<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd"
xmlns:rawvoice="http://www.rawvoice.com/rawvoiceRssModule/"
>

<channel>
	<title>Africa e Mediterraneo &#187; Dandy</title>
	<atom:link href="https://www.africaemediterraneo.it/blog/index.php/argomenti/dandy/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.africaemediterraneo.it/blog</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 01 Apr 2026 13:53:46 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.0.37</generator>
<!-- podcast_generator="Blubrry PowerPress/6.0.1" mode="advanced" -->
	<itunes:summary></itunes:summary>
	<itunes:author>Africa e Mediterraneo</itunes:author>
	<itunes:explicit>no</itunes:explicit>
	<itunes:image href="https://www.africaemediterraneo.it/blog/wp-content/plugins/powerpress/itunes_default.jpg" />
	<itunes:subtitle></itunes:subtitle>
	<image>
		<title>Africa e Mediterraneo &#187; Dandy</title>
		<url>https://www.africaemediterraneo.it/blog/wp-content/plugins/powerpress/rss_default.jpg</url>
		<link>https://www.africaemediterraneo.it/blog</link>
	</image>
	<item>
		<title>Il dandismo in Africa</title>
		<link>https://www.africaemediterraneo.it/blog/index.php/il-dandismo-in-africa/</link>
		<comments>https://www.africaemediterraneo.it/blog/index.php/il-dandismo-in-africa/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 Jun 2010 07:00:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Moda]]></category>
		<category><![CDATA[Dandy]]></category>
		<category><![CDATA[N69-70]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.africaemediterraneo.it/blog/?p=2890</guid>
		<description><![CDATA[Presentazione dell&#8217;articolo &#8220;Il dandismo in Africa&#8221;, pubblicato sul numero 69-70 di Africa e Mediterraneo a firma di Marie-Amy Mbow, archeologa, ricercatrice sul tessile africano, docente presso l&#8217;Institut Fondamental d&#8217;Afrique Noire e artista. A giudicare dalla diffusione delle insegne dei sarti nelle capitali africane e dai frequenti ammodernamenti a cui sono sottoposti gli abiti, soprattutto quelli [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Presentazione dell&#8217;articolo &#8220;Il dandismo in Africa&#8221;, pubblicato sul numero 69-70 di <a href="http://www.africaemediterraneo.it/">Africa e Mediterraneo</a> a firma di Marie-Amy Mbow, archeologa, ricercatrice sul tessile africano, docente presso l&#8217;Institut Fondamental d&#8217;Afrique Noire e artista.</strong></p>
<p>A giudicare dalla diffusione delle insegne dei sarti nelle capitali africane e dai frequenti ammodernamenti a cui sono sottoposti gli abiti, soprattutto quelli dei giovani, la sartoria vive un momento di grande vitalità nel continente.<br />
<img src="http://www.africaemediterraneo.it/blog/../public/2010/05/DSC0796-1024x680.jpg" alt="" title="" width="341" height="236" class="alignright size-large wp-image-2891" />Sebbene stilisti africani di fama rivendichino un proprio ruolo, questa effervescenza sembra essere soprattutto il prodotto della passione e dell’abilità di sarti locali e degli stessi giovani africani che non possono in alcun modo permettersi di acquistare gli abiti dei grandi stilisti africani.<br />
Un ruolo centrale in queste dinamiche hanno i cosiddetti fashion freak o dandy, che hanno fatto della moda una vocazione e un lavoro. I dandy africani, per di più originari delle ex-colonie francesi o inglesi, hanno messo il loro amore per l’eleganza al servizio di amici, conoscenti e clienti. Riuniti in club con speciali codici per gli adepti, pensano se stessi come una sorta d’aristocrazia.<br />
I precursori di questo movimento sono senza dubbio i dandy di Bacongo in Brazzaville, che hanno fondato il club denominato SAPE (Société des Ambianceurs et Personnes Elégantes o Society of Makers of Atmosphere and Elegant People).<br />
Il confronto con i dandy del secolo scorso è inevitabile. Mentre questi miravano a scioccare la società borghese europea, i membri della SAPE (detti in francese sapeurs) seguono la moda per affermarsi in società dove l’apparenza è tutto.<br />
Sociologicamente questo fenomeno può essere visto come il risultato di una dinamica culturale nata dall’incontro tra cultura africana e cultura occidentale; una dinamica che, seppure l’identificazione con un modello dominante sia piuttosto evidente, non può essere circoscritta e interpretata semplicemente come assimilazione in quanto le abilità, le risorse e le aspettative dei sapeurs sono centrali. Questi, e i dandy africani in generale, attraverso gli strumenti dei rituali e dei club, creano nuovi modelli e nuovi valori, andando a costituire una vera e propria subcultura.<br />
Il fenomeno dei sapeur, in conclusione, presenta le città africane come laboratori dell’innovazione dove emergono nuovi stili e modelli sociali sperimentali da elaborare e rielaborare e in cui è comunque visibile, in una certa misura, l’influenza della tradizione. </p>
<p><strong> Per aquistare on line il N. 69-70 di Africa e Mediterraneo</a></strong>, conoscere o acquistare i numeri precedenti, sottoscrivere un abbonamento <a href="http://www.laimomo.it/front-end/home.php?page=view&#038;c=5">vai al sito di Lai-momo, l&#8217;editore</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.africaemediterraneo.it/blog/index.php/il-dandismo-in-africa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
