<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd"
xmlns:rawvoice="http://www.rawvoice.com/rawvoiceRssModule/"
>

<channel>
	<title>Africa e Mediterraneo &#187; Formazione insegnanti</title>
	<atom:link href="https://www.africaemediterraneo.it/blog/index.php/category/formazione-insegnanti/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.africaemediterraneo.it/blog</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 01 Apr 2026 13:53:46 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.0.37</generator>
<!-- podcast_generator="Blubrry PowerPress/6.0.1" mode="advanced" -->
	<itunes:summary></itunes:summary>
	<itunes:author>Africa e Mediterraneo</itunes:author>
	<itunes:explicit>no</itunes:explicit>
	<itunes:image href="https://www.africaemediterraneo.it/blog/wp-content/plugins/powerpress/itunes_default.jpg" />
	<itunes:subtitle></itunes:subtitle>
	<image>
		<title>Africa e Mediterraneo &#187; Formazione insegnanti</title>
		<url>https://www.africaemediterraneo.it/blog/wp-content/plugins/powerpress/rss_default.jpg</url>
		<link>https://www.africaemediterraneo.it/blog/index.php/category/formazione-insegnanti/</link>
	</image>
	<item>
		<title>Un incontro su inclusione dei migranti e diritti umani a Bologna</title>
		<link>https://www.africaemediterraneo.it/blog/index.php/inclusione-dei-migranti-e-diritti-umani/</link>
		<comments>https://www.africaemediterraneo.it/blog/index.php/inclusione-dei-migranti-e-diritti-umani/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 26 Apr 2016 13:16:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[africaemediterraneo]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Educazione interculturale]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione insegnanti]]></category>
		<category><![CDATA[Immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Immigrazione e servizi sociosanitari]]></category>
		<category><![CDATA[Integrazione]]></category>
		<category><![CDATA[accoglienza]]></category>
		<category><![CDATA[AMITIE code]]></category>
		<category><![CDATA[Comune di Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[Cooperativa Lai-momo]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Federazione internazionale Diritti umani e musei]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.africaemediterraneo.it/blog/?p=7571</guid>
		<description><![CDATA[Il Comune di Bologna-Ufficio Cooperazione e Diritti Umani, in collaborazione con la Società Cooperativa Lai-momo organizza un incontro di confronto sull’applicazione dell’approccio basato sui diritti umani nell’ambito dell’inclusione e dell’accoglienza dei migranti. L’incontro è promosso nel quadro del progetto AMITIE CODE, progetto di educazione allo sviluppo e ai diritti umani, cofinanziato dalla Commissione Europea, che [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.africaemediterraneo.it/blog/../public/2016/04/amitiecodeit.jpg" rel="lightbox[7571]"><img class="size-full wp-image-7574 aligncenter" src="http://www.africaemediterraneo.it/blog/../public/2016/04/amitiecodeit.jpg" alt="Amitie code" width="580" height="315" /></a></p>
<p>Il <a href="http://comune.bologna.it/" target="_blank">Comune di Bologna</a>-Ufficio Cooperazione e Diritti Umani, in collaborazione con la Società Cooperativa <a href="http://laimomo.it/a/index.php/it/">Lai-momo</a> organizza un<strong> incontro di confronto sull’applicazione dell’approccio basato sui diritti umani nell’ambito dell’inclusione e dell’accoglienza dei migrant</strong>i. L’incontro è promosso nel quadro del progetto <a href="http://www.amitiecode.eu/" target="_blank">AMITIE CODE</a>, progetto di educazione allo sviluppo e ai diritti umani, cofinanziato dalla Commissione Europea, che coinvolge 14 partner da 6 paesi europei, coordinato dal Comune di Bologna.</p>
<p><strong>L’incontro è aperto a tutti e rivolto principalmente alle associazioni di migranti ed ai soggetti</strong> (associazioni, cooperative, sindacati ed enti pubblici)<strong> che si occupano di accoglienza, inclusione e contrasto alle discriminazioni.</strong> Obiettivo finale della giornata sarà di condividere i contenuti dei due corsi di formazione rivolti rispettivamente a insegnanti ed enti locali, previsti dal progetto, e di raccogliere in merito le osservazioni e i contributi dei partecipanti.</p>
