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	<title>Africa e Mediterraneo &#187; Educazione interculturale</title>
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		<title>Africa e Mediterraneo &#187; Educazione interculturale</title>
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		<title>Dall’altra parte del mare: un laboratorio che racconta la migrazione.</title>
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		<pubDate>Fri, 20 Jan 2017 08:57:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[africaemediterraneo]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Educazione interculturale]]></category>
		<category><![CDATA[Scrittura]]></category>
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		<description><![CDATA[&#160; Il tutor di quest’anno del laboratorio di scrittura creativa collettiva e meticcia, promosso da Eks&#38;Tra, sarà il noto scrittore Wu Ming 2, proveniente dal collettivo omonimo dei scrittori impegnati sulla scena sociale bolognese. Si tratta di una sfida importante per un’associazione unica in Italia: nel corso degli anni Eks&#38;Tra ha raccolto, infatti, più di [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.africaemediterraneo.it/blog/../public/2017/01/mig.jpg" rel="lightbox[7759]"><img class="alignleft wp-image-7760 " src="http://www.africaemediterraneo.it/blog/../public/2017/01/mig.jpg" alt="mig" width="211" height="259" /></a>Il tutor di quest’anno del laboratorio di scrittura creativa collettiva e meticcia, promosso da <strong><em>Eks&amp;Tra</em></strong><em>,</em> sarà il noto scrittore <strong><em>Wu Ming 2</em></strong>, proveniente dal collettivo omonimo dei scrittori impegnati sulla scena sociale bolognese. Si tratta di una sfida importante per un’associazione unica in Italia: nel corso degli anni <em>Eks&amp;Tra</em> ha raccolto, infatti, più di mille e ottocento scritti di migranti, che costituiscono il <strong>primo archivio in Italia della memoria della letteratura migrante</strong>, disponibile on line. Gli esercizi narrativi di questo laboratorio, che si svolgerà il 24 febbraio 2017 al Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica dell’Università di Bologna, presso la cattedra del prof. Fulvio Pezzarossa, sono un momento di riflessione, dialogo e sperimentazione di nuove comunità interculturali: la necessità del comunicare storie legate all’epopea delle migrazioni è sempre più allarmante, in particolare ai giorni d’oggi, dove le politiche migratorie europee tendono ad erigere muri e a favorire i processi dell’esclusione. Il titolo significativo dato al laboratorio, <em>Dall’altra parte del mare</em>, vuole rispondere alla necessità di andare oltre le barriere e gli stereotipi, per costruire un terreno fertile di scambio, dialogo ed integrazione di individui provenienti da <strong>differenti culture</strong>. E la scrittura creativa collettiva offre la possibilità di accrescere insieme l’immaginario, moltiplicare i punti di vista, relativizzare le posizioni geografiche, sociali e culturali, alimentando e potenziando la ricchezza multiculturale.</p>
<p>Per maggiori informazioni: <a href="http://www.eksetra.net/">www.eksetra.net</a></p>
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		<title>“Pedibus”: a piedi a scuola con i richiedenti asilo</title>
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		<pubDate>Fri, 20 May 2016 09:17:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[africaemediterraneo]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Educazione interculturale]]></category>
		<category><![CDATA[Immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Integrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Cooperativa Lai-momo]]></category>
		<category><![CDATA[educazione ambientale]]></category>
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		<category><![CDATA[San Giovanni in Persiceto]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola primaria Ermanno Quaquarelli]]></category>

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		<description><![CDATA[Giovedì 18 maggio abbiamo partecipato ad una merenda interculturale presso la scuola primaria “Quaquarelli” di San Giovanni in Persiceto per festeggiare la fine di un percorso durato tutto l’anno scolastico: il “Pedibus”. Il “Pedibus”, già diffuso in molte città italiane ed europee, consente ai bambini di raggiungere la scuola a piedi la mattina attraversando il [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.africaemediterraneo.it/blog/../public/2016/05/IMG_2807.jpg" rel="lightbox[7586]"><img class="alignnone wp-image-7588 size-full" src="http://www.africaemediterraneo.it/blog/../public/2016/05/IMG_2807-e1463735223348.jpg" alt="&quot;Il Pedibus Arcobaleno&quot;" width="620" height="413" /></a></p>
<p>Giovedì 18 maggio <strong>abbiamo partecipato ad una merenda interculturale presso la <a href="https://www.facebook.com/Scuola-Primaria-Quaquarelli-di-San-Giovanni-in-Persiceto-429730707212120/" target="_blank">scuola primaria “Quaquarelli”</a> di San Giovanni in Persiceto</strong> per festeggiare la fine di un percorso durato tutto l’anno scolastico: <strong>il “Pedibus”</strong>.</p>
