01 giugno 2010

Proclamati i vincitori del Premio Africa e Mediterraneo per il miglior fumetto inedito di autore africano

in: Fumetto

Proclamati i vincitori del Premio Africa e Mediterraneo per il miglior fumetto inedito di autore africano

DWA (Eric Andriantsialonina), Là où je suis, Madagascar, vincitore della sezione Sport

DWA (Eric Andriantsialonina), Là où je suis, Madagascar, vincitore della sezione Sport

La giuria del Premio Africa e Mediterraneo ha selezionato i vincitori delle tre sezioni del concorso il 28 maggio scorso.
La scelta è stata particolarmente difficile data la quantità e la qualità dei lavori inviati dai partecipanti. In totale, per questa edizione del premio sono state inviate 105 storie, provenienti da 17 paesi africani.
I vincitori riceveranno un premio in denaro.
Le storie valutate più interessanti dalla giuria saranno valorizzate nel contesto di esposizioni e con la pubblicazione nel quinto album collettivo Africa Comics.
L’edizione del progetto 2009-2010 è co-finanziata dalla Regione Piemonte.

I VINCITORI

1. Sezione «Povertà»

Primo premio ex æquo:
Mola Boyika, (Rép. Démocratique du Congo), Pauvreté en Afrique
Valérie Badika Nzila, (Rép. du Congo), Les laissés-compte de Kitokoville

Menzione della giuria:
Kanyi Adrien Folly-Notsron, (Togo), Haiti, mon amour
Boureima Nabaloum, (Burkina Faso), Le Citoyen

2. Sezione «Storie a tema libero»

Primo premio ex æquo:
Roberto Millan, (South Africa), Hello Neighbour
Popa Matumula, (Tanzania), Expectations!

Menzione della giuria:
Jason Bronkhorst, (South Africa), 1600 and Something

3. Sezione «Sport»

Primo premio:
Eric Andriantsialonina, (Madagascar), Là où je suis

Menzione della giuria:
Lamine Dieme, (Sénégal), Modou
Edin Pumbulu, (Rép. Démocratique du Congo), Foot Africa

La giuria

La giuria, che si è riunita venerdì 28 maggio a Torino presso il Circolo dei Lettori, era composta da:
Sandra Federici, direttrice di Africa e Mediterraneo
Andrea Marchesini Reggiani, responsabile del progetto Africa Comics
Anna Ciammitti, professionista nei campi del cinema d’animazione, fumetto, illustrazione, video e siti web
Edo Chieregato, esperto di fumetto e docente dell’Accademia di Belle Arti di Bologna
Japhet Miagotar, fumettista e ceramista presso il Centro d’Arte Applicata di Mbalmayo in Camerun.

Les vainqueurs du Prix Africa e Mediterraneo pour la meilleure bande dessinée inédite d’auteur africain

DWA (Eric Andriantsialonina), Là où je suis, Madagascar, vincitore della sezione Sport

DWA (Eric Andriantsialonina), Là où je suis, Madagascar, vincitore della sezione Sport


À l’issue de sa délibération le 28 mai dernier, le jury du Prix Africa e Mediterraneo a sélectionné les résultats pour les trois sections du concours.
Le choix a été particulièrement difficile au regard de la quantité et de la qualité des oeuvres reçues. Au total, cette année, 105 histoires nous ont été envoyées, par des artistes originaires de 17 pays d’Afrique.
Les vainqueurs recevront une somme d’argent.
Par ailleurs, les meilleures œuvres feront l’objet d’une exposition et figureront dans le 5ème album collectif Africa Comics.
Le projet est co-financé par la Regione Piemonte.

LES VAINQUEURS

1. Section « Pauvretés »

Premier prix ex æquo:
Mola Boyika, (Rép. Dém. du Congo), Pauvreté en Afrique
Valérie Badika Nzila, (Rép. du Congo), Les laissés-pour-compte de Kitokoville

Mention du jury:
Kanyi Adrien Folly-Notsron, (Togo), Haiti, mon amour
Boureima Nabaloum, (Burkina Faso), Le Citoyen

2. Section « Sujet libre »

Premier prix ex æquo:
Roberto Millan, (South Africa), Hello Neighbour
Popa Matumula, (Tanzania), Expectations!