<p>Il programma prevede gli interventi di vari attori locali, permettendo di <strong>avvicinare i partecipanti al tema dei diritti umani in Italia e del loro intreccio con i temi delle migrazioni</strong>, ai servizi e progetti di accoglienza rivolti ai migranti sul territorio e ai progetti di formazione sui diritti umani rivolti alla pubblica amministrazione e agli insegnanti. I partecipanti saranno poi divisi in quattro tavoli tematici al fine di approfondire alcuni aspetti attraverso il metodo del <em>world café</em>.</p>
<p>L’incontro si terrà sabato 7 maggio dalle 15 alle 17 presso il <a href="Centro%20Interculturale Massimo Zonarelli " target="_blank">Centro Interculturale Massimo Zonarelli </a>a Bologna. Il programma dell&#8217;incontro è disponibile <a href="http://www.africaemediterraneo.it/blog/../public/2016/04/amitie_volantino_7_maggio.pdf">qui</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.africaemediterraneo.it/blog/index.php/inclusione-dei-migranti-e-diritti-umani/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Un Manifesto per le Seconde Generazioni</title>
		<link>https://www.africaemediterraneo.it/blog/index.php/un-manifesto-per-le-seconde-generazioni/</link>
		<comments>https://www.africaemediterraneo.it/blog/index.php/un-manifesto-per-le-seconde-generazioni/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Apr 2015 08:08:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[africaemediterraneo]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Educazione interculturale]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione insegnanti]]></category>
		<category><![CDATA[Immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Integrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Seconde generazioni]]></category>
		<category><![CDATA[cittadinanza attiva]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.africaemediterraneo.it/blog/?p=7306</guid>
		<description><![CDATA[I giovani di “seconda generazione” in Italia vivono una situazione complessa: oltre alla questione della cittadinanza – i ragazzi nati in Italia di genitori stranieri devono aspettare di essere maggiorenni per chiedere la cittadinanza italiana – i problemi da affrontare si declinano su vari livelli. “I giovani di seconda generazione si trovano spesso in bilico [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.africaemediterraneo.it/blog/../public/2015/04/intestazione_manifesto.jpg" rel="lightbox[7306]"><img class="aligncenter wp-image-7307" src="http://www.africaemediterraneo.it/blog/../public/2015/04/intestazione_manifesto.jpg" alt="Manifesto delle seconde generazioni" width="700" height="180" /></a></p>
<p>I giovani di “seconda generazione” in Italia vivono una situazione complessa: oltre alla questione della cittadinanza – i ragazzi nati in Italia di genitori stranieri devono aspettare di essere maggiorenni per chiedere la cittadinanza italiana – i problemi da affrontare si declinano su vari livelli. <strong>“I giovani di seconda generazione si trovano spesso in bilico tra realtà diverse e a volte conflittuali</strong>: quella del migrante e quella del nativo, quella della famiglia e del contesto sociale, quella della cultura di origine e della cultura acquisita, la realtà degli adulti e il mondo giovanile”, ci dice la premessa del <strong><a href="http://www.integrazionemigranti.gov.it/associazioni-g2/Documents/Manifesto_esteso_def.pdf" target="_blank">Manifesto delle Seconde Generazioni</a></strong>, un testo elaborato da più di 30 associazioni d’Italia all’interno dell’iniziativa <strong>“Filo diretto con le seconde generazioni”</strong> in seguito a una call pubblica lanciata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali sul Portale integrazione migranti.<br />
Il testo del documento è disponibile in 10 lingue ed offre un’analisi completa della situazione, affrontando temi fondamentali come <strong>la scuola, il lavoro, la cultura e lo sport, la partecipazione e la cittadinanza attiva</strong> nel contesto di una società plurale. Propone per esempio di promuovere una formazione specifica dei docenti rivolta alla gestione di classi multiculturali, o ancora di potenziare le azioni di sostegno scolastico, psicologico e di mediazione linguistico-culturale. Per quanto riguarda il lavoro, chiede il riconoscimento e la valorizzazione delle competenze non-formali e informali, e suggerisce di incentivare l’internazionalizzazione del mercato del lavoro. Al livello culturale, è ribadita l’importanza di valorizzare e favorire la conservazione della cultura del Paese d’origine e rafforzare il legame con la cultura italiana. Il manifesto si chiude con due punti che riguardano la cittadinanza attiva, una tema che ritiene fondamentale per costruire insieme una società migliore; chiede infatti di potenziare i servizi d’informazione sui diritti e le opportunità di partecipazione, e di favorire l’associazionismo, la cittadinanza attiva e le pari opportunità. I dieci punti del manifesto declinano quindi dei buoni propositi mirati a migliorare la nostra società per renderla più inclusiva, capace di valorizzare le diversità e di aprirsi sul mondo. Il manifesto si appoggia su rigorosi dati e statistiche, documentando ed esplicitando ogni singola proposta. Un’iniziativa costruttiva, ricca di spunti per tendere verso una società inclusiva e partecipata da tutti.