<p>Il “Pedibus”, già diffuso in molte città italiane ed europee, <strong>consente ai bambini di raggiungere la scuola a piedi la mattina attraversando il paese</strong>. Ѐ un vero e proprio scuolabus che, sotto la guida di volontari, accompagna i bambini a scuola a piedi; ha autisti, fermate, un percorso, orari fissi e un regolamento da seguire. Gli accompagnatori possono essere <strong>genitori, nonni, insegnanti o volontari, come per esempio Oumar, Dawood e Hripsime, tre richiedenti asilo ospiti a San Giovanni in Persiceto in un Centro di Accoglienza Straordinaria gestito dalla <a href="http://laimomo.it/" target="_blank">cooperativa Lai-momo</a></strong>. Insieme ad altri volontari dell’<a href="http://www1.auser.it/" target="_blank">AUSER</a>, hanno accompagnato i bambini a scuola, scoperto insieme a loro le strade del paese e, chiacchierando, hanno avuto l’opportunità di migliorare la propria padronanza della lingua italiana e la conoscenza del territorio dove sono accolti.</p>
<p>Per i bambini, le passeggiate della mattina verso la scuola rappresentavano momenti ideali per <strong>mettere in pratica nozioni come il rispetto per l’ambiente, la sensibilità ecologica e il benessere fisico, ma anche per conoscere e aprirsi a persone originarie da Paesi diversi</strong>. Tutti sono rimasti soddisfatti da questa esperienza: i bambini, i genitori, i volontari e le insegnanti della scuola.</p>
<p>La conclusione di questo bel percorso di crescita è stata festeggiata nel cortile della scuola con tutti i bambini, la dirigente, le insegnanti, i rappresentanti del comitato dei genitori e i volontari coinvolti. Dopo alcune brevi parole d’introduzione da parte dalla dirigente e dei promotori del progetto, i bambini hanno ascoltato una favola, cantato una canzone e finalmente degustato una deliziosa merenda a base di frutta fresca.</p>
<p>Il successo è stato tale che <strong>da settembre il “Pedibus” riparte e si estenderà anche a un’altra scuola del paese</strong>. Auguriamo al progetto una lunga vita e la possibilità di estendersi anche ad altri territori del bolognese!</p>
<p><img class="alignnone wp-image-7587 size-full" src="http://www.africaemediterraneo.it/blog/../public/2016/05/IMG_2811-e1463735081213.jpg" alt="Merenda interculturale del &quot;Pedibus&quot; presso la scuola primaria &quot;Quaquarelli&quot; di San Giovanni in Persiceto" width="620" height="413" /></p>
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		<title>A scuola per sfatare alcuni miti sull’immigrazione!</title>
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		<pubDate>Tue, 19 Jan 2016 09:18:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[africaemediterraneo]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Educazione interculturale]]></category>
		<category><![CDATA[Fumetto]]></category>
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		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Tavola Valdese]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; In che modo i media influiscono sulla nostra percezione della realtà? Quanti sono i richiedenti asilo in Italia? E quanti gli italiani residenti all’estero? Africa e Mediterraneo prosegue con le sue attività di educazione interculturale in diverse scuole italiane. L’obiettivo è quello di dialogare con gli studenti e accompagnarli verso una conoscenza e comprensione [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.africaemediterraneo.it/blog/../public/2016/01/DSC_0297.jpg" rel="lightbox[7516]"><img class="alignnone wp-image-7528 size-full" src="http://www.africaemediterraneo.it/blog/../public/2016/01/DSC_0297-e1453195355307.jpg" alt="DSC_0297" width="620" height="465" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In che modo i media influiscono sulla nostra percezione della realtà? Quanti sono i richiedenti asilo in Italia? E quanti gli italiani residenti all’estero?</p>
<p><a href="http://africaemediterraneo.it/" target="_blank">Africa e Mediterraneo</a> prosegue con le sue attività di educazione interculturale in diverse scuole italiane. L’obiettivo è quello di <strong>dialogare con gli studenti e accompagnarli verso una conoscenza e comprensione critica dei fenomeni attuali, verso il superamento dei pregiudizi e la comprensione dell’altro.</strong> Il progetto Media4= Media for Equality, cofinanziato dalla <a href="http://www.ottopermillevaldese.org/" target="_blank">Tavola Valdese</a> a settembre 2015, ha l’obiettivo di incoraggiare il dialogo interculturale e promuovere una cultura antirazzista tra le giovani generazioni in 3 regioni italiane: Emilia Romagna, Piemonte e Sardegna.</p>
<p>Ma come farlo? Conoscendo, conoscendosi, aprendosi verso ciò che si crede di sapere o che non si conosce e sapendo che lo stereotipo tradisce se stesso nel momento in cui lo si va ad analizzare.</p>
<p>Il percorso didattico è suddiviso in due momenti, una <strong>prima fase di lettura-riflessione</strong> attraverso i materiali educativi di Africa e Mediterraneo: i <a href="http://www.comix4equality.eu/italiano-i-materiali-di-comix4/?lang=it" target="_blank">fumetti realizzati dai giovani europei con background migrante</a> e <a href="http://www.africaemediterraneo.it/it/portfolio/africa-comics/" target="_blank">quelli realizzati dagli artisti africani</a> che in vario modo negli anni hanno collaborato con la nostra associazione. La <strong>seconda fase</strong> è quella più appassionante per gli studenti: <strong>tavole a fumetto, murales e ricette anti-razziste</strong> per gli istituti alberghieri sono i <strong>materiali</strong> <strong>da realizzare durante i laboratori</strong>.</p>
