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	<title>Africa e Mediterraneo &#187; Educazione interculturale</title>
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		<title>&#8220;Two-minute clips on humanitarian aid&#8221; su Radio 1</title>
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		<pubDate>Tue, 30 Mar 2010 10:07:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione.</dc:creator>
				<category><![CDATA[Educazione interculturale]]></category>
		<category><![CDATA[Aiuti umanitari]]></category>
		<category><![CDATA[Educazione allo sviluppo]]></category>
		<category><![CDATA[Laimomo]]></category>
		<category><![CDATA[Radio]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>

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		<description><![CDATA[
Lunedì 29 marzo dalle ore 13,35 alle ore 14 all&#8217;interno del programma News Generation di Radio 1 Rai è andato in onda il progetto &#8220;Two-minute clips on humanitarian aid&#8221;.
I ragazzi del Liceo Scientifico &#8220;Leonardo&#8221; di Giarre (CT) e del Liceo Classico &#8220;Altavilla&#8221; di Palermo, due delle scuole coinvolte nel progetto &#8220;Two-minute clips on humanitarian aid&#8221;, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.africaemediterraneo.it/blog/../public/2010/03/Logo_Progetto1.jpg" rel="lightbox[2206]"><img src="http://www.africaemediterraneo.it/blog/../public/2010/03/Logo_Progetto1.jpg" alt="" title="" width="87" height="75" class="alignright size-full wp-image-2234" /></a><br />
Lunedì 29 marzo dalle ore 13,35 alle ore 14 all&#8217;interno del programma <strong>News Generation</strong> di <strong>Radio 1 Rai </strong>è andato in onda il progetto <strong>&#8220;Two-minute clips on humanitarian aid&#8221;</strong>.</p>
<p>I ragazzi del Liceo Scientifico &#8220;Leonardo&#8221; di Giarre (CT) e del Liceo Classico &#8220;Altavilla&#8221; di Palermo, due delle scuole coinvolte nel progetto &#8220;Two-minute clips on humanitarian aid&#8221;, finanziato da ECHO <a href="http://www.africaemediterraneo.it/blog/../public/2010/03/Logo_europa1.jpg" rel="lightbox[2206]"><img src="http://www.africaemediterraneo.it/blog/../public/2010/03/Logo_europa1.jpg" alt="" title="" width="87" height="75" class="alignright size-full wp-image-2233" /></a>(il servizio di Aiuti Umanitari della della Commissione Europea) e realizzato dalla cooperativa Lai-momo e Gopa-Cartermill, sono stati intervistati da Alma Grandin, conduttrice di News generation, il programma di Radio 1 dedicato al mondo dei giovani che si raccontano e che crescono sui banchi di scuola, diventando protagonisti dell&#8217;informazione che li riguarda.</p>
<p>I ragazzi hanno parlato della loro esperienza e ci hanno aggiornato sullo stato di avanzamento dei loro video-clip: il progetto, infatti, prevede che ognuna delle 10 classi coinvolte, realizzi un breve video sull&#8217;aiuto umanitario in situazioni di emergenza, catastrofe naturale, guerra, offrendo alla comunità il proprio messaggio.<br />
Questa campagna di videoclip ha l&#8217;obiettivo di dar rilievo agli interventi dell&#8217;<strong>Unione Europea</strong>, che nel campo degli aiuti umanitari è il primo donatore mondiale.</p>
<p>E&#8217; possibile ascoltare l&#8217;intervista direttamente dal nostro blog oppure sul sito di News Generation: <a href="http://www.radio.rai.it/radio1/newsgeneration/">http://www.radio.rai.it/radio1/newsgeneration/ </a></p>
<p>Per ulteriori informazioni:<br />
Lai-momo soc. coop.<br />
Tel. + 39 051 840166<br />
progetti@laimomo.it</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Il concorso di illustrazione &#8216;Disegni al sole&#8217; anche per le scuole</title>
		<link>http://www.africaemediterraneo.it/blog/index.php/disegni-al-sole-concorso-internazionale-di-illustrazione/</link>
		<comments>http://www.africaemediterraneo.it/blog/index.php/disegni-al-sole-concorso-internazionale-di-illustrazione/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 25 Jan 2010 11:10:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Educazione interculturale]]></category>

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		<description><![CDATA[Segnaliamo un interessante concorso di illustrazione dal titolo “Disegni al sole”, aperto ad illustratori italiani e stranieri e, nella sezione “Disegni al sole – scuole”, alle scuole primarie e secondarie di primo grado. 
