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	<title>Africa e Mediterraneo &#187; Istituto Culturale di Parigi</title>
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		<title>Africa e Mediterraneo &#187; Istituto Culturale di Parigi</title>
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		<title>A Parigi 30 anni della rivista Africa e Mediterraneo</title>
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		<pubDate>Fri, 14 Jan 2022 10:42:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[africaemediterraneo]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Arte contemporanea]]></category>
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		<category><![CDATA[The Recovery Plan. Devoir de mémoire à l’italienne]]></category>

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		<description><![CDATA[Iniziamo il 2022 festeggiando ieri i 30 anni della nostra rivista Africa e Mediterraneo con un&#8217;esposizione delle nostre più significative riviste e pubblicazioni all&#8217;Istituto Culturale di Parigi all&#8217;interno del “The Recovery Plan. Devoir de mémoire à l’italienne”, un centro culturale itinerante dedicato alla produzione di artisti di origine africana nel contesto italiano. Le copertine dei [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p align="JUSTIFY">Iniziamo il 2022 festeggiando ieri i 30 anni della nostra rivista Africa e Mediterraneo con un&#8217;esposizione delle nostre più significative riviste e pubblicazioni all&#8217;<a href="https://iicparigi.esteri.it/iic_parigi/it/" target="_top">Istituto Culturale di Parigi</a> all&#8217;interno del “<a href="http://blackhistorymonthflorence.com/" target="_top"><i>The Recovery Plan. Devoir de mémoire à l’italienne</i></a>”, un centro culturale itinerante dedicato alla produzione di artisti di origine africana nel contesto italiano. Le copertine dei nostri 94 numeri raccontano anni di studi, ricerca visiva, dialogo tra Europa e Africa, collaborazione con studiosi/e e creativi/e del continente e della Diasopra.</p>
<p align="JUSTIFY"><img class="alignleft size-medium wp-image-9280" src="http://www.africaemediterraneo.it/blog/wp-content/uploads/2022/01/a6dbfccc-635c-45a0-a12e-9135d5e78347-300x168.jpg" alt="a6dbfccc-635c-45a0-a12e-9135d5e78347" width="300" height="168" />Il direttore dell’istituto Diego Marani ha voluto portare a Parigi uno spaccato della presenza afrodiscendente nella scena artistica e culturale italiane, ospitando <i>The Recovery Plan</i>, un “centro temporaneo itinerante” a cura di BHMF (<a href="http://blackhistorymonthflorence.com/index.php/project/black-archive-alliance/" target="_top">Black History Month Florence</a>), in collaborazione con BHMFBo (<a href="https://bhmbo.it/" target="_top">Black History Month Bologna</a>) e la rivista “Africa e Mediterraneo”. L’inaugurazione è avvenuta ieri sera, 14 gennaio, in presenza dei curatori e del performer Dudu Kouaté e l’allestimento sarà aperto al al pubblico parigino dal 13 gennaio al 16 febbraio 2022. Tre sono le parti del progetto espositivo:</p>
<p align="JUSTIFY">&gt; “<b>Gettare il Sasso e Nascondere la Mano</b>” è il titolo di una mostra collettiva dedicata ai cinque artisti/e che hanno fatto parte della prima edizione della Residenza di Ricerca YGBI (Young Gifted and Black Italians): Binta Diaw, Victor Fotso Nyie, Francis Offman, Raziel Perin e Emmanuel Yoro. La mostra abbraccia una serie di narrazioni che collegano la spiritualità all’educazione, alla storia coloniale e alla sua materialità e all’attivismo storico.</p>
<p align="JUSTIFY">&gt; “<a href="http://blackhistorymonthflorence.com/index.php/project/black-archive-alliance/" target="_top"><b>Black Archive Alliance vol. III</b></a>” nasce da una collaborazione tra un gruppo di cinque ricercatrici e ricercatori afrodiscendenti che hanno lavorato “in tandem” con gli artisti della prima edizione della YGBI Research Residency. Lavorando a coppie, attraverso un approccio sperimentale basato sul dialogo e lo scambio, hanno esplorato archivi tangibili e intangibili radicati in Italia.</p>
<p align="JUSTIFY">&gt; “<a href="http://www.africaemediterraneo.it/it/" target="_top"><b>Pulse: raccontando trent’anni di Africa e Mediterraneo</b></a>” riconosce l’azione svolta dalla rivista nell’affrontare le produzioni creative, artistiche e letterarie, le problematiche sociali e culturali dei Paesi africani e le migrazioni internazionali, soprattutto tra Africa ed Europa, con uno sguardo complesso e critico.</p>
<p align="JUSTIFY"><img class="alignleft size-medium wp-image-9285" src="http://www.africaemediterraneo.it/blog/wp-content/uploads/2022/01/7982fd4a-6a1e-4df1-8d2b-da720b6073ba-225x300.jpg" alt="7982fd4a-6a1e-4df1-8d2b-da720b6073ba" width="225" height="300" />In occasione dell’inaugurazione il pluristrumentalista Dudu Kouate ha tenuto un concerto inedito che si articola in racconti e musiche in cui si confrontano i vari linguaggi dell’artista e griot. Erano presenti l’artista Binta Diaw e gli artisti Victor Fotso Nyie, Francis Offman, Raziel Perin, assieme a Emmanuel Yoro e Justin Thompson di BHMF e Patrick Tatcheda di BHMBo.</p>