<p>A Bologna, in cui la fase laboratoriale sta per concludersi, vogliamo condividere l’esperienza della 3A dell’IC12. <strong>La 3A ha incontrato 3 richiedenti asilo ospitati presso una struttura di accoglienza della città, e insieme stanno lavorando alla realizzazione del murales anti-razzista.</strong> “Ci racconti come vive un ragazzino di 12 anni nel tuo paese? Come vedi il tuo futuro in Italia? Ti piace la pizza? Che musica ascolti?” Queste sono alcune delle domande che gli studenti hanno posto ai tre ragazzi che hanno ospitato in classe, condividendo parte delle loro esperienze e punti di vista. Suddivisi in gruppi, gli studenti hanno poi lavorato alla creazione dell’immagine da realizzare sul muro e dopo gli auguri e i regali di Natale, il muro della scuola inizia finalmente a prendere forma.</p>
<p>I laboratori stanno per iniziare anche ad Alghero e a Torino, continuate a seguirci!</p>

<a href='https://www.africaemediterraneo.it/blog/index.php/a-scuola-per-sfatare-alcuni-miti-sullimmigrazione/dsc_0223/'><img width="150" height="150" src="http://www.africaemediterraneo.it/blog/wp-content/uploads/2016/01/DSC_0223-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="DSC_0223" /></a>
<a href='https://www.africaemediterraneo.it/blog/index.php/a-scuola-per-sfatare-alcuni-miti-sullimmigrazione/dsc_0231/'><img width="150" height="150" src="http://www.africaemediterraneo.it/blog/wp-content/uploads/2016/01/DSC_0231-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="DSC_0231" /></a>
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		<item>
		<title>I laboratori didattici di Africa e Mediterraneo</title>
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		<pubDate>Mon, 28 Oct 2013 08:45:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[africaemediterraneo]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Educazione interculturale]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione insegnanti]]></category>
		<category><![CDATA[Fumetto]]></category>
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		<category><![CDATA[Mediazione linguistico-culturale]]></category>
		<category><![CDATA[Seconde generazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Corsi di italiano L2]]></category>
		<category><![CDATA[intercultura]]></category>
		<category><![CDATA[Laboratori didattici]]></category>
		<category><![CDATA[Laboratori interculturali]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>

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		<description><![CDATA[La Scuola è un ambito privilegiato per osservare le conseguenze concrete e quotidiane del fenomeno dell’immigrazione, l’influenza che la multiculturalità ha nell’evoluzione delle relazioni fra le persone, le trasformazioni necessarie ed indispensabili al successo del processo educativo dei ragazzi. La Scuola è il campo in cui vivono e si confrontano quotidianamente ragazzi, docenti, famiglie, sistema [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.africaemediterraneo.it/blog/../public/2013/10/Laboratori.jpg" rel="lightbox[5995]"><img class="aligncenter size-full wp-image-5996" title="I laboratori didattici di Africa e Mediterraneo" src="http://www.africaemediterraneo.it/blog/../public/2013/10/Laboratori.jpg" alt="" width="598" height="400" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">La Scuola è un ambito privilegiato per osservare le conseguenze concrete e quotidiane del fenomeno dell’immigrazione, l’influenza che la multiculturalità ha nell’evoluzione delle relazioni fra le persone, le trasformazioni necessarie ed indispensabili al successo del processo educativo dei ragazzi.</p>
<p style="text-align: justify;">La Scuola è il campo in cui vivono e si confrontano quotidianamente ragazzi, docenti, famiglie, sistema dei servizi pubblici, ministero: ciascuno porta interessi, manifesta esigenze ed interpreta ruoli che si intrecciano fra loro producendo una sintesi culturale sempre nuova che a sua volta influenza la realtà sociale, imponendo un cambiamento.</p>
<p style="text-align: justify;">Con l’obiettivo che il prodotto di questo intreccio sia una sintesi più “alta”, da anni Africa e Mediterraneo propone laboratori didattici nelle scuole sia a livello nazionale che europeo:</p>
<ul>
<li style="text-align: justify;"><em><strong>P</strong><strong>ubblicizziamo i Valori</strong></em> si propone di incoraggiare e sostenere la cultura della pace, alla luce di un confronto diretto e concreto, nonché pluralista, tra le religioni e le culture attualmente diffuse in Europa.</li>
<li style="text-align: justify;"><strong><em>C</em></strong><strong><em>omiX4= &#8211; Comics for Equality</em> </strong>intende accrescere la consapevolezza sui temi legati alla discriminazione e al razzismo attraverso la creazione di fumetti.</li>
<li style="text-align: justify;"><em><strong>A</strong><strong>pprodi &#8211; </strong></em><strong><em>Percorsi generazionali a confronto</em> </strong>mette i ragazzi a confronto con i temi dell’integrazione e dell’immigrazione attraverso attività di animazione interculturale e di laboratorio espressivo volte a stimolarne la creatività.</li>
<li style="text-align: justify;"><strong><em>M</em></strong><strong><em>anifesta!</em> </strong>consiste in attività di informazione e sensibilizzazione volte a incrementare la consapevolezza dei ragazzi sui diritti fondamentali dell’uomo individuati dall’Unione Europea, attraverso vignette e illustrazioni.</li>
<li style="text-align: justify;"><em><strong>S</strong><strong>creens </strong><strong>– Gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio </strong></em><strong><em>a scuola</em> </strong>coinvolge gli studenti e gli insegnanti in momenti di confronto ed elaborazione creativa per affrontare le tematiche legate agli Obiettivi di Sviluppo del Millennio dell&#8217;ONU.</li>