Mention du jury:
Jason Bronkhorst, (South Africa), 1600 and Something

3. Section « Sport »

Premier prix:
Eric Andriantsialonina, (Madagascar), Là où je suis

Mention du jury
Lamine Dieme, (Sénégal), Modou
Edin Pumbulu, (Rép. Dém. du Congo), Foot Africa

Le Jury
Le jury qui s’est réuni vendredi 28 mai à Turin au Circolo dei lettori, était composé de:
Sandra Federici, directrice de Africa e Mediterraneo,
Andrea Marchesini Reggiani, directeur des projets de Africa e Mediterraneo
Anna Ciammitti, spécialiste de cinéma d’animation, de bande dessinée, d’illustration, de video, sites web
Edo Chieregato, spécialiste de bande dessinée et professeur à l’Académie des Beaux Arts de Bologne
Japhet Miagotar, bédéiste et céramiste au Centre d’Arts Appliqués du Mbalmayo au Cameroun

The winners of Africa e Mediterraneo Award for the best unpublished African comic-story

DWA (Eric Andriantsialonina), Là où je suis, Madagascar, vincitore della sezione Sport

DWA (Eric Andriantsialonina), Là où je suis, Madagascar, vincitore della sezione Sport


The jury of the Africa e Mediterraneo Award announced the results for the three sections of the competition at the Circolo dei lettori in Turin.
The jury found it difficult to select the winning artwork, both because of the quantity and the quality of the comics received. This year, a total of 105 comic strips were sent in by artists in 17 African countries.
The winners of each section will receive a cash prize. The best comic in each section will be published by Lai-momo Coop and the Africa e Mediterraneo Association in the Africa Comics anthology, and will be published on the website www.africaemediterraneo.it. Africa e Mediterraneo will also produce exhibitions displaying the artwork.
The project is co-financed by the Region of Piemonte.

THE WINNERS

1. «Comics on Poverties» Section

Winners ex æquo:
Mola Boyika, (Rép. Dém. du Congo), Pauvreté en Afrique
Valérie Badika Nzila, (Rép. du Congo), Les laissés-compte de Kitokoville

Special mention:
Kanyi Adrien Folly-Notsron, (Togo), Haiti, mon amour
Boureima Nabaloum, (Burkina Faso), Le Citoyen

2. «Free Subject» Section

Winners ex æquo:
Roberto Millan, (South Africa), Hello Neighbour
Popa Matumula, (Tanzania), Expectations!

Special mention:
Jason Bronkhorst, (South Africa), 1600 and Something

3. “Sport” Section

Winner:
Eric Andriantsialonina, (Madagascar), Là où je suis

Special mention:
Lamine Dieme, (Sénégal), Modou
Edin Pumbulu, (Rép. Dém. du Congo), Foot Africa

The Jury

Sandra Federici, Director of Africa e Mediterraneo
Andrea Marchesini Reggiani, Director of the Africa Comics project
Anna Ciammitti, Professionist in the fields of animation cinema, comics, illustration, video, web sites.
Edo Chieregato, Comics Expert and Professor in the Academy of Fine Arts in Bologna
Japhet Miagotar, Cartoonist and Ceramist in the Center of Applied Art in Mbalmayo, Cameroon

19 gennaio 2010

4-6/2/2010 – Il fumetto africano a Parigi. Tre giorni di incontri

fumetto africano
Evento: Il fumetto africano in Francia.

Dove: Musée du quai Branly, Parigi.

Quando: dal 4 al 6 febbraio.

Informazioni: Un’interessante tre giorni di studio, esposizioni e conferenze per fare il punto sul fumetto africano nel 2010. Il programma della manifestazione è reperibile sul sito ufficiale.