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.africaemediterraneo.it/blog/index.php/un-manifesto-per-le-seconde-generazioni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I laboratori didattici di Africa e Mediterraneo</title>
		<link>https://www.africaemediterraneo.it/blog/index.php/i-laboratori-didattici-di-africa-e-mediterraneo/</link>
		<comments>https://www.africaemediterraneo.it/blog/index.php/i-laboratori-didattici-di-africa-e-mediterraneo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Oct 2013 08:45:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[africaemediterraneo]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Educazione interculturale]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione insegnanti]]></category>
		<category><![CDATA[Fumetto]]></category>
		<category><![CDATA[Immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Integrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Mediazione linguistico-culturale]]></category>
		<category><![CDATA[Seconde generazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Corsi di italiano L2]]></category>
		<category><![CDATA[intercultura]]></category>
		<category><![CDATA[Laboratori didattici]]></category>
		<category><![CDATA[Laboratori interculturali]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.africaemediterraneo.it/blog/?p=5995</guid>
		<description><![CDATA[La Scuola è un ambito privilegiato per osservare le conseguenze concrete e quotidiane del fenomeno dell’immigrazione, l’influenza che la multiculturalità ha nell’evoluzione delle relazioni fra le persone, le trasformazioni necessarie ed indispensabili al successo del processo educativo dei ragazzi. La Scuola è il campo in cui vivono e si confrontano quotidianamente ragazzi, docenti, famiglie, sistema [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.africaemediterraneo.it/blog/../public/2013/10/Laboratori.jpg" rel="lightbox[5995]"><img class="aligncenter size-full wp-image-5996" title="I laboratori didattici di Africa e Mediterraneo" src="http://www.africaemediterraneo.it/blog/../public/2013/10/Laboratori.jpg" alt="" width="598" height="400" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">La Scuola è un ambito privilegiato per osservare le conseguenze concrete e quotidiane del fenomeno dell’immigrazione, l’influenza che la multiculturalità ha nell’evoluzione delle relazioni fra le persone, le trasformazioni necessarie ed indispensabili al successo del processo educativo dei ragazzi.</p>
<p style="text-align: justify;">La Scuola è il campo in cui vivono e si confrontano quotidianamente ragazzi, docenti, famiglie, sistema dei servizi pubblici, ministero: ciascuno porta interessi, manifesta esigenze ed interpreta ruoli che si intrecciano fra loro producendo una sintesi culturale sempre nuova che a sua volta influenza la realtà sociale, imponendo un cambiamento.</p>
<p style="text-align: justify;">Con l’obiettivo che il prodotto di questo intreccio sia una sintesi più “alta”, da anni Africa e Mediterraneo propone laboratori didattici nelle scuole sia a livello nazionale che europeo:</p>
<ul>
<li style="text-align: justify;"><em><strong>P</strong><strong>ubblicizziamo i Valori</strong></em> si propone di incoraggiare e sostenere la cultura della pace, alla luce di un confronto diretto e concreto, nonché pluralista, tra le religioni e le culture attualmente diffuse in Europa.</li>
<li style="text-align: justify;"><strong><em>C</em></strong><strong><em>omiX4= &#8211; Comics for Equality</em> </strong>intende accrescere la consapevolezza sui temi legati alla discriminazione e al razzismo attraverso la creazione di fumetti.</li>
<li style="text-align: justify;"><em><strong>A</strong><strong>pprodi &#8211; </strong></em><strong><em>Percorsi generazionali a confronto</em> </strong>mette i ragazzi a confronto con i temi dell’integrazione e dell’immigrazione attraverso attività di animazione interculturale e di laboratorio espressivo volte a stimolarne la creatività.</li>