<li style="text-align: justify;"><em><strong>C</strong><strong>orsi di allineamento di Italiano L2</strong></em> per studenti delle scuole secondarie superiori, di diversi livelli, nell’ambito della programmazione scolastica.</li>
<li style="text-align: justify;"><strong><em>R</em></strong><strong><em>isorse per l’Intercultura a Scuola</em> </strong>prevede un percorso di formazione sulla didattica interculturale e laboratoriale rivolto ai docenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado.</li>
<li style="text-align: justify;"><em><strong>L</strong><strong>a relazione in gioco </strong><strong>– Formazione </strong><strong>e coinvolgimento dei genitori </strong></em><strong><em>nella scuola dell&#8217;infanzia </em></strong>si realizza con l’obiettivo di sperimentare nuove strategie di coinvolgimento dei genitori nella partecipazione alla vita scolastica dei figli valorizzando a tal fine le esperienze e le progettualità già poste in essere dalle scuole coinvolte.</li>
</ul>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.africaemediterraneo.it/blog/../public/2013/10/AeMcatalogo_scuola.pdf"><span style="color: #ff0000;"><strong>Scarica il catalogo dei laboratori</strong></span></a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Laboratorio di scrittura creativa interculturale 2012</title>
		<link>https://www.africaemediterraneo.it/blog/index.php/laboratorio-di-scrittura-creativa-interculturale-2012/</link>
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		<pubDate>Tue, 04 Sep 2012 08:25:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Agenda cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Seconde generazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Christiana de Caldas Brito]]></category>
		<category><![CDATA[Educazione interculturale]]></category>
		<category><![CDATA[Eks&Tra]]></category>
		<category><![CDATA[Laboratorio di scrittura]]></category>
		<category><![CDATA[scrittura creativa]]></category>
		<category><![CDATA[Wu Ming 2]]></category>

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		<description><![CDATA[Anche quest&#8217;anno l&#8217;associazione Eks&#38;Tra, con il patrocinio del Dipartimento di Filologia Classica ed Italianistica dell’Università di Bologna, organizza il &#8220;Laboratorio di scrittura creativa interculturale&#8221;, giunto alla quinta edizione e diventato ormai un appuntamento fisso nell&#8217;ambito dell&#8217;educazione alla scrittura creativa. Obiettivo del corso, attraverso la realizzazione collettiva di un racconto “meticcio”, è l&#8217;esplorazione del linguaggio nella sua funzione di [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Anche quest&#8217;anno l&#8217;associazione Eks&amp;Tra, con il patrocinio del Dipartimento di Filologia Classica ed Italianistica dell’Università di Bologna, organizza il &#8220;Laboratorio di scrittura creativa interculturale&#8221;, giunto alla quinta edizione e diventato ormai un appuntamento fisso nell&#8217;ambito dell&#8217;educazione alla scrittura creativa.</p>
<p>Obiettivo del corso, attraverso la realizzazione collettiva di un racconto “meticcio”, è l&#8217;esplorazione del linguaggio nella sua funzione di ponte fra culture e mondi diversi, occasione di dialogo e di relazioni basate sul rispetto reciproco e antidoto al razzismo e alla xenofobia. Il laboratorio, sotto la direzione scientifica del Prof. Fulvio Pezzarossa e con l&#8217;intervento della scrittrice di origine brasiliana Christiana de Caldas Brito e di Wu Ming 2, si rivolge a cittadini, italiani e migranti, apolidi e rifugiati, figli di migranti e di coppie miste, con la passione per la scrittura e la conoscenza di altre culture.</p>
<p>Le iscrizioni sono aperte fino al 5 ottobre 2012.</p>
<p>Tutte le informazioni possono essere trovate <a title="Laboratorio di scrittura creativa interculturale 2012" href="http://www.eksetra.net/laboratorio/laboratorio-2012/" target="_blank">sul sito di Eks&amp;Tra</a>.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Comunicare l&#8217;intercultura &#8211; Macerata 25, 26 maggio</title>
		<link>https://www.africaemediterraneo.it/blog/index.php/macerata/</link>
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		<pubDate>Wed, 23 May 2012 14:33:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Educazione interculturale]]></category>
		<category><![CDATA[Immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Integrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicare l'Immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[intercultura]]></category>

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		<description><![CDATA[Il 25 e 26 maggio presso l’ AULA VERDE del Polo Didattico D. Pantaleoni (Ex Palazzo Menichelli) in Via della Pescheria Vecchia a Macerata, avrà luogo il seminario “Comunicare l’intercultura”, organizzato dal Gus – Gruppo Umana Solidarietà e dal CVM – Comunità Volontari per il Mondo, in collaborazione con CIFA, per approfondire strategie concrete ed [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-5103" title="intercultura programma" src="http://www.africaemediterraneo.it/blog/../public/2012/05/intercultura-programma-211x300.jpg" alt="" width="211" height="300" /></p>
