16 ottobre 2013

Un secolo di immigrazione a fumetti: a Parigi la mostra “Albums”

Al Musée de l’histoire de l’immigration di Parigi è stata appena inaugurata la mostra Albums – Bande dessinée et immigration. 1913-2013, che sarà aperta al pubblico fino al 27 aprile 2014.

Con più di cinquecento opere in esposizione tra carte e documenti originali, tavole, bozzetti, film di animazione, interviste video e  fotografie, la mostra prende in considerazione il fenomeno migratorio visto attraverso l’arte di 117 fumettisti.

Il percorso comincia da Goscinny e Uderzo, padri dell’eroe nazionale Asterix, che hanno avuto entrambi una storia di migrazione e finisce con gli autori africani residenti in Francia come rifugiati politici.

Anche un po’ di Africa e Mediterraneo sarà a Parigi, tra le opere esposte infatti vi segnaliamo:

  • alcune tavole originali di Une éternité à Tanger di Eyoum Ngangué e Fustin Titi (Africa e Mediterraneo, 2004);
  • la proiezione su schermo della storia Le voyage di Paul Assako Assako, tra i vincitori del premio Africa e Mediterraneo 2007/2008.

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03 ottobre 2013

Il cimitero Mediterraneo

Immagine tratta da "Un'eternità a Tangeri", Faustin Titi, Eyoum Ngangué (Lai-momo, 2007)

La tragedia che si è consumata questa notte a Lampedusa ha proporzioni numeriche così grandi che la politica e i media non hanno potuto ignorarla. Le immagini e le interviste radiofoniche delle soccorritrici in lacrime ci trasmettono l’enormità del dolore e della disperazione che hanno visto in quel tratto di mare.

Ma questa è solo una delle infinite storie del Mediterraneo di questi anni: annegamenti, rovesciamenti di barche, violenze degli scafisti, famigliari che si perdono per sempre, bambini che muoiono soli nel loro terrore… Jose’ Angelo Oropeza, Direttore del Coordinamento Mediterraneo OIM, ha recentemente fatto il numero di 25.000 morti negli ultimi 20 anni.

Pubblichiamo qui il documento diffuso oggi dall’Associazione studi giuridici sull’immigrazione, che condividiamo.

Basta vittime innocenti nelle continue tragedie nel Mediterraneo

L’Unione europea riveda la sua politica sul monitoraggio delle frontiere esterne, sul soccorso in mare e sulla gestione delle emergenze umanitarie

L’ennesima tragedia accaduta oggi a Lampedusa, al pari delle altre che si ripetono continuamente nel Mediterraneo, non deve essere considerata una tragica fatalità .Essa chiama in causa le evidenti gravi responsabilità della politica dell’Unione Europea e dell’Italia sull’immigrazione e sull’asilo.

L’Europa da anni pone in atto politiche di contrasto del traffico dei migranti, impegnando massicce risorse economiche e l’utilizzo di forze di polizia mentre non vengono adottate adeguate misure per la realizzazione di un più efficace monitoraggio delle presenze delle imbarcazioni di migranti nel Mediterraneo e nel canale di Sicilia.

Vanno, percio’, riviste profondamente le politiche dell’Unione sulla gestione delle crisi umanitarie ai suoi confini e sulla gestione degli interventi di soccorso verso i migranti in mare o alle frontiere esterne terrestri.

L’ASGI chiede:

- un più efficace monitoraggio delle presenze delle imbarcazioni di migranti nel Mediterraneo e nel canale di Sicilia, in particolare al fine di realizzare misure di soccorso efficaci e coordinate a livello comunitario;

- programmi a livello europeo di aiuto umanitario nei confronti di migranti e profughi che si trovino nei paesi di transito, oltre che di piani d’azione di tutela dei diritti umani e di gestione delle politiche migratorie e dell’asilo in paesi terzi fortemente interessati dal transito di migranti verso l’Unione europea, piani di azione gia’ previsti dal Programma di Stoccolma;

- una nuova politica dell’Italia e dell’Unione europea nella realizzazione di canali umanitari e di adeguati programmi di reinsediamento di rifugiati che si trovano in condizioni di gravissimo pericolo nei paesi in transito, costretti a raggiungere l’Europa (dove spesso vivono famigliari e parenti) servendosi dell’unico canale realmente disponibile, ovvero le organizzazioni criminali internazionali che proliferano proprio sulle carenze delle politiche dell’Unione sulla materia.