Il concorso si propone di valorizzare la capacità dell’illustrazione di affrontare il tema dell’incontro con altre culture.  
Per l’edizione 2010,  [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.africaemediterraneo.it/blog/../public/2010/01/disegni+al+sole-150x150.jpg" alt="" title="" width="150" height="150" class="alignright size-thumbnail wp-image-1378" />Segnaliamo un interessante concorso di illustrazione dal titolo “Disegni al sole”, aperto ad illustratori italiani e stranieri e, nella sezione “Disegni al sole – scuole”, alle scuole primarie e secondarie di primo grado. </p>
<p>Il concorso si propone di valorizzare la capacità dell’illustrazione di affrontare il tema dell’incontro con altre culture.  </p>
<p>Per l’edizione 2010,  l’attenzione è rivolta al cibo e alle ricette del mondo: il cibo, è inteso come mezzo di sostentamento, come elemento culturale, specchio della situazione storica e geografica di una popolazione ed elemento principale dell&#8217;enorme faglia tra abbondanza e miseria. </p>
<p>La scadenza per la consegna dei lavori è il 30 aprile 2010. I premi: 500 euro per il primo premio, 300 euro il secondo e 200 il terzo.<br />
Stranamente non esiste un sito del premio per cui per maggiori informazioni segnaliamo questa mail: valecolori@alice.it e tel. 3396780650.</p>
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		<item>
		<title>&#8220;Manifesta!&#8221;, le foto dell&#8217;evento</title>
		<link>http://www.africaemediterraneo.it/blog/index.php/manifesta-le-foto-dellevento/</link>
		<comments>http://www.africaemediterraneo.it/blog/index.php/manifesta-le-foto-dellevento/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 17:05:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione.</dc:creator>
				<category><![CDATA[Educazione interculturale]]></category>
		<category><![CDATA[Manifesta!]]></category>

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		<description><![CDATA[
Come avevamo preannunciato ieri si è svolta oggi la presentazione del progetto “Manifesta! Immagini, letture e scritture sui diritti fondamentali dell’Unione europea”. 
I ragazzi che hanno preso parte al progetto hanno celebrato 20 anni di diritti e democrazia in Europa attraverso letture dei loro brani e esibizioni musicali. Se l&#8217;evento ha avuto successo, e ci [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.africaemediterraneo.it/blog/../public/2009/11/IMG_0015-300x225.jpg" alt="IMG_0015" title="IMG_0015" width="300" height="225" class="alignright size-medium wp-image-1109" /><br />
Come avevamo preannunciato <a href="http://www.africaemediterraneo.it/blog/index.php/manifesta/">ieri</a> si è svolta oggi la presentazione del progetto <strong>“Manifesta! Immagini, letture e scritture sui diritti fondamentali dell’Unione europea”</strong>. </p>
<p>I ragazzi che hanno preso parte al progetto hanno celebrato <strong>20 anni di diritti e democrazia in Europa</strong> attraverso letture dei loro brani e esibizioni musicali. Se l&#8217;evento ha avuto successo, e ci pare ne abbia avuto, il merito va agli studenti delle scuole e al loro lavoro. Il clima era di impegno ed entusiasmo e, con sincerità, oggi ci siamo sentiti anche noi un po&#8217; più più europei.<br />
Di seguito qualche foto per rendere l&#8217;idea di come si è svolta la giornata.<br />
<span id="more-1108"></span></p>
<p><img src="http://www.africaemediterraneo.it/blog/../public/2009/11/DSC_0094-300x201.jpg" alt="DSC_0094" title="DSC_0094" width="300" height="201" class="alignleft size-medium wp-image-1107" /></p>
<p>
<p/>
<img src="http://www.africaemediterraneo.it/blog/../public/2009/11/DSC_00741-300x201.jpg" alt="DSC_0074" title="DSC_0074" width="300" height="201" class="alignleft size-medium wp-image-1106" /></p>
<p><img src="http://www.africaemediterraneo.it/blog/../public/2009/11/DSC_0019-300x201.jpg" alt="DSC_0019" title="DSC_0019" width="300" height="201" class="alignleft size-medium wp-image-1103" /></p>
<p><img src="http://www.africaemediterraneo.it/blog/../public/2009/11/DSC_00091-201x300.jpg" alt="DSC_0009" title="DSC_0009" width="201" height="300" class="alignleft size-medium wp-image-1104" /></p>
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		<item>
		<title>&#8220;Manifesta!&#8221; Domani la presentazione dei lavori dei ragazzi delle scuole</title>