<li style="text-align: justify;"><strong><em>M</em></strong><strong><em>anifesta!</em> </strong>consiste in attività di informazione e sensibilizzazione volte a incrementare la consapevolezza dei ragazzi sui diritti fondamentali dell’uomo individuati dall’Unione Europea, attraverso vignette e illustrazioni.</li>
<li style="text-align: justify;"><em><strong>S</strong><strong>creens </strong><strong>– Gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio </strong></em><strong><em>a scuola</em> </strong>coinvolge gli studenti e gli insegnanti in momenti di confronto ed elaborazione creativa per affrontare le tematiche legate agli Obiettivi di Sviluppo del Millennio dell&#8217;ONU.</li>
<li style="text-align: justify;"><em><strong>C</strong><strong>orsi di allineamento di Italiano L2</strong></em> per studenti delle scuole secondarie superiori, di diversi livelli, nell’ambito della programmazione scolastica.</li>
<li style="text-align: justify;"><strong><em>R</em></strong><strong><em>isorse per l’Intercultura a Scuola</em> </strong>prevede un percorso di formazione sulla didattica interculturale e laboratoriale rivolto ai docenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado.</li>
<li style="text-align: justify;"><em><strong>L</strong><strong>a relazione in gioco </strong><strong>– Formazione </strong><strong>e coinvolgimento dei genitori </strong></em><strong><em>nella scuola dell&#8217;infanzia </em></strong>si realizza con l’obiettivo di sperimentare nuove strategie di coinvolgimento dei genitori nella partecipazione alla vita scolastica dei figli valorizzando a tal fine le esperienze e le progettualità già poste in essere dalle scuole coinvolte.</li>
</ul>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.africaemediterraneo.it/blog/../public/2013/10/AeMcatalogo_scuola.pdf"><span style="color: #ff0000;"><strong>Scarica il catalogo dei laboratori</strong></span></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.africaemediterraneo.it/blog/index.php/i-laboratori-didattici-di-africa-e-mediterraneo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>New-mix stories. Nuove storie di migrazione raccontate da ragazz* dell&#8217;IsArt</title>
		<link>https://www.africaemediterraneo.it/blog/index.php/isart/</link>
		<comments>https://www.africaemediterraneo.it/blog/index.php/isart/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Apr 2012 17:47:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Educazione interculturale]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione insegnanti]]></category>
		<category><![CDATA[Seconde generazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[IsArt Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[laboratorio di graphic journalism]]></category>
		<category><![CDATA[Marina Girardi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.africaemediterraneo.it/blog/?p=5003</guid>
		<description><![CDATA[Anche quest’anno un gruppo di studenti e studentesse delle classi prime e seconde dell’IsArt di Bologna si è fatto coinvolgere in un laboratorio di graphic journalism sul tema della migrazione, organizzato dalla la nostra associazione Africa e Mediterraneo. Durante 7 incontri abbiamo riflettuto sui diversi aspetti di questo fenomeno e sui cambiamenti che porta: nelle [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.africaemediterraneo.it/blog/../public/2012/04/COVER_DEF.jpg" rel="lightbox[5003]"><img class="alignleft size-medium wp-image-5009" title="COVER_DEF" src="http://www.africaemediterraneo.it/blog/../public/2012/04/COVER_DEF-224x300.jpg" alt="" width="224" height="300" /></a>Anche quest’anno un gruppo di studenti e studentesse delle classi prime e seconde dell’IsArt di Bologna si è fatto coinvolgere in un laboratorio di graphic journalism sul tema della migrazione, organizzato dalla la nostra associazione Africa e Mediterraneo.</p>
<p>Durante 7 incontri abbiamo riflettuto sui diversi aspetti di questo fenomeno e sui cambiamenti che porta: nelle nostre città, nelle storie di vita, negli incontri, nella scuola, nei luoghi di lavoro.</p>
<p>La disegnatrice Marina Girardi ha cercato di trasmettere la complessità del processo di creazione di un fumetto, anche solo di due tavole.</p>