28 dicembre 2009

I graffianti disegni di Anton Kannemeyer

in: Fumetto

b-for-blackAnton Kannemeyer, uno dei miei artisti preferiti nel panorama africano, ha appena concluso una mostra personale alla prestigiosa galleria Brodie/Stevenson di Johannesburg. Kannemeyer ha presentato una selezione di disegni e tavole originali, inclusi alcuni schizzi dagli album a fumetti.

Perché Anton è anche, anzi soprattutto, fumettista, con il nome d’arte Joe Dog. Assieme a Conrad Botes, studente con lui alla Stellenbosch University (Western Cape), fondò nel 1992 la rivista Bitterkomix, appartenente al genere underground, famosa per i suoi attacchi alla cultura e alla lingua afrikaner, e per la feroce critica alla società sudafricana, all’ipocrisia delle convenzioni morali, alla violenza nascosta sotto l’ordine delle strutture familiari.

Nei loro fumetti Botes e Kannemeyer fanno numerosi riferimenti alla situazione politica del loro paese, divertendosi a collocare il punto di vista nel recente passato dell’Apartheid o nella storia della dominazione coloniale bianca.

Con le sue satire velenose, Kannemeyer, figlio di un prestigioso accademico e critico della letteratura afrikaans, ha rappresentato suo padre – e l’establishment bianco da lui rappresentato – implicato in crimini impensabili per la bigotta società sudafricana dell’Apartheid.

Kannemeyer ha una capacità camaleontica di adottare gli stili di altri autori e generi, come si vede nei lavori presentati in questa esposizione personale, incluse due nuove versioni in grande formato della sua famosa reinterpretazione di Tintin, una parodia critica del personaggio di Hergé legato alla colonizzazione belga in Congo. Inoltre, all’interno della serie Alphabet of Democracy sono esposte alcune stampe rare e in particolare Z is for Zuma.

In Africa e Mediterraneo n. 38 (4/01), il cui dossier era dedicato al Sudafrica, abbiamo pubblicato un articolo del critico e sceneggiatore Andy Mason dal titolo “Black and White in Ink: Discourses of Resistance in South African Cartooning”, dove viene tracciata una storia del fumetto sudafricano con un capitolo dedicato a Bitterkomix.

Di Botes e Kannemeyer Mason dice: “Lavorando in un modo davvero personale e confessionale con questi temi, questi artisti hanno prodotto una serie di documenti che scavano nella psiche dell’Apartherid più in profondità di quanto ogni altra vignetta satirica o fumetto abbiamo mai fatto, e probabilmente tagliano più profondamente di ogni altro lavoro prodotto in altre discipline”.

Pubblichiamo qui alcune immagini che Anton ci ha inviato. Abbiamo invece messo sulla cover del numero di AeM che sta uscendo un suo splendido e inquietante disegno, che non anticipiamo qui, dove l’autore ha davvero dispiegato tutta la sua abilità tecnica…

28 luglio 2009

Il compleanno di Zaiko visto dal fumettista Serge Diantantu

in: Fumetto

zaikoI Zaiko Langa Langa compiono 40 anni.
E mentre il sito ufficiale è ancora aggiornato al compleanno dell’anno scorso, il fumettista Serge Diantantu ha invece appena pubblicato un bell’articolo-tributo che illustra e ripercorre la storia (con tanto di albero genealogico) di questa venerata band della Repubblica democratica del Congo.

13 luglio 2009

Fumetto africano in mostra ad Algeri

in: Fumetto

La copertina del fumetto Aficavi

La copertina del fumetto Aficavi

All’interno del secondo Festival Panafricano che si tiene ad Algeri sino 20 luglio è stata realizzata una grande esposizione consacrata al fumetto africano. Inaugurata dal ministro della Cultura Khalida Toumi, obiettivo dell’esposizione è quello di “fare conoscere il fumetto africano, incoraggiare i giovani talenti a costituire uno spazio di scambio tra i fumettisti del continente africano”, riferisce l’agenzia di stampa algerina APS.