		<link>http://www.africaemediterraneo.it/blog/index.php/manifesta/</link>
		<comments>http://www.africaemediterraneo.it/blog/index.php/manifesta/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 10:50:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione.</dc:creator>
				<category><![CDATA[Educazione interculturale]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; con piacere che presentiamo l&#8217;incontro conclusivo del progetto “Manifesta! Immagini, letture e scritture sui diritti fondamentali dell’Unione europea”, che si svolgerà domani, 4 novembre 2009, dalle 10 alle 12 nella Sala Polivalente della Regione Emilia &#8211; Romagna (Viale Aldo Moro, 50, Bologna).
I ragazzi che hanno partecipato al progetto presenteranno i loro lavori realizzati nell’ambito [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; con piacere che presentiamo l&#8217;incontro conclusivo del progetto <strong>“Manifesta! Immagini, letture e scritture sui diritti fondamentali dell’Unione europea”</strong>, che si svolgerà domani, 4 novembre 2009, dalle 10 alle 12 nella Sala Polivalente della Regione Emilia &#8211; Romagna (Viale Aldo Moro, 50, Bologna).</p>
<p>I ragazzi che hanno partecipato al progetto presenteranno i loro lavori realizzati nell’ambito dei laboratori: un <strong>video</strong>, delle <strong>cartoline</strong> e alcune <strong>scritture creative</strong>.</p>
<p>Al progetto hanno partecipato la Scuola Media “G. Galilei” di Sasso Marconi, l’Istituto Alberghiero “B. Scappi” di Castel S. Pietro Terme e l’IsArt di Bologna.</p>
<p>Il progetto è stato realizzato con la compartecipazione e il contributo dell&#8217;Assemblea legislativa dell&#8217;Emilia-Romagna e in collaborazione con la Fondazione “Anne Frank” di Amsterdam.</p>
<p>La partecipazione è gratuita, è gradita l’iscrizione all’indirizzo: <a href="mailto:progetti@africaemediterraneo.it">progetti@africaemediterraneo.it</a>.</p>
<p>Qui sotto il programma dell&#8217;evento:</p>
<p><object codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=9,0,0,0" id="doc_193376709318225" name="doc_193376709318225" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" align="middle"	height="500" width="100%" ><param name="movie"	value="http://d1.scribdassets.com/ScribdViewer.swf?document_id=22053251&#038;access_key=key-1c27gnlvcyawdc4iygls&#038;page=1&#038;version=1&#038;viewMode=list"><param name="quality" value="high"><param name="play" value="true"><param name="loop" value="true"><param name="scale" value="showall"><param name="wmode" value="opaque"><param name="devicefont" value="false"><param name="bgcolor" value="#ffffff"><param name="menu" value="true"><param name="allowFullScreen" value="true"><param name="allowScriptAccess" value="always"><param name="salign" value=""><param name="mode" value="list"><embed src="http://d1.scribdassets.com/ScribdViewer.swf?document_id=22053251&#038;access_key=key-1c27gnlvcyawdc4iygls&#038;page=1&#038;version=1&#038;viewMode=list" quality="high" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" play="true" loop="true" scale="showall" wmode="opaque" devicefont="false" bgcolor="#ffffff" name="doc_193376709318225_object" menu="true" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" salign="" type="application/x-shockwave-flash" align="middle" mode="list" height="500" width="100%"></embed></object>	</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Approdi 2009 a Torino</title>
		<link>http://www.africaemediterraneo.it/blog/index.php/approdi-2009-a-torino/</link>
		<comments>http://www.africaemediterraneo.it/blog/index.php/approdi-2009-a-torino/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 Nov 2009 16:29:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione.</dc:creator>
				<category><![CDATA[Educazione interculturale]]></category>
		<category><![CDATA[Seconde generazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Approdi]]></category>
		<category><![CDATA[Torino]]></category>

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		<description><![CDATA[Si è svolto a Mercoledì 28 Ottobre a Torino l’incontro conclusivo del progetto “Approdi. Percorsi generazionali a confronto”, un esperimento di didattica laboratoriale, basato sull’unione dei principi di media education e intercultura. 
