Immigrazione: media e paura

Africa e Mediterraneo n. 82 (1/15)

Da molto tempo i media studies analizzano le rappresentazioni di migranti e richiedenti asilo offerte dai mezzi di comunicazione europei, mettendo in luce le distorsioni, le omissioni e i toni improntati molto più all’emergenza e all’eccezionalità del fenomeno migratorio che alla presa di coscienza della strutturalità dello stesso e della necessità di gestirlo come elemento ordinario della società. Recentemente, di fronte alla debolezza e confusione dell’azione politica europea nei confronti del flusso di richiedenti asilo, si è fatto appello all’efficacia delle immagini sempre più drammatiche messe in circolo, sperando che la loro forza iconica smuovesse i responsabili mettendoli di fronte a drammi che, in realtà, esistono e si consumano da anni per migliaia di persone senza che ne resti un ricordo individuale, una storia che “buchi” i media.

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