| AFRICAN FASHION:ABITARE IL CORPO E VIVERE LA MODA
A fronte del luogo comune che vuole l’Africa “statica” e “tradizionale”, A&M, in questo numero, ha deciso di occuparsi di un soggetto per definizione mutevole e sempre innovativo: la moda.
L’immagine di società ripetitive che nei secoli hanno prodotto ed usato gli abiti sempre allo stesso modo così come quella della moda come fenomeno soltanto occidentale sono contraddette.
A partire dai “fastidiosi gusti delle donne africane” di cui si lamentavano i mercanti europei nel periodo coloniale, fino alla storia delle relazioni economiche e politiche del continente con l’Europa e il mondo intero raccontate dalla storia dei tessuti wax print;
dalla riappropriazione del corpo attraverso gli abiti delle donne di Dakar, al confronto con la memoria e col passato operato dagli stilisti Sudafricani; dall’alta moda in Africa occidentale e in Sudafrica, che veste personaggi principali della scena politica e mediatica occidentale, alla funzione dell’abito nella pratica del vudù; e ancora il fenomeno dei dandy africani, i sapeurs che mettono il loro gusto al servizio delle grandi case di moda francesi e si percepiscono come una sorta di aristocrazia della moda. |