Il convegno realizzato Presso il Centro Multifunzionale di Corso Francia è stato pensato proprio per consentire a questi ragazzi di presentare la loro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si è svolto a Mercoledì 28 Ottobre a Torino l’incontro conclusivo del progetto “Approdi. Percorsi generazionali a confronto”, un esperimento di didattica laboratoriale, basato sull’unione dei principi di media education e intercultura. </p>
<p>Il convegno realizzato Presso il Centro Multifunzionale di Corso Francia è stato pensato proprio per consentire a questi ragazzi di presentare la loro esperienza e i loro lavori, a conclusione del progetto che li ha visti come protagonisti.</p>
<p>I temi (spostamento e migrazione, la condizione dei rifugiati, il pregiudizio) sono stati trattati escogitando fantasiose situazioni narrative in cui spesso si può riconoscere il punto di vista dell’adolescenza. Durante il convegno questi stessi temi sono stati rielaborati attraverso l’uso della fotografia e del linguaggio del corpo. I ragazzi sono quindi stati coinvolti in una serie di attività per imparare a comunicare insieme a compagni di diverse origini non solo scrivendo e disegnando un fumetto ma anche realizzando delle fotografie finalizzate alla pubblicazione sul blog di Africa e Mediterraneo.</p>
<p>All’iniziativa hanno partecipato molte delle scuole coinvolte nel progetto “Approdi&#8221;: l’Istituto Ego Bianchi di Cuneo, l’Istituto Magistrale Bellini di Novara e l’Istituto Bodoni Paravia di Torino.</p>
<p>Fra le varie attività, segnaliamo qui quella della media educator Angela Bonomi Castelli (dell’Associazione MED) che ha proposto un breve percorso di riflessione e realizzazione fotografica finalizzata a rielaborare le tematiche proprie del progetto. I ragazzi si sono impegnati e divertiti e qui presentiamo i risultati:</p>
<p>    <br />
<strong>Liceo Ego Bianchi</strong></p>
<p><img src="http://www.africaemediterraneo.it/blog/../public/2009/11/Attesa-225x300.jpg" alt="Attesa" title="Attesa" width="225" height="300" class="aligncentre size-medium wp-image-1056" /></p>
<p>&#8220;Attesa&#8221;<br />
<span id="more-1057"></span></p>
<p><br style="clear:both;" /></p>
<p><img src="http://www.africaemediterraneo.it/blog/../public/2009/11/3_Solitudine-300x225.jpg" alt="3_Solitudine" title="3_Solitudine" width="300" height="225" class="aligncentre size-medium wp-image-1055" /></p>
<p>&#8220;Solitudine&#8221;</p>
<p><img src="http://www.africaemediterraneo.it/blog/../public/2009/11/1_Solitudine-225x300.jpg" alt="1_Solitudine" title="1_Solitudine" width="225" height="300" class="aligncentre size-medium wp-image-1053" /></p>
<p>&#8220;Solitudine&#8221;</p>
<p><img src="http://www.africaemediterraneo.it/blog/../public/2009/11/2_Solitudine-225x300.jpg" alt="2_Solitudine" title="2_Solitudine" width="225" height="300" class="aligncentre size-medium wp-image-1054" /></p>
<p>&#8220;Solitudine&#8221;</p>
<p><strong>Bodoni Paravia</strong></p>
