02 aprile 2019

17 obiettivi per un futuro sostenibile

Dal 1 al 4 aprile torna a Bologna la Children’s Book Fair (BCBF), il più importante appuntamento dedicato all’editoria per bambini e ragazzi. La 56esima edizione vede nei padiglioni di BolognaFiere 1400 espositori da oltre 80 paesi con la Svizzera come Paese Ospite d’Onore. Da sempre impegnata nella promozione della lettura e della conoscenza, la fiera bolognese aderisce quest’anno al Sustainable Development Goals Book Club: si tratta di un progetto multilingue che, partendo dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Sostenibile, ogni mese per 17 mesi pubblica una lista di titoli per bambini e ragazzi con lo scopo di approfondire uno dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile.

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Lo scopo del progetto è, quindi, di sensibilizzare i giovani sulle questioni attuali per mobilitarli a essere responsabili di un futuro migliore, e per prepararli ad affrontare sfide globali quali la povertà, la disuguaglianza, il cambiamento climatico, il degrado ambientale, la pace, la giustizia. I 17 obiettivi di sviluppo sostenibile da realizzare entro il 2030 sono i seguenti:

  • Nessuna povertà
  • Zero fame
  • Buona salute e benessere
  • Educazione di qualità
  • Parità dei sessi
  • Acqua pulita e sanificazione
  • Energia accessibile e pulita
  • Lavoro dignitoso e crescita economica
  • Innovazione e infrastrutture del settore
  • Disuguaglianze ridotte
  • Città e comunità sostenibili
  • Consumo responsabile e produzione
  • Azione per il clima
  • La vita sott’acqua
  • La vita sulla terra
  • Pace, giustizia e istituzioni forti
  • Partnership per gli obiettivi

Al progetto partecipano editori internazionali, librerie e biblioteche, autori di libri per ragazzi, ma anche enti come l’International Federation of Librarian Associations (IFLA), l’European & International Booksellers Federation (EIBF), l’International Board on Books for Young People (IBBY), e l’International Publishers Association (IPA), la cui vicepresidente Bodour Al Qasimi ha partecipato con un articolo al numero 89 della nostra rivista Africa e Mediterraneo.
Durante le giornate della fiera, martedì 2 aprile, a Bologna nella sede di Lai-momo in Via Boldrini 14/G, sarà presentato, infatti, il numero 89 di Africa e Mediterraneo, il primo dossier di una rivista italiana dedicato al mercato del libro in Africa, con la partecipazioni del co-curatore Raphael Thierry e di due editori di libri per ragazzi, che da diversi anni partecipano alla Children’s Book Fair: Paulin Assem (éd. Ago Media, Lomè/Togo) e Agnes Gyr-Ukunda (éd. Bakame, Kigali/Rwanda).

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11 ottobre 2018

Libri d’Africa, libri in Africa. È aperta la nuova call for papers della rivista Africa e Mediterraneo

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Il ricco programma di Lettres d’Afrique: changing the narrative, padiglione interamente dedicato all’editoria e ai mercati librari africani presso la Fiera del libro di Francoforte, ispirerà il prossimo numero della rivista Africa e Mediterraneo. Infatti, tema del dossier n. 89 sarà editoria e mercato del libro in Africa.

Un tema che merita uno spazio di riflessione approfondita, se consideriamo che l’immagine di un continente che produce pochi o nessun libro si è gradualmente sviluppata negli ultimi anni, in confronto a un’editoria del Nord più competitiva e innovativa, che domina il mercato mondiale.

Eppure, dagli anni ’60, l’Africa ha sviluppato un mercato del libro eterogeneo e multilingue, la cui diversità è basata su spazi nazionali, regionali e persino continentali, e che rende inadeguata qualsiasi visione semplificatrice. Infatti, mentre la realtà del dominio economico continua ad essere spesso indiscutibile, quella della diversità editoriale è, invece, soggetta a diverse interpretazioni, data l’incompletezza delle informazioni a disposizione sulle diverse regioni e aree linguistiche africane.
Se le realtà del libro in Africa sono ancora poco conosciute e rari sono i contributi, specializzati e non, che ne trattano, negli anni ’90 sono aumentati gli studi a esse dedicati, sia nel mondo accademico sia nei media mainstream e negli specifici ambiti professionali.
Partendo da questo contesto di riferimento, quindi, il dossier del numero 89 di Africa e Mediterraneo si propone di esaminare la reale situazione dell’editoria africana nel contesto della globalizzazione e il suo impatto sulla diversità dell’offerta editoriale locale e internazionale.

Il dossier sarà arricchito da contributi provenienti da diversi ambiti di studio: storia dell’editoria, antropologia, linguistica, economia, scienze della comunicazione, sociologia della cultura, ecc.
I contributi potranno affrontare (tra gli altri) i seguenti argomenti:

• la visibilità internazionale del libro africano;
• l’editoria africana nel mercato globale;
• l’editoria africana nei percorsi degli scrittori;
• le donazioni dei libri nella catena del libro africano;
• i media digitali nella diffusione editoriale;
• casi studio su un contesto nazionale o regionale di produzione di libri;
• l’editoria e il mercato del libro nelle lingue africane

Il dossier sarà coordinato da Raphaël Thierry, esperto del mercato del libro in Africa, e Sandra Federici, direttrice della rivista.

Scadenze per l’invio

Invio delle proposte (400 parole al massimo): 31 ottobre 2018.
Invio del contributo (in caso di accettazione): 3 dicembre 2018.

Le proposte – composte da titolo, abstract, nome e bionota dell’autore – dovranno pervenire agli indirizzi: s.federici@africaemediterraneo.it; m.scrivo@africaemediterraneo.it.

Africa e Mediterraneo è una rivista che si avvale di peer reviewers.

Di seguito è possibile leggere e scaricare la call for papers (in italiano, inglese e francese):

 

English version

 

Version française

 

 

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20 gennaio 2017

Dall’altra parte del mare: un laboratorio che racconta la migrazione.

 

migIl tutor di quest’anno del laboratorio di scrittura creativa collettiva e meticcia, promosso da Eks&Tra, sarà il noto scrittore Wu Ming 2, proveniente dal collettivo omonimo dei scrittori impegnati sulla scena sociale bolognese. Si tratta di una sfida importante per un’associazione unica in Italia: nel corso degli anni Eks&Tra ha raccolto, infatti, più di mille e ottocento scritti di migranti, che costituiscono il primo archivio in Italia della memoria della letteratura migrante, disponibile on line. Gli esercizi narrativi di questo laboratorio, che si svolgerà il 24 febbraio 2017 al Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica dell’Università di Bologna, presso la cattedra del prof. Fulvio Pezzarossa, sono un momento di riflessione, dialogo e sperimentazione di nuove comunità interculturali: la necessità del comunicare storie legate all’epopea delle migrazioni è sempre più allarmante, in particolare ai giorni d’oggi, dove le politiche migratorie europee tendono ad erigere muri e a favorire i processi dell’esclusione. Il titolo significativo dato al laboratorio, Dall’altra parte del mare, vuole rispondere alla necessità di andare oltre le barriere e gli stereotipi, per costruire un terreno fertile di scambio, dialogo ed integrazione di individui provenienti da differenti culture. E la scrittura creativa collettiva offre la possibilità di accrescere insieme l’immaginario, moltiplicare i punti di vista, relativizzare le posizioni geografiche, sociali e culturali, alimentando e potenziando la ricchezza multiculturale.

Per maggiori informazioni: www.eksetra.net

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