L’ASGI esprime cordoglio per le vittime, ma anche sdegno per le dichiarazioni irresponsabili di taluni esponenti della Lega Nord che, a soccorsi ancora in corso, della sciagura avvenuta fanno mezzo di propaganda politica infamante e disonesta intellettualmente.

A.S.G.I. – Associazione per gli studi giuridici sull’immigrazione

Contatti 39.0432.507115 – 3470091756 –  info@asgi.itwww.asgi.it, twitter @asgi_it

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22 novembre 2012

“Per scelta, non per caso. Pianificazione familiare, diritti umani e sviluppo” – Il rapporto di UNFPA

Il 14 novembre, presso la Sala Stampa Estera in Roma, AIDOS (Associazione Italiana donne per lo sviluppo) e UNFPA (Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione), hanno presentato il Rapporto sullo stato della popolazione nel mondo 2012: “Per scelta, non per caso. Pianificazione familiare, diritti umani e sviluppo”.

Il rapporto si concentra sul diritto di ogni coppia alla pianificazione familiare esortando tutti i Governi che ancora stentano a garantirla a promuovere, entro il 2015, l’accesso universale a metodi affidabili di pianificazione familiare e ai servizi di salute riproduttiva.

Alla base vi è la priorità di difendere il diritto fondamentale dell’individuo di poter scegliere responsabilmente il numero dei figli da avere e quando averli, esercitando così i propri diritti riproduttivi.

Come specificato nel rapporto, la tutela della salute sessuale e riproduttiva richiede, però, la messa in campo di una serie di servizi integrati: l’assistenza sanitaria (assistenza pre-natale, durante il parto e post-natale); prevenzione e cure adeguate per l’infertilità; la possibilità di praticare l’aborto in modo sicuro; trattamento delle infezioni dell’apparato riproduttivo; prevenzione e cura delle infezioni a trasmissione sessuale e dell’HIV/AIDS; educazione alla sessualità e la salute riproduttiva; prevenzione in materia di violenza contro le donne e assistenza alle vittime di violenza nonché azioni volte alla prevenzione di alcune pratiche lesive del corpo femminile come le mutilazioni dei genitali.

Nei Paesi in via di sviluppo la pianificazione familiare è un diritto ancora da tutelare e l’obiettivo del rapporto risiede proprio nel fornire risposte esaustive relative a questa materia, con l’auspicio che ogni Governo si doti di strutture adeguate che ne garantiscano il rispetto e il monitoraggio.

Sul piano internazionale, anche l’agenda post- MDGs ha focalizzato la sua attenzione sulla necessità di investire nella pianificazione familiare, ponendola come fondamento per la tutela di altri diritti ad essa connessi.

Le traduzioni italiane dei rapporti di UNFPA sono pubblicate da AIDOS, puoi scaricare la versione italiana dei rapporti nella sezione “pubblicazioni” – “rapporti UNFPA”

Per un approfondimento sull’argomento vedi anche www.mdgscreens.eu nella sezione dedicata all’obiettivo del millennio n.5 “Migliorare la salute materna” o scarica la pubblicazione del progetto Screens nella sezione download del sito.

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18 maggio 2012

Una comunità che dà asilo. Riflessioni e buone pratiche sul percorso di richiesta di asilo

Sabato 19 maggio 2012, ore 10,00 – 13,00

Sala del Consiglio Comunale, Via della Libertà 35

San Giorgio di Piano

Il territorio di Bologna e provincia ha partecipato attivamente all’accoglienza dei profughi dell’Emergenza Nord Africa, accogliendo famiglie e individui provenienti dalla Libia. Che lezioni possiamo trarre da questa esperienza, che ha coinvolto gli enti pubblici, il privato sociale, il volontariato e i cittadini stessi? Quali le buone pratiche e quali i problemi?

Continuano, affrontando il tema dell’asilo, gli incontri del ciclo “La comunità che cambia”, organizzati dal Distretto di Pianura Est in collaborazione con Lai-momo soc. coop.

Sabato 19 maggio, a San Giorgio di Piano, la Sala del Consiglio Comunale ospiterà i richiedenti asilo provenienti dalla Libia accolti nel Distretto nell’ambito della “Emergenza Nord Africa”, per un momento di incontro e scambio con la comunità.

Parteciperanno all’incontro: Anna Fini, Assessore alle Politiche Sociali di San Giorgio di Piano; Amelia Frascaroli, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Bologna; Giorgio Palamidesi, Rete “Emilia Romagna Terra d’asilo”; Mauro Pinardi, Responsabile Coordinamento Politiche Sociali della Provincia di Parma; Emilio Rossi, CIAC Onlus (Centro Immigrazione Asilo e Cooperazione Internazionale); Silvia Festi, Coop Lai-momo.