<p><img src="http://www.africaemediterraneo.it/blog/../public/2009/11/1_Contatto-300x225.jpg" alt="1_Contatto" title="1_Contatto" width="300" height="225" class="aligncentre size-medium wp-image-1058" /></p>
<p>&#8220;Contatto&#8221;</p>
<p><img src="http://www.africaemediterraneo.it/blog/../public/2009/11/2_La-vita-in-scena-300x225.jpg" alt="2_La vita in scena" title="2_La vita in scena" width="300" height="225" class="aligncentre size-medium wp-image-1059" /></p>
<p>&#8220;La vita in scena&#8221;</p>
<p><img src="http://www.africaemediterraneo.it/blog/../public/2009/11/3_Recitare-la-diversita-300x225.jpg" alt="3_Recitare la diversita" title="3_Recitare la diversita" width="300" height="225" class="aligncentre size-medium wp-image-1074" /></p>
<p>&#8220;Recitare la diversità&#8221;</p>
<p><img src="http://www.africaemediterraneo.it/blog/../public/2009/11/4_Affacciarsi-alla-vita-300x225.jpg" alt="4_Affacciarsi alla vita" title="4_Affacciarsi alla vita" width="300" height="225" class="aligncentre size-medium wp-image-1061" /></p>
<p>&#8220;Affacciarsi alla vita&#8221;</p>
<p><strong>Bodoni</strong></p>
<p><img src="http://www.africaemediterraneo.it/blog/../public/2009/11/perg-225x300.jpg" alt="muri come i pregiudizi sono ostacoli che si possono superare" title="perg" width="225" height="300" class="aligncentre size-medium wp-image-1064" /></p>
<p>&#8220;I muri come i pregiudizi sono ostacoli che si possono superare&#8221;</p>
<p><img src="http://www.africaemediterraneo.it/blog/../public/2009/11/scuola-bodoni-Sfondiamo-il-muro-del-pregiudizi-005-225x300.jpg" alt="scuola-bodoni-Sfondiamo il muro del pregiudizi 005" title="scuola-bodoni-Sfondiamo il muro del pregiudizi 005" width="225" height="300" class="aligncentre size-medium wp-image-1065" /></p>
<p>&#8220;Sfondiamo il muro dei pregiudizi&#8221;</p>
<p><img src="http://www.africaemediterraneo.it/blog/../public/2009/11/reagire-300x201.jpg" alt="reagire" title="reagire" width="300" height="201" class="aligncentre size-medium wp-image-1066" /></p>
<p>&#8220;Chi non reagisce verrà calpestato dal mondo&#8221;</p>
<p><strong>Liceo Egobianchi</strong></p>
<p><img src="http://www.africaemediterraneo.it/blog/../public/2009/11/liceo-ego-bianchi-2_La-diversitnella-normalit-300x225.jpg" alt="-liceo-ego-bianchi-2_La diversitnella normalit" title="-liceo-ego-bianchi-2_La diversitnella normalit" width="300" height="225" class="aligncentre size-medium wp-image-1076" /></p>
<p>&#8220;La diversità nella normalità&#8221;</p>
<p><img src="http://www.africaemediterraneo.it/blog/../public/2009/11/liceo-egobianchi1_La-diversit-nella-normalit-300x225.jpg" alt="liceo-egobianchi1_La diversit nella normalit" title="liceo-egobianchi1_La diversit nella normalit" width="300" height="225" class="aligncentre size-medium wp-image-1077" /></p>
<p>&#8220;La diversità nella normalità&#8221;</p>
<p><img src="http://www.africaemediterraneo.it/blog/../public/2009/11/liceo-egobianchi-Unione-225x300.jpg" alt="liceo-egobianchi-Unione" title="liceo-egobianchi-Unione" width="225" height="300" class="aligncentre size-medium wp-image-1069" /></p>