<p>Il 25 e 26 maggio presso l’ AULA VERDE del Polo Didattico D. Pantaleoni (Ex Palazzo Menichelli) in Via della Pescheria Vecchia a Macerata, avrà luogo il seminario “Comunicare l’intercultura”, organizzato dal Gus – Gruppo Umana Solidarietà e dal CVM – Comunità Volontari per il Mondo, in collaborazione con CIFA, per approfondire strategie concrete ed efficaci volte alla costruzione di una cittadinanza mondiale in cui l’umanità diventa consapevole di vivere in un unico mondo.</p>
<p>La crescita esponenziale delle migrazioni degli ultimi decenni, attesta che mai l’umanità ha avuto tanta facilità a spostarsi e a comunicare in spazi diventati ormai sempre più ravvicinati. È necessario dunque appellarsi ad un rinnovamento culturale e a nuove tecniche di comunicazione che favoriscano l’incontro e il dialogo tra diverse culture.</p>
<p>Nello specifico, i temi affrontati durante il seminario, spaziano dall’educazione interculturale alla sperimentazione diretta di pratiche educative utili nell’ambito scolastico, dall’etnopsicologia al ruolo della comunicazione nella costruzione di una società interculturale.</p>
<p>Interverranno, tra gli altri: Antonio Brusa docente di Didattica della storia dell’Università di Bari, Aluisi Tosolini esperto di educazione interculturale, Roberto Bertolino etnopsicologo del Centro Frantz Fanon, Sandra Federici Direttrice della rivista Africa e Mediterraneo, Anna Meli esperta di comunicazione interculturale e Stefano Trasatti Responsabile di Redattore Sociale.</p>
<p>Ultima sorpresa in programma, la proiezione del documentario Benvenuti in Italia, prodotto dall’Archivio delle memorie migranti, realizzato da 5 giovani immigrati che raccontano il sistema di accoglienza del nostro Bel Paese, ospitato a Macerata nella rassegna cinematografica <a title="Sito Altri Mondi Cinema" href="http://www.altrimondicinema.blogspot.it" target="_blank">www.altrimondicinema.blogspot.it</a></p>
<p>A presentarlo sarà Gianluca Gatta, ricercatore dell’ Archivio delle memorie migranti.</p>
<p>Il seminario è gratuito e aperto al pubblico, ed è patrocinato dal Comune di Macerata.</p>
<p>Invitiamo gli studenti, gli operatori e gli insegnanti, alla ricerca di opportunità di aggiornamento, e la cittadinanza stessa per la conoscenza dell’operato e del contesto interculturale nel quale si inserisce.</p>
<p>Per il personale della scuola il seminario è riconosciuto dal MIUR quale attività di formazione e aggiornamento. Per gli studenti della facoltà di Scienze della Comunicazione di Macerata, sarà riconosciuto 1 cfu a coloro che parteciperanno.</p>
<p>Per gli studenti della Facoltà di Lettere e Filosofia dei corsi di studio L-12 Discipline della mediazione linguistica e L-38 Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale che parteciperanno avranno diritto a 2CFU (tra le attività e\o moduli a scelta dello studente).</p>
<p>L’iniziativa rientra nel progetto “Comunic-Ead/Comunicare lo sviluppo”, approvato dalla Commissione Europea – EuropeAid, per favorire la qualità della comunicazione sulle tematiche dello sviluppo nella Regione Marche.</p>
<p>Per info</p>
<p>GUS | 0733.260498 | silvia.bellabarba@gus-italia.org | <a title="Sito Gus Italia" href="http://www.gus-italia.org" target="_blank">www.gus-italia.org</a></p>
<p>CVM |0734.674832 | cvm.eas@gmail.com | <a title="Sito CVM" href="http://www.cvm.an.it" target="_blank">www.cvm.an.it</a></p>
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		<title>Valori comuni a scuola: giochiamo!</title>
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		<pubDate>Tue, 08 Nov 2011 15:25:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Educazione interculturale]]></category>
		<category><![CDATA[Seconde generazioni]]></category>
		<category><![CDATA[media education]]></category>
		<category><![CDATA[pubblicizziamo i valori comuni]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola secondaria di primo grado G. Verga]]></category>

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		<description><![CDATA[Si può riflettere su temi come le religioni e il pensiero laico, e sull&#8217;influenza che hanno i loro valori sul nostro modo di stare insieme, anche giocando o lavorando insieme a un progetto creativo. Mercoledì 2 novembre, presso l’Aula Magna della scuola secondaria di primo grado L. Verga di Vercelli, si è tenuto l’incontro conclusivo [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Si può  riflettere su temi come le religioni e il pensiero laico, e  sull&#8217;influenza che hanno i loro valori sul nostro modo di stare insieme,  anche giocando o lavorando insieme a un progetto creativo.<br />
Mercoledì 2 novembre, presso l’Aula Magna della scuola secondaria di  primo grado L. Verga di Vercelli, si è tenuto l’incontro conclusivo del  progetto “Pubblicizziamo i valori comuni”.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><a href="../../public/2011/11/IMG_6976.jpg" rel="lightbox[4646]"><img class="alignleft" title="IMG_6976" src="../../public/2011/11/IMG_6976-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a>Il  progetto promosso dalla nostra associazione è nato sulla base della  convinzione secondo la quale i giovani ragazzi costruiscono il proprio  &#8220;sé&#8221; sia grazie ad una vasta gamma di informazioni mediate ed elaborate  nel proprio contesto famigliare, sia attraverso un continuo e quotidiano  confronto con un contesto più ampio, costituito sempre più da culture e  modi di vivere di origini estremamente variate. L’ambiente scolastico  diventa così un luogo cruciale per un’educazione incisiva ai valori  universali, religiosi o laici che siano, e il progetto &#8220;Pubblicizziamo i  valori comuni&#8221; ha lavorato su questi contenuti <strong>utilizzando il fumetto e  l’immagine pubblicitaria</strong>, strumenti comunicativi interessanti quanto  efficaci, adatti per loro natura a trattare temi complessi in modo  diretto, in un linguaggio e in una forma più accessibile e coinvolgente  per i ragazzi.</p>
