Africa e Mediterraneo ha inaugurato venerdì scorso la mostra “Africa Comics: viaggio nel fumetto africano tra realtà e fantasia” presso il salone della Banca Popolare di Lodi a Sant’Angelo Lodigiano. Organizzata in collaborazione con la Onlus Africa Chiama, rimarrà aperta al pubblico fino al 24 di ottobre. La mostra è composta da cinque sezioni differenti: soggetto libero, povertà, sport, diritti umani e migrazione. Ogni sezione presenta originali e interessanti interpretazioni di alcuni dei più vivaci e creativi fumettisti africani, tra i quali troviamo Roberto Millan (Sud Africa), Popa Matumula (Tanzania), Miagotar Japhet (Cameroun), Badik’Art (Rep. Dem del Congo), DWA (Madagascar), Lamine Dieme (Senegal) e molti altri ancora. Gli artisti ci accompagnano in un percorso fatto di avventure fantastiche ed episodi di vita quotidiana, paure e incertezze, speranze e momenti di gioia, mostrandoci un continente in continuo e rapido fermento creativo. In occasione della mostra, saranno inoltre organizzati momenti di accompagnamento laboratoriale per bambini delle scuole elementari della Provincia.
COSA: mostra “Africa Comics: viaggio nel fumetto africano tra realtà e fantasia”
DOVE: salone della Banca Popolare di Lodi, filiale di Sant’Angelo Lodigiano – via mazzini, Sant’Angelo Lodigiano (LODI)
QUANDO: fino al 24 ottobre 2012 con I seguenti orari 9:00 – 12:00 / 15:00 – 18:00
Parole chiave : africa comics, Africa e Mediterraneo, comunicazione per lo sviluppo, fumetti africani, Fumetto, Lodi, Mostra, Onlus Africa Chiama
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Andare al mercato ed essere in grado di chiedere “Un chilo di zucchine, per favore!”.Salire sull’autobus e rivolgersi all’autista per avere conferma di aver preso quello giusto, senza dover trascorrere un tragitto intero in compagnia del dubbio di aver sbagliato. Poter presentarsi al colloquio con i docenti della scuola di tuo figlio e riuscire a capire, a comunicare, a esprimere un pensiero.
Non sentirsi limitati.
Non sentirsi inadeguati.
Non sentirsi incapaci.
Tutto questo è ciò che può provare un cittadino straniero che si trova in Italia per le più svariate ragioni (studio, lavoro, famiglia..) e che ha acquisito anche solo un minimo di competenze linguistiche, per potersi muovere in senso

Fathi Hassan, Glance towards the unknown, 44.5x30.5 cm, 1985 dalla mostra "Contenitori di sogni", 2000
lato sul territorio.
La normativa vigente che regola la permanenza sul territorio italiano sembra avere una connotazione discriminatoria, poiché impone ai cittadini stranieri di raggiungere determinati livelli di conoscenza della lingua italiana per poter avere i titoli di soggiorno. Evitando di entrare nel merito di questioni prettamente giuridico/legali, atteniamoci a un dato di fatto che può trasformare una presunta discriminazione in un’opportunità di integrazione: mettere nel proprio bagaglio gli strumenti linguistici per poter comprendere, comunicare, interagire è unarisorsa fondamentale per poter vivere la quotidianità della vita.
Da qui, dunque, l’importanza di offrire l’opportunità per apprendere la lingua italiana, attraverso corsi diversificati in base al target, agli obiettivi, al background di scolarizzazione, alle esigenze pratiche.
E così anche per l’anno 2012-2013 i Comuni del Distretto socio-sanitario Pianura Est hanno deciso di promuovere un piano distrettuale per la diffusione della conoscenza della lingua italiana.
Grazie alla stretta collaborazione di diversi soggetti è prevista anche per questa edizione la realizzazione di corsi di lingua italiana rivolti a cittadini stranieri adulti in tutti i Comuni del Distretto.
I corsi sono promossi da:
- i 15 Comuni del Distretto socio-sanitario Pianura Est nell’ambito del Piano di Zona distrettuale per la salute ed il benessere sociale;
- il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, la Regione Emilia-Romagna e la Provincia di Bologna nell’ambito del Piano territoriale provinciale di interventi finalizzati alla diffusione della lingua italiana per cittadini extracomunitari;
- i Centri Territoriali Permanenti di Budrio e San Giovanni in Persiceto;
- l’Ancescao – Coordinameto Provinciale Centri Sociali.