Duecentotrentacinque sono le tavole esposte, realizzate da artisti venuti da 18 paesi. Tra loro anche i fratelli togolesi Accoh Anani e Accoh Mensah (vincitori nel 2005 del premio “Premio Africa e Mediterraneo” per il “miglior fumetto inedito di autore africano 2005-2006” nella sezione “Fumetto creativo a soggetto libero”) che hanno ripreso i racconti e leggende africani in “ewe”, la lingua locale tongolese, e hanno presentato l’album Africavi, pubblicato dalla cooperativa Lai-momo nel 2008 all’interno della collana Africa Comics Collection.

10 luglio 2009

Il Progetto risorse per l’Intercultura a scuola di Lai-momo

Laboratori del grande fumettista senegalese T.T. Fons nelle scuole del Piemonte

Laboratori del grande fumettista senegalese T.T. Fons nelle scuole del Piemonte

Pubblichiamo il documento programmatico del “Progetto risorse per l’Intercultura a scuola” in cui Lai-momo è impegnata nei 15 comuni del distretto di Pianura Est della Provincia di Bologna.

Risorse per l’intercultura a scuola

Obiettivi
Dall’attività che Lai momo svolge nei 15 comuni del distretto di Pianura Est della Provincia di Bologna attraverso gli sportelli Punto Migranti, è scaturita un’idea che si è poi concretizzata nel progetto “Risorse per l’Intercultura a Scuola”, rivolto a tutti gli Istituti Comprensivi, Direzioni Didattiche e Scuole Superiori presenti nel territorio.
Obiettivo generale del progetto è uniformare le modalità di intervento nel campo dell’intercultura a scuola, rendendole coerenti con le politiche di distretto per quanto riguarda i servizi di genitorialità e infanzia, altri servizi sociali, interventi di tipo socio-sanitario sui soggetti, attività di orientamento sociale e lavorativo, relazioni con l’associazionismo. Tale obiettivo si declina in altri due obiettivi specifici:
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14 giugno 2009

In viaggio con Hector

in: Fumetto
Hector Sonon con la redazione

Hector Sonon con la redazione

Dal 18 al 29 maggio è stato qui con noi Hector Sonon, fumettista del Bénin. E’ venuto per fare degli incontri nelle scuole del Piemonte e a Bologna e per inaugurare la mostra a Vercelli, e tra una tappa e l’altra ha dormito da noi. Abbiamo portato insieme la mostra Africa comics da Bologna a Vercelli, facendo un viaggio massacrante su una multipla con il condizionatore rotto e 36 gradi fuori.

“On s’est bien cuits dans la voiture”, ha commentato Hector scendendo stremato dalla macchina, però abbiamo avuto più di tre ore per chiacchierare della condizione dei fumettisti, di politica africana, della “democrazia” italiana. Si divertiva da matti a farsi raccontare le vicende di Berlusconi con le veline, così come i provvedimenti e i discorsi populisti e razzisti dei ministri italiani. In realtà sapeva già quasi tutto, ma era interessato a sentire il punto di vista di un’italiana depressa e non tanto rassegnata

E’ stato interessante conoscere lui e il suo percorso d’artista. Ha cominciato come autodidatta a disegnare. Fin da piccolo la sua passione erano i fumetti: in particolare Tex Willer in edizione francese. Poi, deciso a impegnarsi come fumettista e vignettista, e preso da un giovanile eroismo, a 17 anni è andato in Togo, un paese governato dalla dittatura, per lavorare nei giornali. Come tanti vignettisti africani, lavorava in incognito, per i suoi compagni di stanza era uno studente come gli altri, ma di nascosto lavorava per i giornali. E’ stato lì tre anni poi è tornato in Bénin.

E così ha continuato nella sua carriera professionale, facendo grafica, fumetto e caricatura, libri per l’infanzia. Nel 2008 ha vinto la quarta edizione del nostro Premio Africa e Mediterraneo, con una poetica storia sul Darfur.