<p>&#8220;Unione&#8221;</p>
<p><strong>Istituto Bellini di Novara</strong></p>
<p><img src="http://www.africaemediterraneo.it/blog/../public/2009/11/Vinci-il-Pregiudizio-tendi-la-tua-mano-300x225.jpg" alt="Vinci il Pregiudizio tendi la tua mano" title="Vinci il Pregiudizio tendi la tua mano" width="300" height="225" class="aligncentre size-medium wp-image-1070" /></p>
<p><img src="http://www.africaemediterraneo.it/blog/../public/2009/11/Vinci-il-Pregiudizio-tendi-la-tua-mano2-300x225.jpg" alt="Vinci il Pregiudizio tendi la tua mano2" title="Vinci il Pregiudizio tendi la tua mano2" width="300" height="225" class="aligncentre size-medium wp-image-1071" /></p>
<p><img src="http://www.africaemediterraneo.it/blog/../public/2009/11/Vinci-il-Pregiudizio-tendi-la-tua-mano3-300x225.jpg" alt="Vinci il Pregiudizio tendi la tua mano3" title="Vinci il Pregiudizio tendi la tua mano3" width="300" height="225" class="aligncentre size-medium wp-image-1072" /></p>
<p>&#8220;Vinci il Pregiudizio:tendi la tua mano&#8221;</p>
<p>Il progetto è stato possibile grazie al finanziamento del Settore servizi sociali e famiglie della Regione Piemonte, della Compagnia di San Paolo nell’ambito del Bando “Immigrati nuovi cittadini” Protocollo d’Intesa Compagnia di San Paolo-Città di Torino in materia di immigrazione, integrazione e interculturalità, e grazie alla collaborazione dell’assessorato alle Periferie di Torino.</p>
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		</item>
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		<title>Laboratori interculturali &#8211; &#8220;Valori comuni…? parliamone&#8221;</title>
		<link>http://www.africaemediterraneo.it/blog/index.php/laboratori-interculturali-valori-comuni%e2%80%a6-parliamone/</link>
		<comments>http://www.africaemediterraneo.it/blog/index.php/laboratori-interculturali-valori-comuni%e2%80%a6-parliamone/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Oct 2009 07:30:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione.</dc:creator>
				<category><![CDATA[Educazione interculturale]]></category>
		<category><![CDATA[Seconde generazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Istituto comprensivo Lanino di Vercelli]]></category>
		<category><![CDATA[Istituto comprensivo S. Ignazio di Santhià]]></category>
		<category><![CDATA[Laboratori interculturali]]></category>
		<category><![CDATA[media education]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola media Croce Morelli di Torino]]></category>
		<category><![CDATA[valori comuni]]></category>

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		<description><![CDATA[
Giovedì 1 ottobre 2009 abbiamo organizzato nel Salone Dugentesco di Vercelli l’incontro “Valori comuni…? parliamone”, che concludeva il progetto che la nostra associazione Africa e Mediterraneo ha svolto nell&#8217;anno scolastico 2008-2009, dal titolo “Pubblicizziamo i Valori comuni”, in alcune classi multiculturali di scuole medie di Vercelli, Torino, Santhià.