La cooperativa Lai-momo, anche in questa occasione, coordinerà la rete, organizzerà e realizzerà la maggior parte dei corsi e fornirà le sue competenze in ambito di comunicazione per diffondere al massimo le informazioni relative al Piano.
Parole chiave : Bologna, corsi, Immigrazione, Integrazione, italiano, L2, lai, momo, Pianura Est
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11 ottobre 2012
Migrazioni, salute e crisi. Il XII Congresso SIMM
Dal 10 al 13 ottobre, presso l’Auditorium dell’Università della Tuscia di Viterbo, si terrà il XII Congresso organizzato dalla Società Italiana di Medicina delle Migrazioni sul tema dell’assistenza sanitaria agli immigrati.
La SIMM, che conta 426 iscritti attivi e un comitato tecnico-scientifico di più di 300 esperti nel settore sanitario, medico, sociale e legale, svolge un’importante azione formativa nell’ambito della tutela della salute del migrante, attraverso la valorizzazione dei Gruppi di Lavoro come forma di approfondimento e scambio tra i soci liberamente riuniti.
La dimensione partecipativa valorizzata dalla SIMM fa da sfondo al XII congresso sul tema della coesione sociale per una salute senza esclusioni. Il programma prevederà cinque sessioni dedicate rispettivamente alla “salute dei lavoratori”, alla “salute dei detenuti e dei trattenuti nei CIE”, alla “salute mentale”, ai “giovani immigrati di II generazione” ed alle “reti locali”.
Consulta il programma completo del XII congresso SIMM
Africa e Mediterraneo si è occupata del rapporto tra medicina e migrazione con un dossier di approfondimento nel numero 64/2008 della rivista. Il numero 64 è in vendita sul sito dell’editore Lai-momo.
Parole chiave : Africa e Mediterraneo, immigrazi, medicina, Migrazioni, Rivista Africa e Mediterraneo, Società Italiana di Medicina delle Migrazioni, Viterbo
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05 ottobre 2012
Terra di tutti Film Festival 2012
Il 2 ottobre, a Bologna, si è aperta la sesta edizione di Terra di Tutti Film Festival, un appuntamento annuale nel panorama cinematografico bolognese, che offre al pubblico mostre fotografiche, incontri e approfondimenti su aspetti poco conosciuti delle cronache del sud del mondo.
L’iniziativa, organizzata dalle ONG Cospe e Gvc, intende infatti promuovere il cinema sociale del sud del mondo attraverso un concorso internazionale senza vincoli di nazionalità, età o professione proprio per evidenziare lo spirito di condivisione e partecipazione che la animano.
Durante tutta la durata del festival, che si chiuderà il 14 ottobre, mostre, convegni e proiezioni faranno da protagonisti nelle librerie e negli spazi culturali cittadini, con sessioni tematiche dedicate a Bosnia, Palestina, migrazioni e nuove povertà, lotte per i diritti e accesso alle risorse, tutela della biodiversità.
L’apertura della sesta edizione del festival, tenutasi presso il cinema Lumière, è stata affidata al regista filippino Brillante Mendoza, che ha presentato Thy Womb, film ispirato alla storia vera del rapimento di un gruppo di stranieri da parte di un commando filippino del gruppo musulmano di Abu Sayyaf avvenuto nel 2001.
Interessanti sessioni di proiezione dedicate alle frontiere invisibili della “Fortezza Europa”, all’Afghanistan, allo sfruttamento globale dell’ambiente e del lavoro e alle strategie di resistenza messe in atto dagli “eretici” del capitalismo anche in Italia saranno presentate dall’11 al 14 ottobre al cinema Lumière.
Tanti altri incontri e proiezioni sono previsti per tutta la durata del festival, tra cui gli audio-documentari sulla primavera araba, i reportage vincitori del Premio Ilaria Alpi e i video provenienti da Gender Bender, dal Festival delle Terre di Roma, da Tutti nello stesso piatto di Trento, dal ConCorto di Piacenza.