<p><strong>Alcune informazioni sugli enti coinvolti:</strong></p>
<p lang="en-US"><span style="text-decoration: underline;">Black History Month Florence e Black History Month Bologna<br />
</span>Black History Month Florence è stata fondata nel 2016 come rete interistituzionale per promuovere la produzione culturale Black che celebra le culture afro- discendenti nel contesto italiano. L&#8217;iniziativa programma, coordina e co-promuove annualmente più di cinquanta eventi nel mese di febbraio attraverso una rete formata e sostenuta da Comune, fondazioni, istituzioni, associazioni culturali, scuole e luoghi dedicati alle arti ealla musica.<br />
Black History Month Bologna, ideato e promosso da Justin Randolph Thompson, Patrick Joël Tatcheda Yonkeu e Jean Blaise Nguimfack, nasce come rete interistituzionale per promuovere la produzione culturale Black celebrando la diversità delle culture afro-discendenti nel contesto bolognese. L&#8217;iniziativa pianifica, coordina e co-promuove annualmente nel mese di febbraio diversi eventi attraverso una rete formata e sostenuta dal Comune di Bologna e dal Comune di San Lazzaro di Savena e da fondazioni, istituzioni e associazioni culturali, scuole e luoghi dedicati all&#8217;arte e alla musica.</p>
<p lang="en-US"><img class="alignleft size-medium wp-image-9284" src="http://www.africaemediterraneo.it/blog/wp-content/uploads/2022/01/d42d2f12-c643-4a11-a63b-8dbaa19fba34-300x225.jpg" alt="d42d2f12-c643-4a11-a63b-8dbaa19fba34" width="300" height="225" /><span style="text-decoration: underline;">BHMF &#8211; Collettivo Curatoriale<br />
</span>BHMF (Black History Monday-Friday) è un duo curatoriale nato nel 2016 per volontà di Justin Randolph Thompson e Janine Gaëlle Dieudji a Firenze. Nei cinque anni di attività, il collettivo ha ideato mostre in collaborazione con istituzioni come le Gallerie degli Uffizi, le Murate Art District, il Museo MA*GA, Villa Romana e Fondazione Biagiotti, promuovendo il lavoro di decine di artisti ; tra gli altri, Barthélémy Toguo, Lyle Ashton Harris, Sanford Biggers, Karyn Olivier, M&#8217;barack Bouchichi, Nari Ward, Senam Okudzeto, Kevin Jerome Everson e Lerato Shadi. Iniziato nel 2016 come parte all&#8217;acronimo di Black History Month Florence, negli ultimi anni il progetto è stato ribattezzato Black History Monday- Friday, a voler sottolineare un impegno e una mediazione quotidiani verso l’arte e l&#8217;attivismo. Il lavoro del collettivo prevede la rinegoziazione del valore, delle nozioni di recupero e dell&#8217;impiego della comunità come forma di monumento fugace e necessariamente temporaneo.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">BHMBo &#8211; Collettivo Curatoriale<br />
</span>BHMBo come collettivo curatoriale è diretto da Patrick Joel Tatcheda Yonkeu, in arte Omraam Tacheda, nato nel 1985 a Douala, Camerun. Dal 2020 Patrick è il direttore del primo capitolo esterno di Black History Month Florence, Black History Month Bologna. Ha curato una serie di mostre e progetti lavorando con artisti tra cui Hyacinthe Ouattara e Beya Gille Gacha.</p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-9277" src="http://www.africaemediterraneo.it/blog/wp-content/uploads/2022/01/271263627_5042022705837347_8056860193666459094_n-225x300.jpg" alt="271263627_5042022705837347_8056860193666459094_n" width="225" height="300" /><span style="text-decoration: underline;">Africa e Mediterraneo</span><br />
Dal 1992, Africa e Mediterraneo pubblica dossier su temi legati alla cultura e società dei paesi africani e alle migrazioni internazionali, soprattutto tra Africa ed Europa. Dal 1995 è pubblicata dalla cooperativa Lai-momo di Bologna. La rivista vuole analizzare e approfondire la produzione creativa, artistica e letteraria dell’Africa, le problematiche sociali e culturali delle diverse aree del continente e i cambiamenti sociali e culturali portati dai flussi migratori e dall’interdipendenza globale. Applicando un approccio transdisciplinare e plurilinguistico, la rivista affronta i temi di volta in volta prescelti attraverso il contributo di varie aree della ricerca umanistica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Per maggiori informazioni:<span style="color: #0563c1;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="mailto:iicparigi@esteri.it" target="_top"><br />
</a></span></span><a href="https://iicparigi.esteri.it/iic_parigi/it/" target="_top">https://iicparigi.esteri.it/iic_parigi/it/</a></strong></p>
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