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	<title>Africa e Mediterraneo &#187; numero 99</title>
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		<title>La svolta digitale in Africa</title>
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		<pubDate>Tue, 13 Feb 2024 10:52:22 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[L’Africa digitale è il tema del nuovo numero di Africa e Mediterraneo curato dal Prof. Piergiorgio degli Esposti e dalla direttrice editoriale Enrica Picarelli. Gli ultimi studi mostrano che la digitalizzazione avanza ovunque in Africa con percentuali diverse a seconda delle aree geografiche e coesistendo con un uso ancora diffuso di strumenti e tecnologie analogici. [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p class="p1"><span class="s1">L’Africa digitale è il tema del <strong>nuovo numero di <i>Africa e Mediterraneo</i></strong> curato dal Prof. Piergiorgio degli Esposti e dalla direttrice editoriale Enrica Picarelli. Gli ultimi studi mostrano che la digitalizzazione avanza ovunque in Africa con percentuali diverse a seconda delle aree geografiche e coesistendo con un uso ancora diffuso di strumenti e tecnologie analogici. È uno scenario caratterizzato da grandi disomogeneità nel grado di penetrazione delle infrastrutture e dell’alfabetizzazione digitale che riflettono un gap sia tra macroaree sia tra centri urbani, periferie e campagne, ma anche una certa reticenza dei governi e di alcune istituzioni a guidare la transizione. Questo contribuisce a configurare una situazione più volatile rispetto a quella del nord globale, lungo la quale si muovono soprattutto attori privati.</span></p>
<p class="p1"><img class="wp-image-9548 alignleft" src="http://www.africaemediterraneo.it/blog/wp-content/uploads/2024/02/AeM_99_Cover-2.jpeg" alt="AeM_99_Cover 2" width="400" height="533" />Che siano imprenditori, utenti individuali o piccole e medie istituzioni, come <i>start-up</i>, organizzazioni, e comunità, i <strong>protagonisti della rivoluzione digitale africana</strong> sono soprattutto i singoli. Questo cambiamento dal basso è portatore sia di sviluppi positivi che di sfide. La prima riguarda il divario città-campagne. I grandi centri urbani rappresentano il principale luogo di innovazione e imprenditoria, con una forte concentrazione di <i>start-up</i>, piccole e medie imprese e progetti innovativi soprattutto a Città del Capo, Lagos, Nairobi e Accra.</p>
<p class="p1"><span class="s1">Al contrario le comunità rurali sono toccate ancora marginalmente dalla transizione digitale con conseguenti forti limitazioni dell’accesso all’informazione, alle opportunità economiche e a molti servizi. Tuttavia, quando presenti e utilizzati, i media digitali offrono anche opportunità senza precedenti per migliorare l’efficienza e la qualità della vita, con la diffusione degli smartphone e l’accesso a Internet come strumenti che guidano processi di democratizzazione dell’informazione e un diffuso miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro. Di contro, la digitalizzazione è fonte di preoccupazioni legate alla diffusione di <i>fake news </i>e <i>hate speech</i>, alla sicurezza dei dati e alla <strong>cybercriminalità</strong>, con possibili impatti sui processi politici e democratici. </span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Il dossier presenta alcuni casi studio in cui questa doppia natura emerge nel suo potenziale dirompente e dunque rivoluzionario. I temi trattati includono la digitalizzazione dell’agricoltura, la moda, la telemedicina e la comunicazione sui social. </span></p>
<p class="p1">Il volume può essere acquistato qui https://www.laimomo.it/prodotto/africa-digitale/</p>
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