di Soggiorno, etc).

Questo il quadro all’interno del quale opera la società cooperativa Lai-momo, nell’ambito dell’insegnamento dell’italiano come lingua seconda.

E così, come avviene ormai da anni, anche per l’a.s. 2014-2013 il Distretto di Pianura Est della Provincia di Bologna, insieme alla società cooperativa Lai-momo propone un Piano Distrettuale, per offrire al territorio una programmazione di corsi che completi l’offerta formativa messa in campo dalle altre realtà.

Grazie al confronto puntuale tra tutti i soggetti che operano sul territorio del (Centri Sociali, Centri Territoriali Permanenti, Associazioni di Volontariato), è stato possibile costruire e rendere reale un programma di corsi di diversi livelli, in fasce orarie, giorni e periodi dell’anno differenti per coprire i bisogni di quasi tutto il Distretto.

I corsi sono promossi da:

• i 15 Comuni del Distretto socio-sanitario Pianura Est nell’ambito del Piano di Zona distrettuale per la salute ed il benessere sociale;

• il Fondo Europeo per l’Integrazione di Cittadini Terzi 2007-2013, co-finanziato dall’Unione Europea e dal Ministero dell’Interno;

• i Centri Territoriali Permanenti di Budrio e San Giovanni in Persiceto;

• l’Ancescao – Coordinamento Provinciale Centri Sociali.

Come avvenuto negli anni passati la cooperativa Lai-momo ricopre un ruolo di coordinamento della rete, di organizzazione e realizzazione della maggior parte dei corsi. Inoltre mette in campo le competenze comunicative acquisite negli anni al fine di diffondere al massimo le informazioni relative al Piano.

Qui di seguito il depliant che raccoglie i dati sui corsi.

Trackback url: https://www.africaemediterraneo.it/blog/index.php/corsi-di-italiano-2013/trackback/

13 dicembre 2012

Immigrazione in Italia e in provincia di Bologna tra opportunità ed emergenza

Parlare di immigrazione prestando particolare attenzione a come l’esperienza di Emergenza Nord Africa è stata gestita in Italia e nella provincia di Bologna. E’ questo il fine dell’incontro che si terrà mercoledì 19 dicembre presso la facoltà di Giurisprudenza del capoluogo emiliano dalle ore 15.30 in poi.

Organizzata dall’associazione Africa e Mediterraneo, la Provincia di Bologna, il centro studi Idos, l’associazione Progrè e l’istituzione Gian Franco Minguzzi, l’iniziativa permetterà alla cittadinanza di confrontarsi con esponenti delle istituzioni e dell’associazionismo regionale e provinciale riguardo a numeri, dati e politiche riguardanti il fenomeno migratorio. Questo anche grazie al nuovo “Dossier Statistico Immigrazione 2012 Caritas/Migrantes” che per l’occasione sarà presentato dal coordinatore Franco Pittau. La presenza di Raffaele Lelleri, responsabile dell’Osservatorio Immigrazione della Provincia di Bologna, contribuirà al dibattito offrendo la possibilità di un interessante confronto tra i dati nazionali e l’“Annuario Statistico Immigrazione in provincia di Bologna 2012”.

Con Rita Paradisi, responsabile dell’Ufficio per le politiche dell’immigrazione della Provincia di Bologna, si parlerà dell’esperienza e della gestione dell’Emergenza Nord Africa, discorso che sarà poi ampliato ed entrerà nel dettaglio con la presentazione, da parte di Sandra Federici e Silvia Festi, del nuovo numero di Africa e Mediterraneo, che delinea un bilancio di due anni di accoglienza dei richiedenti asilo in Italia e in Provincia. Prima di lasciare spazio alle domande del pubblico e alle riflessioni conclusive, l’intervento dell’avvocato Alessandra Ballerini offrirà un’analisi dello status giuridico dei richiedenti asilo dell’Emergenza Nord Africa.

Ai partecipanti saranno inoltre distribuite le pubblicazioni presentate, fino a esaurimento delle copie.

L’iniziativa è realizzata con il sostegno della Regione Emilia-Romagna, Assessorato alle Politiche Sociali.

Leggi il programma completo: Invito Bologna 19 dic. Dossier

Per informazioni contattare:

www.africaemediterraneo.it

progetti@africaemediterraneo.it

tel. + 39 051 840166

Twitter: #doscarmigr12

Trackback url: https://www.africaemediterraneo.it/blog/index.php/dossier-caritas-migrantes-bologna/trackback/

15 ottobre 2012

Corsi di lingua italiana L2 Nel Distretto di Pianura Est della Provincia di Bologna

Andare al mercato ed essere in  grado di chiedere “Un chilo di zucchine, per favore!”.Salire sull’autobus e rivolgersi all’autista per avere conferma di aver preso quello giusto, senza dover trascorrere un tragitto intero in compagnia del dubbio di aver sbagliato. Poter presentarsi al colloquio con i docenti della scuola di tuo figlio e riuscire a capire, a comunicare, a esprimere un pensiero.