<p>E così sono nate le storie, ognuna delle quali tratta un tema diverso relativo alla migrazione: le difficoltà sul lavoro dovute alle differenze culturali e la scarsa comprensione da parte di alcuni amministratori che considerano gli stranieri cittadini di serie b; la conoscenza di compagni di scuola di origini diverse dalle proprie; il mancato riconoscimento dei titoli di studio degli immigrati che in maggioranza ottengono impieghi a qualifica inferiore rispetto al loro livello formativo; lo spaesamento dei bambini che si ritrovano a “subire” il progetto migratorio dei genitori in paesi in cui fanno fatica ad ambientarsi. Due storie trattano il tema della emigrazione degli Italiani: una riferita ai grandi flussi di inizio secolo verso gli Stati Uniti, un’altra riferita alla necessità per tanti giovani creativi di andare a cercare opportunità adeguate al loro alto livello di istruzione in paesi europei più dinamici del nostro.</p>
<p>Grazie alla Fondazione del Monte, che ha rinnovato il sostegno al Progetto SeiPiù per l’anno scolastico 2011-2012, la nostra associazione ha potuto realizzare presso l’IsArt, oltre al laboratorio, altre azioni finalizzate all’integrazione scolastica dei ragazzi stranieri: corsi di Lingua italiana L2, incontri di orientamento per i genitori, incontri di formazione per gli insegnanti sulla facilitazione dei materiali didattici.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.africaemediterraneo.it/blog/index.php/isart/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Progetto risorse per l&#8217;Intercultura a scuola di Lai-momo</title>
		<link>https://www.africaemediterraneo.it/blog/index.php/il-progetto-risorse-per-lintercultura-a-scuola-di-lai-momo/</link>
		<comments>https://www.africaemediterraneo.it/blog/index.php/il-progetto-risorse-per-lintercultura-a-scuola-di-lai-momo/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2009 16:27:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione.]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Formazione insegnanti]]></category>
		<category><![CDATA[Fumetto]]></category>
		<category><![CDATA[Scuole Pianura Est Bologna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.africaemediterraneo.it/blog/?p=390</guid>
		<description><![CDATA[Pubblichiamo il documento programmatico del &#8220;Progetto risorse per l&#8217;Intercultura a scuola&#8221; in cui Lai-momo è impegnata nei 15 comuni del distretto di Pianura Est della Provincia di Bologna. Risorse per l’intercultura a scuola Obiettivi Dall’attività che Lai momo svolge nei 15 comuni del distretto di Pianura Est della Provincia di Bologna attraverso gli sportelli Punto [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><div id="attachment_401" style="width: 310px" class="wp-caption alignright"><a href="http://www.africaemediterraneo.it/blog/../public/2009/07/fonspiemonte.jpg" rel="lightbox[390]"><img src="http://www.africaemediterraneo.it/blog/../public/2009/07/fonspiemonte-300x255.jpg" alt="Laboratori del grande fumettista senegalese T.T. Fons nelle scuole del Piemonte" title="fonspiemonte" width="300" height="255" class="size-medium wp-image-401" /></a><p class="wp-caption-text">Laboratori del grande fumettista senegalese T.T. Fons nelle scuole del Piemonte</p></div>Pubblichiamo il documento programmatico del <strong>&#8220;Progetto risorse per l&#8217;Intercultura a scuola&#8221;</strong> in cui <a href="http://www.laimomo.it/front-end/home.php?page=chisiamo">Lai-momo</a> è impegnata nei 15 comuni del distretto di Pianura Est della Provincia di Bologna.</p>
<blockquote><p>
<strong>Risorse per l’intercultura a scuola</strong></p>
<p><strong>Obiettivi</strong><br />
Dall’attività che Lai momo svolge nei 15 comuni del distretto di Pianura Est della Provincia di Bologna attraverso gli sportelli Punto Migranti, è scaturita un’idea che si è poi concretizzata nel progetto “Risorse per l’Intercultura a Scuola”, rivolto a tutti gli Istituti Comprensivi, Direzioni Didattiche e Scuole Superiori presenti nel territorio.<br />
Obiettivo generale del progetto è uniformare le modalità di intervento nel campo dell’intercultura a scuola, rendendole coerenti con le politiche di distretto per quanto riguarda i servizi di genitorialità e infanzia, altri servizi sociali, interventi di tipo socio-sanitario sui soggetti, attività di orientamento sociale e lavorativo, relazioni con l’associazionismo. Tale obiettivo si declina in altri due obiettivi specifici:<br />
<span id="more-390"></span><br />