Curati dal Distretto Pianura Est, il ciclo di incontri prevede 3 ulteriori appuntamenti previsti tra il 24 e 26 maggio nei comuni di Pieve di Cento, Malalbergo e Argelato.

In queste sedi sarà possibile approfondire alcune questioni emergenti relative all’integrazione sociale, all’intercultura a scuola, nonché riconsiderare il rapporto tra immigrazione e comunità locali.

In allegato il volantino dell’iniziativa e il programma complessivo della rassegna, ai quali vi chiediamo di dare massima diffusione.

Scarica qui il volantino della rassegna

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06 marzo 2012

Network Festival Africani

Il 19 e 20 aprile ad Accra, in Ghana, verrà formalmente lanciata una rete di festival africani, comprendente eventi di teatro, musica, danza, cinema, letteratura, arti visive, patrimonio culturale e diversi altri eventi di natura multidisciplinare.

L’iniziativa, proposta dall’Arterial Network, in associazione con il British Council, a seguito del seminario tenutosi all’International Film Festival (ZIFF) di Zanzibar nel luglio 2010, muove da un’analisi del contesto africano che riconosce il networking e la cooperazione come strumenti necessari per tutelare gli interessi degli operatori culturali e per rafforzare e professionalizzare le imprese creative a livello locale e internazionale.

Uno dei principali obiettivi proposti per il Network Festival Africani è quello di avviare un’advocacy per conto di festival ed eventi artistici, al fine di produrre una pubblicazione contenente gli studi più recenti e i documenti riguardanti l’impatto sociale, economico, culturale o di altro genere di ogni festival presente sul continente africano.

L’evento comprenderà un seminario sui contributi economici, sociali e di altri festival ed eventi artistici in Africa, una riunione formale per avviare la rete con l’adozione di un quadro costituzionale, un programma d’azione e l’elezione di un Comitato Direttivo.

Sono invitati a partecipare all’evento tutti i rappresentanti delle associazioni partner del Network Festival Africani e tutti i festival emergenti e già esistenti sul territorio africano.

Le organizzazioni culturali africane continuano nel loro processo di rafforzamento e messa in rete, in linea con l’idea che la cultura è fonte di sviluppo, non solo sociale ma anche economico.

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20 ottobre 2011

Les Ateliers pARTage (LAP1): Le relazioni dell’arte

Africa e Mediterraneo e Lai-momo presentano la mostra artistica che si terrà dal 22 al 29 ottobre a Calderara di Reno, presso il Circolo Artistico Calderarte.

L’evento presentato fa parte del progetto “Les Ateliers pARTage (LAP1)”, co-finanziato dal Programma Cultura della Commissione Europea. Lai-momo partecipa al progetto in collaborazione con il Centro Culturale La Vénerie (Belgio), Kultuurivoimala – Cultura Power Station (Finlandia), sotto la guida di SMartBe ASBL (Belgio).

Dal comunicato stampa:

“Les Ateliers pARTage (LAP1): Le relazioni dell’arte”

che si terrà a Calderara di Reno presso il Circolo Artistico

Calderarte piazza 2 Agosto, dal 22 al 29 ottobre 2011

Vernice: sabato 22 ottobre, ore 10.00

Visite: feriali, ore 16.00 – 19.00

festivi, ore 10.00 – 12.00 ; 16.00 – 19.00

mercoledì, ore 20.30 – 22.30

www.laimomo.it

www.calderarte.eu

Lai-momo soc. coop., in collaborazione con Coop. Attività Sociali e con l’amministrazione comunale di Calderara di Reno, contribuirà a valorizzare, attraverso una mostra artistica e una presentazione del progetto europeo “Les ateliers pARTage – 1”, i lavori prodotti dagli abitanti di Calderara di Reno. Il Circolo Artistico Calderarte ha messo a disposizione i suoi spazi espositivi per creare questo evento di grande interesse sociale locale e internazionale. Durante l’evento sarà possibile ammirare le opere dei diversi abitanti di Calderara che hanno partecipato a originali laboratori creativi di pittura svolti durante la Settimana Calderarese 2011. I cittadini artisti hanno realizzato in comunione dei “soli”, ovvero pannelli circolari dipinti, seguendo il processo creativo di pittura in circolo, un originale modo per creare legami sociali attraverso il gesto artistico e creare legami urbani tra i cittadini e il territorio dando vita ad “avvenimenti di inclusione sociale”.