Parole chiave : Bologna, Brillante Mendoza, Cinema Lumière, cinema sociale, Cospe, Gvc
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Africa e Mediterraneo ha appena concluso un’altra interessante edizione del progetto “Pubblicizziamo i Valori Comuni – Laboratori interculturali di media education e intercultura sui valori comuni a tutti i sistemi di pensiero” presso tre scuole della provincia di Vercelli: Ist. Comp. G. Lignana, via Milano 24, Tronzano V.se (VC), Ist. Comp. S. Ignazio da Santhià, Piazza Giovanni XXII 2, Santhià (VC), Ist. Comp. Lanino, Corso Tanaro 3, Vercelli.
Il progetto si basa sulla presa di coscienza dell’impatto che ha la comunicazione mediatica nei processi d’identificazione e di relazione degli individui, e cerca di sviluppare modalità di consumo e fruizione critica dei new media per guidare i più giovani all’acquisizione delle competenze basilari per l’attivazione di processi di cittadinanza consapevole sia nell’ambito della quotidianità sia all’interno dell’universo mediatico.
La metodologia prescelta è quella più prettamente media educativa, che alterna l’analisi delle peculiarità comunicative dei media e delle tematiche d’interesse (i valori nel nostro caso) alla rielaborazione creativa ed alla produzione mediatica. La fase di rielaborazione creativa è stata finalizzata alla realizzazione di un prodotto video pubblicitario attraverso la tecnica dello stop motion, tecnica basata sull’animazione di personaggi in cartoncino o tridimensionali. A conclusione del progetto, sono stati realizzati 300 DVD con i video realizzati dai ragazzi e una breve guida sull’educazione interculturale e la media education nelle scuole. I DVD verranno diffusi presso le scuole aderenti e il territorio.
Il progetto è stato finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Torino – Erogazione 2011.1913 del 25 gennaio 2012.
Scarica qui la breve guida sull’educazione interculturale e media education.
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25 settembre 2012
Africami. Volti e storie della città verso l’expò
Il 2 ottobre, alle ore 18.30, si aprirà la Settimana della Comunicazione di Milano, che fino al 7 ottobre proporrà diversi seminari, workshop e mostre sui temi dell’open journalism, self book, blog, crowd creativity, foto e video making, social web tv e tutte le nuove forme di comunicazione che hanno segnato il passaggio dalla logica dello user alla logica del maker.
Durante i sette giorni di iniziative ed eventi, sarà possibile assistere alla mostra “GuardaMi, volti e storie della città verso l’Expo: AfricaMi”, organizzata dall’Istituto Italiano di Fotografia, in collaborazione con l’Associazione Assaman. L’esposizione, curata da Simona Cella, Massimo Bassano e Laura Crespi, proporrà al pubblico un reportage fotografico attraverso cui i fotografi dell’Istituto Italiano di Fotografia documentano le molteplici culture che convivono nella città di Milano.
Ad introdurre la mostra la performance musicale di Robert Bela Hounhinto, curata dalla Compagnia Africana e un buffet con piatti tipici senegalesi.
Parole chiave : Africami, Arte, Associazione Assaman, Istituto Italiano di Fotografia, Laura Crespi, Massimo Bassano, milano, Robert Bela Hounhinto, Settimana della Comunicazione, Simona Cella
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Il prossimo 9 e 10 ottobre l’International Slavery Museum, inaugurato cinque anni fa a Liverpool, in Gran Bretagna, ospiterà la terza conferenza organizzata dalla Federazione internazionale Diritti umani e musei.
Questa conferenza vuole discutere i progressi fatti dalle diverse istituzioni museali nell’ambito della difesa e promozione dei diritti umani. È sempre più diffusa, infatti, l’idea che i musei possano ricoprire un ruolo attivo nel sostegno dei diritti fondamentali.
Con il patrocinio dell’UNESCO, questo convegno vuole quindi affrontare argomenti quali: la schiavitù, la lotta contro le discriminazioni e le disegualianze di genere ed etniche, tradizione, religione e memoria.
Come parte della conferenza vi sarà anche la possibilità di partecipare al workshop Anniversary — an act of memory sulla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo.