<p style="text-align: justify;">Africa e  Mediterraneo ha proposto il progetto presso alcune classi piemontesi &#8211; l&#8217;Istituto Magistrale Bellini di Novara, la scuola secondaria di   Primo Grado G. Salvemini oltre alla scuola secondaria Verga di Vercelli &#8211; che hanno seguito un percorso didattico incentrato sulla riflessione  critica dei valori comuni, al quale è seguito poi un laboratorio  creativo rivelatosi utile per un approccio personale e quanto più  riflessivo possibile sulla società contemporanea e i valori che essa  propone. <strong>I ragazzi hanno prodotto immagini e slogan che sono poi stati  trasformati in segnalibri</strong>, stampati e distribuiti a fine progetto (vedi immagini sotto l&#8217;articolo).</p>
<p style="text-align: justify;">L<a href="../../public/2011/11/IMG_6980.jpg" rel="lightbox[4646]"><img class="alignright" title="IMG_6980" src="../../public/2011/11/IMG_6980-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a>’incontro  conclusivo, dal titolo “Valori comuni giochiamo”, ha così confermato  gli obiettivi e i risultati del progetto. I ragazzi hanno partecipato ad  un’attività di animazione incentrata su giochi a squadre finalizzati al  confronto su tematiche multiculturali. Durante l’incontro sono stati  inoltre proiettati degli spezzoni di <strong>film e cartoni</strong>, conosciuti e  apprezzati dagli studenti, che potevano farli riflettere su alcune  tematiche relative ai valori comuni, come la libertà, la non violenza,  la famiglia.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Media education e intercultura per le seconde generazioni &#8220;Valori comuni…? Confrontiamoci&#8221;</title>
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		<pubDate>Thu, 18 Nov 2010 11:43:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Seconde generazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Alessia Rosa]]></category>
		<category><![CDATA[Candida Leso]]></category>
		<category><![CDATA[Educazione interculturale]]></category>
		<category><![CDATA[media education]]></category>
		<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[pubblicità]]></category>
		<category><![CDATA[valori comuni]]></category>
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		<description><![CDATA[Mercoledì 3 Novembre presso la Scuola professionale e filologica Geom. F. Borgogna, di Vercelli L&#8217;associazione Africa e Mediterraneo, a conclusione del progetto Pubblicizziamo i valori comuni e nell’intento di rispondere alle richieste di confronto ed approfondimento giunte all’Associazione dalle insegnanti coinvolte nei laboratori, ha organizzato un incontro intitolato “Valori comuni…? Confrontiamoci”. Obiettivo dell’incontro è stato [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.africaemediterraneo.it/blog/../public/2010/11/vc-1.JPG" rel="lightbox[3519]"><img src="http://www.africaemediterraneo.it/blog/../public/2010/11/vc-1-150x150.jpg" alt="vc 1" title="vc 1" width="150" height="150" class="alignright size-thumbnail wp-image-3530" /></a> Mercoledì 3 Novembre presso la Scuola professionale e filologica Geom. F. Borgogna, di Vercelli L&#8217;associazione Africa e Mediterraneo, a conclusione del progetto Pubblicizziamo i valori comuni e nell’intento di rispondere alle richieste di confronto ed approfondimento giunte all’Associazione dalle insegnanti coinvolte nei laboratori, ha organizzato un  incontro intitolato “Valori comuni…? Confrontiamoci”. Obiettivo dell’incontro è stato quello di condurre i partecipanti alla riflessione e al confronto sulle tematiche connesse alle potenzialità didattiche ed educative del confronto interculturale.<br />
<a href="http://www.africaemediterraneo.it/blog/../public/2010/11/vc-2.JPG" rel="lightbox[3519]"><img src="http://www.africaemediterraneo.it/blog/../public/2010/11/vc-2-150x150.jpg" alt="vc 2" title="vc 2" width="150" height="150" class="alignright size-thumbnail wp-image-3531" /></a><br />
Nel corso dell&#8217;incontro è stata presentata da Alessia Rosa una relazione introduttiva sul ruolo dei media nella costruzione e diffusione dei valori. Tale intervento ha dato modo ai partecipanti di farsi un&#8217;idea concreta e diretta dell&#8217;importanza di porre attenzione ai messaggi diffusi dal sistema mediatico contemporaneo caratterizzo dal fenomeno denominato  “Iconoclash”,  termine con cui indichiamo quel processo per cui le immagini si affermano e si negano nell’arco di un brevissimo spazio di tempo. A fronte di tale diffusione ed importanza assunta dai media, la presa in carico, in senso educativo, degli stessi non è una scelta né per la scuola né per la comunità. <a href="http://www.africaemediterraneo.it/blog/../public/2010/11/vc-3.JPG" rel="lightbox[3519]"><img src="http://www.africaemediterraneo.it/blog/../public/2010/11/vc-3-150x150.jpg" alt="vc 3" title="vc 3" width="150" height="150" class="alignright size-thumbnail wp-image-3532" /></a></p>
<p>Ma come far interagire questi due ambiti talvolta distanti tra loro?</p>
<p>Candida Leso, Psicologa di comunità e socia dello Studio Kappa, attraverso il contributo “Mettiamo la scuola in comune. Logica della condivisione e formazione integrata”, ha proposto ai partecipanti esperienze di condivisione e confronto realizzate sul territorio italiano.</p>