Non sentirsi limitati.

Non sentirsi inadeguati.

Non sentirsi incapaci.

Tutto questo è ciò che può provare un cittadino straniero che si trova in Italia per le più svariate ragioni (studio, lavoro, famiglia..) e che ha acquisito anche solo un minimo di competenze linguistiche, per potersi muovere in senso

Fathi Hassan, Glance towards the unknown, 44.5x30.5 cm, 1985 dalla mostra "Contenitori di sogni", 2000

lato sul territorio.

La normativa vigente che regola la permanenza sul territorio italiano sembra avere una connotazione discriminatoria, poiché impone ai cittadini stranieri di raggiungere determinati livelli di conoscenza della lingua italiana per poter avere i titoli di soggiorno. Evitando di entrare nel merito di questioni prettamente giuridico/legali, atteniamoci a un dato di fatto che può trasformare una presunta discriminazione in un’opportunità di integrazione: mettere nel proprio bagaglio gli strumenti linguistici per poter comprendere, comunicare, interagire è unarisorsa fondamentale per poter vivere la quotidianità della vita.

Da qui, dunque, l’importanza di offrire l’opportunità per apprendere la lingua italiana, attraverso corsi diversificati in base al target, agli obiettivi, al background di scolarizzazione, alle esigenze pratiche.

E così anche per l’anno 2012-2013 i Comuni del Distretto socio-sanitario Pianura Est hanno deciso di promuovere un piano distrettuale per la diffusione della conoscenza della lingua italiana.

Grazie alla stretta collaborazione di diversi soggetti è prevista anche per questa edizione la realizzazione di corsi di lingua italiana rivolti a cittadini stranieri adulti in tutti i Comuni del Distretto.

I corsi sono promossi da:

  • i 15 Comuni del Distretto socio-sanitario Pianura Est nell’ambito del Piano di Zona distrettuale per la salute ed il benessere sociale;
  • il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, la Regione Emilia-Romagna e la Provincia di Bologna nell’ambito del Piano territoriale provinciale di interventi finalizzati alla diffusione della lingua italiana per cittadini extracomunitari;
  • i Centri Territoriali Permanenti di Budrio e San Giovanni in Persiceto;
  • l’Ancescao – Coordinameto Provinciale Centri Sociali.

La cooperativa Lai-momo, anche in questa occasione, coordinerà la rete, organizzerà e realizzerà la maggior parte dei corsi e fornirà le sue competenze in ambito di comunicazione per diffondere al massimo le informazioni relative al Piano.

Scarica il depliant dei corsi di lingua italiana 2012-2013

Trackback url: https://www.africaemediterraneo.it/blog/index.php/corsi-di-lingua-italiana-l/trackback/

05 ottobre 2012

Terra di tutti Film Festival 2012

Il 2 ottobre, a Bologna, si è aperta la sesta edizione di Terra di Tutti Film Festival, un appuntamento annuale nel panorama cinematografico bolognese, che offre al pubblico mostre fotografiche, incontri e approfondimenti su aspetti poco conosciuti delle cronache del sud del mondo.

L’iniziativa, organizzata dalle ONG Cospe e Gvc, intende infatti promuovere il cinema sociale del sud del mondo attraverso un concorso internazionale senza vincoli di nazionalità, età o professione proprio per evidenziare lo spirito di condivisione e partecipazione che la animano.

Durante tutta la durata del festival, che si chiuderà il 14 ottobre, mostre, convegni e proiezioni faranno da protagonisti nelle librerie e negli spazi culturali cittadini, con sessioni tematiche dedicate a Bosnia, Palestina, migrazioni e nuove povertà, lotte per i diritti e accesso alle risorse, tutela della biodiversità.

L’apertura della sesta edizione del festival, tenutasi presso il cinema Lumière, è stata affidata al regista filippino Brillante Mendoza, che ha presentato Thy Womb, film ispirato alla storia vera del rapimento di un gruppo di stranieri da parte di un commando filippino del gruppo musulmano di Abu Sayyaf avvenuto nel 2001.

Interessanti sessioni di proiezione dedicate alle frontiere invisibili della “Fortezza Europa”, all’Afghanistan, allo sfruttamento globale dell’ambiente e del lavoro e alle strategie di resistenza messe in atto dagli “eretici” del capitalismo anche in Italia saranno presentate dall’11 al 14 ottobre al cinema Lumière.

Tanti altri incontri e proiezioni sono previsti per tutta la durata del festival, tra cui gli audio-documentari sulla primavera araba, i reportage vincitori del Premio Ilaria Alpi e i video provenienti da Gender Bender, dal Festival delle Terre di Roma, da Tutti nello stesso piatto di Trento, dal ConCorto di Piacenza.