Diretto da Monica Ross, questa serie di performances in 60 atti, vedrà svolgersi il suo 46esimo atto proprio alla fine delle due giornate di discussione quando una recitazione collettiva porrà l’accento sulla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo. L’adesione a questo laboratorio è gratuita e aperta a tutti i partecipanti alla conferenza.
Per maggiori informazioni vai al sito ufficiale della Conferenza sui diritti umani organizzata dalla Federation of International Human Rights
Segnaliamo infine due numeri della rivista Africa e Mediterraneo dedicati interamente a musei africani, 4/07 L’Africa nei musei e nelle collezioni occidentali e 2-3/07 “Oggetti d’arte” nei musei e nelle collezioni nell’Africa contemporanea: le poste in gioco.
Parole chiave : Africa, Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, Diritti umani, Federazione internazionale Diritti umani e musei, International Slavery Museum, memoria, museo, patrimonio culturale, Rivista Africa e Mediterraneo, Schiavitù, teatro, UNESCO
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05 settembre 2012
Viaggio nel teatro dell’Africa dell’Est con OUTIS
TRAMETISSAGE, Organizzato da Outis, in collaborazione con il Piccolo Teatro e l’UTE (Union des Théâtres de l’Europe), il Festival si svolgerà dal 21 al 30 settembre 2012 al Piccolo Teatro Grassi (coinvolgendo anche il Chiostro) con spettacoli teatrali in prima milanese e italiana, con aperitivi, incontri con gli artisti, proiezioni di video e racconti notturni di grandi autori contemporanei.
Si conclude con questa edizione, il viaggio avviato nel 2009 nella scrittura e nel teatro africano che ha posto l’attenzione sull’attualità di un paese alla ricerca di una definitiva “decolonizzazione della mente e della storia”.
Per il 26 settembre è in programma un incontro con alcune riviste che fanno informazione sull’Africa, a cui partecipa anche Africa e Mediterraneo.
Parole chiave : Piccolo Teatro Grassi, teatro, teatro africano
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04 settembre 2012
Laboratorio di scrittura creativa interculturale 2012
Anche quest’anno l’associazione Eks&Tra, con il patrocinio del Dipartimento di Filologia Classica ed Italianistica dell’Università di Bologna, organizza il “Laboratorio di scrittura creativa interculturale”, giunto alla quinta edizione e diventato ormai un appuntamento fisso nell’ambito dell’educazione alla scrittura creativa.
Obiettivo del corso, attraverso la realizzazione collettiva di un racconto “meticcio”, è l’esplorazione del linguaggio nella sua funzione di ponte fra culture e mondi diversi, occasione di dialogo e di relazioni basate sul rispetto reciproco e antidoto al razzismo e alla xenofobia. Il laboratorio, sotto la direzione scientifica del Prof. Fulvio Pezzarossa e con l’intervento della scrittrice di origine brasiliana Christiana de Caldas Brito e di Wu Ming 2, si rivolge a cittadini, italiani e migranti, apolidi e rifugiati, figli di migranti e di coppie miste, con la passione per la scrittura e la conoscenza di altre culture.
Le iscrizioni sono aperte fino al 5 ottobre 2012.
Tutte le informazioni possono essere trovate sul sito di Eks&Tra.
Parole chiave : Christiana de Caldas Brito, Educazione interculturale, Eks&Tra, Laboratorio di scrittura, scrittura creativa, Wu Ming 2
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17 agosto 2012
Conferenza sull’economia creativa africana: call for papers
Dal 14 al 16 novembre 2012 Arterial Network ospiterà in Senegal la seconda conferenza annuale sull’economia creativa africana. Lo scopo dell’incontro è quello di fornire una panoramica e un’analisi pratica sullo status attuale della “creative economy” africana, al fine di consolidare la competenza nel settore e fornire un pensiero critico necessario per destreggiarsi tra le varie realtà di un settore che sta nascendo.
L’invito a presentare manifestazioni di interesse è rivolto a tutti, ma preferenza sarà data ad autori africani che vivono nel continente e che hanno esperienza o potenziale in questo campo.
Le proposte vanno inviate a Espera Donouvossi (espera@arterialnetwork.org) entro il 25 agosto 2012.