<p>Il dibattito che è seguito alle relazioni è stato vivace e costruttivo, i docenti e i rappresentanti delle associazioni e dei Servizi di Volontariato hanno posto con chiarezza le difficoltà da loro incontrate nella quotidianità.</p>
<p>Candida Leso ha quindi strutturato un lavoro di mediazione nel tentativo, riuscito, di trovare modalità di soluzioni condivise.</p>
<p>Al fine di continuare il lavoro di riflessione sulle tematiche interculturali all’interno dei contesti formativi di appartenenza l’Associazione Africa e Mediterraneo ha distribuito durante l’incontro le cartoline realizzate con laboratori creativi durante il progetto Valori Comuni.</p>
<p>L’incontro realizzato con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Torino e patrocinato dalla Scuola professionale e filologica Geom. F. Borgogna di Vercelli, dal CSV e dall’Ufficio scolastico regionale per il Piemonte è stato, senza alcuna pretesa di presentarsi come  un corso di aggiornamento o formazione teorica, uno spazio di lavoro collaborativo e concreto a partire dall’individuazione di nodi problematici comuni alle diverse esperienze educative.</p>
<p>Alessia Rosa, coordinatrice del progetto Pubblicizziamo i Valori comuni per Africa e Mediterraneo. </p>
<p>[Alcune immagini realizzate dai ragazzi delle scuole partecipanti al progetto Valori comuni:<br />
Scuola media L. Verga di Vercelli<br />
Ist. comprensivo C. Colombo di Torino<br />
Ist. comprensivo S. Ignazio da Santhià]</p>
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		<title>24/11/2010: Approdi:percorsi generazionali a confronto a Torino</title>
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		<pubDate>Thu, 18 Nov 2010 11:10:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Agenda cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Seconde generazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Agenda cultura novembre 2010]]></category>
		<category><![CDATA[Educazione interculturale]]></category>
		<category><![CDATA[I.P.S.I.A. A. Castigliano di Asti]]></category>
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		<category><![CDATA[Liceo scientifico A. Avogadro di Vercelli]]></category>
		<category><![CDATA[media education]]></category>
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		<description><![CDATA[Evento: Approdi: percorsi generazionali a confronto- incontro conclusivo. Dove: Istituto Bodoni-Paravia, Via Ponchielli 56, Torino. Quando: 24 novembre 2010, ore 9,30. Informazioni: A conclusione del Progetto Approdi l’Associazione Africa e Mediterraneo intende proporre ai ragazzi delle scuole che hanno partecipato al percorso laboratoriale un momento di confronto e restituzione del lavoro svolto. In questo incontro [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.africaemediterraneo.it/blog/../public/2010/11/approdi.JPG" rel="lightbox[3504]"><img src="http://www.africaemediterraneo.it/blog/../public/2010/11/approdi-150x150.jpg" alt="approdi" title="approdi" width="150" height="150" class="alignright size-thumbnail wp-image-3511" /></a><strong>Evento: </strong> Approdi: percorsi generazionali a confronto- incontro conclusivo. </p>
<p><strong>Dove: </strong> Istituto Bodoni-Paravia, Via Ponchielli 56, Torino.</p>
<p><strong>Quando: </strong> 24 novembre 2010, ore 9,30.</p>
<p><strong>Informazioni: </strong> A conclusione del Progetto Approdi l’Associazione Africa e Mediterraneo intende proporre ai ragazzi delle scuole che hanno partecipato al percorso laboratoriale un momento di confronto e restituzione del lavoro svolto. In questo incontro gli studenti potranno elaborare quanto appreso in modo divertente ed incontrare i compagni che come loro hanno lavorato alla realizzazione della mostra e della pubblicazione Approdi, che in questa giornata verrà presentata e distribuita a tutti i ragazzi.</p>
<p>Saluti:<br />
Saluti istituzionali da parte della Regione Piemonte<br />
Silvana Marra, Docente comandata a sostegno dell’Autonomia scolastica presso la dir. gen. per il Personale scolastico del MIUR<br />
Andrea Marchesini Reggiani, Project manager Associazione Africa e Mediterraneo</p>
<p>La parola ai ragazzi e ai professori…</p>
<p>Testimonianze sul lavoro svolto durante i laboratori da parte dei docenti e dei dirigenti scolastici delle scuole coinvolte<br />
Gli studenti presenteranno brevi relazioni su tematiche a loro vicine:<br />
I nostri miti nei fumetti. A scuola<br />
Noi e i social network<br />
Vivere in una classe multiculturale<br />
Arte e giovani<br />
(conduce Alessia Rosa, Media educator)</p>
<p>Giochiamo con l’intercultura<br />
Attività di animazione. I ragazzi presenti saranno invitati a confrontarsi sulle tematiche analizzate durante i laboratori attraverso quiz e giochi a squadre.<br />
(conduce Sandra Federici, giornalista, direttrice della rivista Africa e Mediterraneo)</p>
<p>Hanno partecipato al progetto le seguenti scuole:<br />
Scuola secondaria di I grado P. Straneo, Alessandria;<br />
Liceo scientifico statale A. Avogadro, Vercelli;<br />
Liceo artistico musicale statale E. Bianchi, Cuneo;<br />
Istituto professionale statale I.P.S.I.A. A. Castigliano, Asti;<br />
Istituto magistrale Bellini, Novara;<br />
Istituto d’istruzione superiore G.B. Bodoni – I.P.I.A. G. Vigliardi – Paravia, Torino;<br />
Scuola media statale Addis Abeba, Biella.</p>
<p>e le seguenti associazioni interculturali:<br />
Associazione All togheter di Vercelli;<br />
Associazione El Alouan di Torino.</p>
<p>Con il contributo di:<br />
Regione Piemonte</p>