Consulta il programma completo

Trackback url: https://www.africaemediterraneo.it/blog/index.php/terraditutti/trackback/

27 novembre 2009

Presentato il Dossier sull’immigrazione nel Distretto di Pianura Est della Provincia di Bologna

REPORT_CoverVenerdì 27 alle 9 e 30 nella sala del Consiglio Comunale di San Pietro in Casale sono stati presentati a sindaci e assessori dei comuni del distretto i risultati di “Immigrazione ad Est”, una ricerca realizzata dalla Società Cooperativa Lai-momo, in collaborazione con la Provincia di Bologna, la Regione Emilia-Romagna e il Dossier Statistico Caritas Migrantes.

L’obiettivo dell’indagine è stato quello di fotografare l’immigrazione nel territorio e fornire agli amministratori strumenti e dati per la lettura degli aspetti locali di questo fenomeno.

Sono intervenuti l’Assessore Provinciale Giuliano Barigazzi, il Presidente del Comitato di Distretto e Sindaco di Budrio Carlo Castelli, Raffaele Lelleri dell’Osservatorio Provinciale delle Immigrazioni, Andrea Stuppini, del Servizio Politiche per l’Accoglienza e Integrazione della Regione, Pietro Pinto e Silvia Festi rispettivamente direttore e coordinatrice della ricerca e Franco Pittau direttore del Dossier Statistico Immigrazione Caritas/Migrantes, che ha sostenuto e supervisionato la ricerca in quanto innovativa esperienza di analisi di un contesto territoriale inferiore all’ambito provinciale.

Innanzitutto la ricerca delinea statisticamente le caratteristiche della popolazione immigrata residente sul territorio: il primo aspetto rilevato è la conferma che il distretto è un’area a forte vocazione immigratoria in cui la presenza di persone di origine straniera è ormai un dato strutturale. La percentuale di popolazione straniera sul totale dei residenti era al 31.12.2008 del 7,2% e, visti i trend di crescita, è destinata a crescere nei prossimi anni.

La giovane età dei residenti stranieri (l’83% ha un’età inferiore ai 44 anni e quasi un quarto ha meno di 15 anni) e l’alta presenza nelle scuole (già al 10,3%) confermano che si tratta di un fenomeno non passeggero, che si sta radicando nel territorio e che contribuisce in misura crescente al sistema economico (delle oltre 9100 imprese presenti nel territorio, 766 pari all’8,4% ha un titolare nato in paesi extraeuropei).

Il Report della ricerca – pubblicato come Dossier tematico di approfondimento dell’Osservatorio Provinciale delle Immigrazioni di Bologna – contiene anche un’analisi estremamente innovativa sull’incidenza fiscale degli stranieri che evidenzia, tra gli altri dati, come l’apporto dei contributi INPS versati dai cittadini stranieri nella Regione Emilia-Romagna nel 2007 costituisca il 7,5% del totale dei contributi (analisi a cura dell’Osservatorio regionale sul fenomeno migratorio).

Ulteriore obiettivo della ricerca era quello di rilevare eventuali criticità e attriti, che potrebbero generare in futuro conflitti, e fornire elementi conoscitivi utili agli Enti locali per agire preventivamente. Per quanto riguarda i possibili focolai di tensione, emerge un quadro secondo il quale la presenza di immigrati stranieri nel Distretto è in gran parte una presenza discreta, quasi invisibile e non si registrano al momento significative situazioni di conflitto, anche se l’attuale crisi economica potrebbe generarne.

Uno degli strumenti di prevenzione a questo riguardo è il miglioramento della comunicazione delle politiche locali per l’immigrazione.
Emerge chiaramente, infatti, che è diffusa una conoscenza parziale delle azioni che le amministrazioni locali promuovono, rispetto alle quali emergono opinioni spesso orientate dai media nazionali e la necessità di superare le generalizzazioni improprie attraverso uno sforzo di mutua conoscenza.

La ricerca è stata promossa nell’ambito delle attività previste dal Piano di Zona distrettuale per la salute e il benessere sociale del Distretto Pianura Est. Il Distretto è oggi impegnato in un profondo sforzo per garantire una piena integrazione sociale dei cittadini stranieri sul territorio, attraverso una doppia azione: da un lato i servizi rivolti alla popolazione straniera, con la presenza, per esempio, di sportelli informativi e di orientamento in tutti i Comuni e una vasta offerta di corsi di italiano, dall’altro con il supporto ai servizi pubblici grazie ad un servizio qualificato di consulenza e mediazione culturale e un forte investimento sulla formazione (rivolta a 160 insegnanti e 150 persone impiegate nei comuni e nell’AUSL).

Trackback url: https://www.africaemediterraneo.it/blog/index.php/presentato-il-dossier-sullimmigrazione-nel-distretto-di-pianura-est-della-provincia-di-bologna/trackback/