11 settembre 2009

Guida per l’emersione dei lavoratori domestici

Pubblichiamo il documento orientativo preparato dalle operatrici dello sportello Punto migranti di Laimomo riguardo alla procedura per la regolarizzazione del lavoro irregolare dei collaboratori domestici.

PROCEDURE PER L’EMERSIONE DEI LAVORATORI DOMESTICI

Il Governo ha previsto la possibilità di far emergere i rapporti di lavoro irregolari con collaboratori domestici e addetti all’attività di assistenza alle famiglie che alla data del 30 giugno 2009 erano impiegati da almeno tre mesi.

Quando e dove?

Le domande si potranno presentare dal 1° al 30 settembre 2009 solo on line attraverso il sito del Ministero dell’Interno Interno.it.. La presentazione può essere fatta tramite il computer di casa oppure sarà possibile usufruire della collaborazione di associazioni, patronati, sindacati o liberi professionisti.

Non ci sono quote.

Quanto costa?

TUTTI i datori di lavoro dovranno, a partire dal 21 agosto, effettuare il pagamento di un contributo di 500 euro per ciascun lavoratore, utilizzando il modello F24. Il modello è scaricabile dal sito del Ministero dell’Interno Interno.it.

Chi può fare la domanda?

La domanda di emersione può essere inoltrata dai datori di lavoro che siano:

cittadini italiani;

cittadini di un paese membro dell’Unione europea, residenti in Italia;

cittadini non comunitari in possesso di titolo di soggiorno CE di lungo periodo;

familiari non comunitari di cittadino comunitario che siano in possesso di carta soggiorno

Quali i requisiti di reddito?

Il datore di lavoro deve essere un reddito imponibile minimo pari a:

LAVORO DI SOSTEGNO AL BISOGNO FAMILIARE

• € 20.000 in caso di famiglia composta da un solo soggetto percettore di reddito;

• € 25.000 per i nuclei familiari con più soggetti conviventi percettori di reddito .

ASSISTENZA ALLE PERSONE AFFETTE DA PATOLOGIA O HANDICAP

Non è richiesto un reddito minimo, ma è necessario consegnare un documento che attesti la limitazione della autosufficienza (certificato della commissione medica, di una struttura sanitaria pubblica o del medico di base).

Quanti lavoratori si possono regolarizzare?

Ogni nucleo familiare può regolarizzare 1 colf e 2 badanti.

Nel caso si richiedano 2 badanti la certificazione medica che certificala non autosufficienza deve specificare che la persona ha necessità di due assistenti.

Che tipo di contratto?

Il contratto di lavoro dovrà avere i seguenti requisiti:

almeno 20 ore settimanali

contratto a tempo indeterminato

in caso di assunzione di badante l’inquadramento minimo nella qualifica C super

il reddito mensile minimo deve essere quello previsto dal CCNL

Quali iter segue la domanda di regolarizzazione?

La documentazione verrà esaminata dagli uffici competenti ( Prefettura, Questura, Direzione Provinciale del Lavoro) e se la pratica è corretta il datore di lavoro verrà convocato dallo Sportello Unico per l’Immigrazione dove sottoscriverà il contratto di soggiorno e dove si rilascerà il kit per il rilascio del primo permesso di soggiorno.

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