<p>In collaborazione con:<br />
Ufficio scolastico regionale per il Piemonte<br />
Centro di Servizi per il Volontariato di Vercelli</p>
<p>Per  informazioni e iscrizioni:<br />
progetti@africaemediterraneo.it<br />
tel. + 39 051 84016 </p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>03/11/2010- Valori comuni…? Confrontiamoci a Vercelli</title>
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		<pubDate>Tue, 02 Nov 2010 16:50:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Agenda cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Africa e Mediterraneo]]></category>
		<category><![CDATA[Agenda cultura novembre 2010]]></category>
		<category><![CDATA[Educazione interculturale]]></category>
		<category><![CDATA[Scuole]]></category>
		<category><![CDATA[valori comuni]]></category>

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		<description><![CDATA[Evento: Valori comuni…? Confrontiamoci. Dove: Scuola professionale e filologica Geom. F.Borgogna, Piazza C Battisti 9, Vercelli. Quando: Mercoledì 3 novembre 2010 ore 17,00. Informazioni: I preadolescenti sono bombardati di messaggi pubblicitari (è stato calcolato che ognuno ne riceve 33.000 all&#8217;anno) portatori di valori diversificati, ma cosa succede quando sono loro a fare i creativi e [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.africaemediterraneo.it/blog/../public/2010/11/valori-comuni.jpg" rel="lightbox[3454]"><img src="http://www.africaemediterraneo.it/blog/../public/2010/11/valori-comuni-150x150.jpg" alt="valori comuni" title="valori comuni" width="150" height="150" class="alignright size-thumbnail wp-image-3457" /></a><strong>Evento: </strong> Valori comuni…? Confrontiamoci.</p>
<p><strong>Dove: </strong> Scuola professionale e filologica Geom. F.Borgogna, Piazza C Battisti 9, Vercelli. </p>
<p><strong>Quando: </strong> Mercoledì 3 novembre 2010 ore 17,00.</p>
<p><strong>Informazioni: </strong> I preadolescenti sono bombardati di messaggi pubblicitari (è stato calcolato che ognuno ne riceve 33.000 all&#8217;anno) portatori di valori diversificati, ma cosa succede quando sono loro a fare i creativi e a creare una pubblicità? E come l’attività educativa a partire dalla scuola può trovare sviluppo e rinforzo nel contesto territoriale?</p>
<p>Queste tematiche verranno affrontate  durante l’incontro “Valori comuni…? Confrontiamoci” rivolto ad insegnanti, genitori e a chiunque sia interessato ai temi dell’educazione ai media ed al confronto interculturale.  </p>
<p>L’Associazione Africa e Mediterraneo da diversi anni si  impegna nella promozione del dialogo interculturale e valoriale attraverso il progetto “Pubblicizziamo i Valori comuni” che ha coinvolto  diverse scuole piemontesi, e da quest’anno anche la scuola secondaria di Primo Grado Giovanni Verga di Vercelli.</p>
<p>Il progetto, attraverso le modalità espressive del  fumetto e lo strumento comunicativo della pubblicità, ha guidato i ragazzi di alcune scuole piemontesi nell’analisi e nella rielaborazione creativa di cinque importanti tematiche: l’amore e il perdono, la non-violenza, il rispetto dell’Altro, la generosità e la non-discriminazione. </p>
<p>Le cartoline pubblicitarie realizzate dai ragazzi su questi temi verranno distribuite durante il convegno, il cui principale intento è quello di supportare un confronto sempre più vivace tra scuola e territorio sui temi dell’educazione multiculturale e dell’educazione ai valori. Durante l’incontro verranno inoltre videoproiettate le immagini raccolte durante la festa dei Popoli a cui l’Associazione Africa e Mediterraneo ha partecipato con l’allestimento di una mostra composta da tavole a fumetti realizzate dagli studenti piemontesi nell’ambito del progetto Approdi, al fine di evidenziare il felice connubio tra scuola ed iniziative territoriali.  L’incontro “Valori comuni…? Confrontiamoci” non vuole intendersi come un corso di aggiornamento o formazione teorica, ma al contrario come proposta di lavoro collaborativo e concreto a partire dall’individuazione di nodi problematici comuni alle diverse esperienze educative, scolastiche, famigliari e territoriali.</p>
<p>Il meeting è promosso dall’Associazione Africa e Mediterraneo con il contributo della fondazione CRT è patrocinato dalla Scuola professionale e filologica Geom. F.Borgogna, dal CSV di Vercelli e dal  Ministero dell&#8217;Istruzione, dell’ Università e della Ricerca Direzione generale regionale per il Piemonte Ufficio scolastico territoriale di Vercelli sarà così strutturato</p>
<p>Introducono:  Referente Fondazione Cassa di Risparmio di Torino<br />
Andrea Marchesini Reggiani, Project manager Associazione Africa e Mediterraneo</p>
<p>Relazioni<br />
Le immagini pubblicitarie che parlano di intercultura. (Alessia Rosa, Coordinatrice dei Progetti dell’Associazione Africa e Mediterraneo in Piemonte)<br />
Mettiamo la scuola in comune. Logica della condivisione e formazione integrata (Candida Leso, Psicologa socia dello Studio Kappa)<br />
Confronto sul lavoro svolto durante i laboratori da parte dei docenti e dei dirigenti scolastici delle scuole coinvolte.</p>
<p>L’Associazione Africa e Mediterraneo distribuirà durante l’incontro  il materiale didattico realizzato durante il progetto Valori Comuni. Per tale ragione è gradita la preiscrizione che può essere fatta inviando il modulo allegato al numero di Fax 0161218084 o via e-mail all’indirizzo segreteriaborgogna@yahoo.it<br />
Info: progetti@africaemediterraneo.it </p>
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