<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd"
xmlns:rawvoice="http://www.rawvoice.com/rawvoiceRssModule/"
>

<channel>
	<title>Africa e Mediterraneo &#187; N59</title>
	<atom:link href="https://www.africaemediterraneo.it/blog/index.php/argomenti/n59/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.africaemediterraneo.it/blog</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 01 Apr 2026 13:53:46 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.0.37</generator>
<!-- podcast_generator="Blubrry PowerPress/6.0.1" mode="advanced" -->
	<itunes:summary></itunes:summary>
	<itunes:author>Africa e Mediterraneo</itunes:author>
	<itunes:explicit>no</itunes:explicit>
	<itunes:image href="https://www.africaemediterraneo.it/blog/wp-content/plugins/powerpress/itunes_default.jpg" />
	<itunes:subtitle></itunes:subtitle>
	<image>
		<title>Africa e Mediterraneo &#187; N59</title>
		<url>https://www.africaemediterraneo.it/blog/wp-content/plugins/powerpress/rss_default.jpg</url>
		<link>https://www.africaemediterraneo.it/blog</link>
	</image>
	<item>
		<title>Il creolo a Capo Verde</title>
		<link>https://www.africaemediterraneo.it/blog/index.php/il-creolo-a-capo-verde/</link>
		<comments>https://www.africaemediterraneo.it/blog/index.php/il-creolo-a-capo-verde/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2009 08:52:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione.]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Capo Verde]]></category>
		<category><![CDATA[Creolo]]></category>
		<category><![CDATA[N59]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.africaemediterraneo.it/blog/?p=500</guid>
		<description><![CDATA[Presentazione dell&#8217;articolo &#8220;Il creolo tra autonomizzazione e decreolizzazione. Il caso di Capo Verde&#8221;, pubblicato sul numero 59 di Africa e Mediterraneo a firma di Igino Schraffl, docente di Public Choice presso l’università Lumsa di Roma e Palermo. La decreolizzazione è un fenomeno in atto in tutti i creoli del mondo. In questo articolo viene esaminato [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Presentazione dell&#8217;articolo &#8220;Il creolo tra autonomizzazione e decreolizzazione. Il caso di Capo Verde&#8221;,  pubblicato sul <a href="http://www.laimomo.it/front-end/home.php?page=view&#038;c=5">numero 59 di <em>Africa e Mediterraneo</em></a> a firma di Igino Schraffl, docente di Public Choice presso l’università Lumsa di Roma e Palermo. </strong></p>
<p>La decreolizzazione è un fenomeno in atto in tutti i creoli del mondo. In questo articolo viene esaminato il caso di Capo Verde e il relativo tentativo di ufficializzazione del creolo a fronte delle difficoltà incontrate nel tentativo di autonomizzazione di questa lingua rispetto a quella portoghese. </p>
<p>Nonostante il creolo sia stato il principale elemento identitario nazionale in opposizione alla politica coloniale e nonostante gli sforzi, durante e dopo la lotta per l&#8217;indipendenza da parte degli intellettuali per creare una grammatica, la lingua ha faticato e fatica ad ufficializzarli. </p>
<p>All’ufficializzazione del creolo come lingua madre di Capo Verde, da sostituire al portoghese, si affianca un lento processo di uso del medesimo da parte dei parlanti capoverdiani.<br />
La mobilità, conseguente alla creazione di opportunità di lavoro e alla scolarizzazione, ad esempio, induce i parlanti a servirsi maggiormente del portoghese in modo da superare le difficoltà implicite nell’uso di dialetti diversi. </p>
<p>Va considerato, poi, che metà della popolazione ha eletto domicilio permanente all&#8217;estero e che inoltre i soggetti emigrati in Portogallo usano quotidianamente il portoghese, relegando il creolo alla comunicazione domestica. La parte istruita della popolazione, infine, tende a privilegiare il portoghese, considerato non come lingua straniera, ma come lingua alta della cultura e dell’ufficialità a fronte del creolo come strumento di comunicazione dialettale. </p>
<p>Sebbene il dibattito sull&#8217;istituzionalizzazione del creolo a Capo Verde sia lungi dall&#8217;essere concluso, il processo di decreolizzazione (più propriamente di rilusitanizzazione) è ormai una realtà incontrovertibile. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.africaemediterraneo.it/blog/index.php/il-creolo-a-capo-verde/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