1) rendere strutturale una modalità di incontro, confronto e rafforzamento delle competenze per le “funzioni strumentali” delle scuole del distretto, mettendole in contatto fra di loro, facendo circolare informazioni ed esperienze e creando una banca dati di buone prassi. In tal modo esse diventano patrimonio non della singola scuola, ma del distretto, </p>
<li>formando un gruppo di formatori in grado di essere figure attive di promozione di pratiche, progetti e contenuti in un’ottica interculturale, all’interno dei propri IC;</li>
<li>
promuovendo una lettura interculturale dei casi mettendo in comune linguaggi, a promuovere e /o coordinare la nascita ed il consolidamento delle commissioni intercultura nei vari IC;</li>
<li>
condividendo idee, materiali e soluzioni creando una “fabbrica” di buone prassi, per mettere in comune i risultati dandone in evidenza in sede di tavolo delle funzioni strumentali e facendoli diventare un patrimonio di tutte le scuole del distretto;</li>
<li>ponendo le basi di un gruppo di docenti specializzato a disposizione del distretto che riduca in futuro le necessità di assorbire risorse al di fuori del sistema scuola.</li>
<p>2) strutturare un piano di consulenze specifiche differenziate per livelli disponibile potenzialmente a tutti i docenti del distretto, dal livello base ad argomenti più specializzate su temi (es. l’Italstudio – la relazione con la famiglia, la seconda generazione, ecc.).</p>
<p><strong>Attività previste</strong><br />
1) animazione tavolo distrettuale delle funzioni strumentali e costruzione banca dati buone prassi e materiali<br />
Tale azione prevede incontri delle “funzioni strumentali” delle scuole del distretto (aperto a Istituti Comprensivi, Direzioni Didattiche e Istituti Superiori) con cadenza mensile con questa metodologia:<br />
gli incontri sono animati dallo staff di coordinamento del progetto con la presenza di un responsabile dell’ufficio di piano<br />
si prevede la presenza, in almeno 4 di essi, di un esperto che tratterà argomenti e casi specifici secondo un programma definito collegialmente nel corso degli incontri.<br />
negli altri incontri saranno raccolti, visionati e classificati materiali, programmi, documentazione, buone pratiche presenti presso le scuole<br />
ogni incontri sarà verbalizzato e restituito in un report finale</p>
<p>2) consulenza e formazione per i docenti<br />
Sono previste 4 tipologie di attività:
<li>
2 seminari sulla Didattica Interculturale di Base per sensibilizzare il maggior numero di docenti al tema dell’intercultura e creare una platea di docenti più ampia per facilitare l’inserimento dell’intercultura nella didattica del maggior numero possibile di discipline</li>
<li>
4 seminari sulla Didattica Laboratoriale per fornire agli insegnanti le basi metodologiche fondamentali per facilitare l’insegnamento della propria disciplina in classi multiculturali;</li>
<li>2 seminari sul tema della valutazione degli apprendimenti;</li>
<li>
un pacchetto di consulenze “a consumo” per l’analisi e la progettazione di interventi per casi concreti a disposizione delle scuole durante il prossimo anno scolastico;</li>
<p>Il progetto si è avviato in maggio con i primi incontri del tavolo distrettuale e con la programmazione dei seminari per i docenti, previsti in settembre, cui hanno già aderito oltre 50 insegnanti delle scuole del distretto.</p>
</blockquote>

<a href='https://www.africaemediterraneo.it/blog/index.php/il-progetto-risorse-per-lintercultura-a-scuola-di-lai-momo/fonsclasse/'><img width="150" height="150" src="http://www.africaemediterraneo.it/blog/wp-content/uploads/2009/07/fonsclasse-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="fonsclasse" /></a>
<a href='https://www.africaemediterraneo.it/blog/index.php/il-progetto-risorse-per-lintercultura-a-scuola-di-lai-momo/fonspiemonte/'><img width="150" height="150" src="http://www.africaemediterraneo.it/blog/wp-content/uploads/2009/07/fonspiemonte-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Laboratori del grande fumettista senegalese T.T. Fons nelle scuole del Piemonte" /></a>
<a href='https://www.africaemediterraneo.it/blog/index.php/il-progetto-risorse-per-lintercultura-a-scuola-di-lai-momo/fonspiemontemani/'><img width="150" height="150" src="http://www.africaemediterraneo.it/blog/wp-content/uploads/2009/07/fonspiemontemani-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="fonspiemontemani" /></a>

<p>[Fotografie di Valentina Valle Baroz]</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.africaemediterraneo.it/blog/index.php/il-progetto-risorse-per-lintercultura-a-scuola-di-lai-momo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