All’inaugurazione saranno inoltre presentate le opere realizzate negli altri paesi aderenti al progetto, Belgio e Finlandia. Per il Centro Culturale La Vénerie (Belgio), sarà esposta un’installazione retroilluminata che raccoglie diversi dettagli delle fotografie realizzate dagli abitanti di Watermael-Boitsfort, un quartiere alla periferia di Bruxelles. Verranno anche proiettate le fotografie stesse.

Per il Centro Culturale Kulttuurivoimala (Finlandia), verranno proiettati dei brevi video realizzati dagli abitanti di Meri-Toppila, quartiere di Oulu, seguendo e trasponendo in immagini l’originale prospettiva degli haiku.

Sabato 22 ottobre, alle ore 10.00, durante la vernice interverranno:

• Irene Priolo, Sindaco del comune di Calderara di Reno

• Rino Battistini, Circolo Artistico Calderarte, Calderara di Reno

• Andrea Marchesini Reggiani, Presidente di Lai-momo

• Silvia Festi, Direttrice della parte italiana del progetto LAP1 e Coordinatrice del progetto PAS

• Blaise Patrix, Direttore Artistico del progetto europeo LAP1

• Michel Gélinne, La Vénerie, Direttore della parte belga del progetto LAP1

• Kari Lunnas, Kulttuurivoimala Culture Power Station, Direttore della parte finlandese del progetto LAP1

• Sarà inoltre presente un referente della Istituzione Scolastica del Comune di Calderara

L’evento presentato fa parte del progetto “LES ATELIERS PARTAGE 1 – phase initiation” (LAP1), co-finanziato dal Programma Cultura della Commissione Europea. Lai-momo partecipa al progetto in collaborazione con il Centro Culturale La Vénerie (Belgio), Kultuurivoimala – Cultura Power Station (Finlandia), sotto la guida di SMartBe ASBL (Belgio).

Il progetto LAP 1 promuove la partecipazione e l’integrazione delle arti nel tessuto sociale. L’originalità della metodologia del progetto sta nel coinvolgimento di artisti al fine di creare opere d’arte visuali collettive (video, pittura, fotografia) durante laboratori creativi che prevedono la partecipazione attiva del pubblico, includendo gruppi vulnerabili e minoranze. L’esposizione di queste opere permette quindi di dare visibilità all’impegno e al riconoscimento personale nel processo di crescita di una società coerente, accogliente e inclusiva.

In parallelo il progetto, con il lavoro di SMartBe (capofila del progetto) getta le basi di un servizio on-line per la gestione di progetti di cooperazione culturale europea.

Un forum internazionale organizzato all’Espace Delvaux chiuderà a maggio 2012 il progetto.

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30 settembre 2011

The Arterial Network/DOEN Foundation Mobile Phone Film Competition

The Arterial Network e la DOEN Fundation, organizzano la “Arterial Network/DOEN Foundation Mobile Phone Film Competition”, una competizione per la selezione di una serie di cortometraggi girati con i telefoni cellulari.

La competizione è rivolta ad africani residenti in Africa e conferisce la possibilità a chiunque abbia un telefono cellulare di diventare regista per un giorno, raccontando una storia originale attraverso il proprio telefono cellulare. Il film sarà valutato da una commissione di esperti in diversi ambiti e il pubblico parteciperà attraverso la modalità di voto on-line.

Il Festival mette a disposizione quattro premi monetari per i vincitori: il primo premio prevede un ammontare di 1000 euro: il secondo premio di 500 euro; il terzo di 250 euro e un “Audience Choice Award” di 150 Euro.

Per ulteriori informazioni rimandiamo al sito www.arterialnetwork.org

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13 luglio 2011

Culture del Mondo: Rassegna multietnica dal 14 al 17 luglio

Da domani fino a sabato 16 luglio si terrà la rassegna Culture dal Mondo a Castenaso (BO). Un festival dove ogni sera dalle 19.00, a Casa Bondi, si terranno attività di ogni genere: esibizioni, spettacoli itineranti, atelier per i bambini, letture, cucina e proiezioni cinematografiche. Non mancheranno inoltre letture e concerti di musica etnica con ospiti d’eccezione come Nilza Costa, cantante e compositrice poliedrica, L’Accademia Do Ritmo Afroeira, nata a Bologna nel 1997 e diretta dal maestro Paolo Caruso e il gruppo bengalese di Dhar Palas e Zaman Asaduz. Riportiamo qui sotto i link al programma:

Programma del Festival

Menù culture del mondo

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