L’incontro è iniziato con il saluto di Carolina [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.africaemediterraneo.it/blog/../public/2009/10/Cambia-prospettivaWEB-300x199.jpg" alt="Cambia-prospettivaWEB" title="Cambia-prospettivaWEB" width="300" height="199" class="alignright size-medium wp-image-911" /><br />
Giovedì 1 ottobre 2009 abbiamo organizzato nel Salone Dugentesco di Vercelli l’incontro <strong>“Valori comuni…? parliamone”</strong>, che concludeva il progetto che la nostra associazione Africa e Mediterraneo ha svolto nell&#8217;anno scolastico 2008-2009, dal titolo “Pubblicizziamo i Valori comuni”, in alcune classi multiculturali di scuole medie di Vercelli, Torino, Santhià.</p>
<p>L’incontro è iniziato con il saluto di Carolina Piccioni (Assessore all’Istruzione, Scuola e Politiche Giovanili di Vercelli) e di Maria Comello (Referente dell’ufficio scolastico provinciale di Vercelli). Durante l’incontro sono stati videoproiettati alcuni spezzoni di film e cartoon conosciuti ed amati dai ragazzi come spunti di riflessione relativi ad importanti valori quali la libertà, il perdono, la non violenza, la famiglia, la condivisione delle risorse e molti altri.</p>
<p>A partire dai video Asma&#8217; Guedduda (rappresentante dei Giovani Mussulmani italiani), Micol Nizza (membro della Comunità ebraica di Torino) e Alfonsina Zanatta (rappresentante della Diocesi di Vercelli) hanno condotto i ragazzi, attraverso un  confronto costruttivo e vivace, alla riflessione sui valori presi in considerazione e sulle possibili sfumature e prospettive. </p>
<p>Oltre a diversi insegnanti hanno partecipato all’incontro un <strong>centinaio di studenti</strong> invitati a realizzare brevi reportage sull’incontro.<br />
Una piccola rappresentanza ha infine presentato alcune delle immagini pubblicitarie realizzate durante i laboratori dell&#8217;anno precedente con l&#8217;aiuto delle animatrici interculturali e del grafico Luca Vittone per spiegare le ragioni delle scelte fatte e lo sviluppo del percorso. </p>
<p>Un kit con le migliori <strong>cartoline</strong> stampate è stato distribuito ai ragazzi. Le scuole partecipanti al progetto erano Istituto comprensivo Lanino di Vercelli, Istituto comprensivo S. Ignazio di Santhià, Scuola media Croce Morelli di Torino.<br />
L’incontro ha concluso in modo vivace un percorso didattico complesso e con finalità ambiziose che i ragazzi hanno saputo apprezzare e affrontare in modo creativo, autonomo ed innovativo!</p>
<p><em>di <strong>Alessia Rosa</strong></em><br />

<a href='http://www.africaemediterraneo.it/blog/index.php/laboratori-interculturali-valori-comuni%e2%80%a6-parliamone/cambia-prospettivaweb/' title='Cambia-prospettivaWEB'><img width="150" height="150" src="http://www.africaemediterraneo.it/blog/../public/2009/10/Cambia-prospettivaWEB-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="Cambia-prospettivaWEB" /></a>
<a href='http://www.africaemediterraneo.it/blog/index.php/laboratori-interculturali-valori-comuni%e2%80%a6-parliamone/img_0004_1waterweb/' title='IMG_0004_1waterWEB'><img width="150" height="150" src="http://www.africaemediterraneo.it/blog/../public/2009/10/IMG_0004_1waterWEB-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="IMG_0004_1waterWEB" /></a>
<a href='http://www.africaemediterraneo.it/blog/index.php/laboratori-interculturali-valori-comuni%e2%80%a6-parliamone/img_1207memoriesweb/' title='IMG_1207memoriesWEB'><img width="150" height="150" src="http://www.africaemediterraneo.it/blog/../public/2009/10/IMG_1207memoriesWEB-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="IMG_1207memoriesWEB" /></a>
<br />
[immagini: Alcune cartoline realizzate nei laboratori]</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Concorso video sui temi della migrazione per i ragazzi promosso dalle Nazioni Unite</title>
		<link>http://www.africaemediterraneo.it/blog/index.php/concorso-video-sui-temi-della-migrazione-per-i-ragazzi-promosso-dalle-nazioni-unite/</link>
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		<pubDate>Wed, 05 Aug 2009 07:14:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione.</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Educazione interculturale]]></category>
		<category><![CDATA[Seconde generazioni]]></category>
		<category><![CDATA[concorsi]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>

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		<description><![CDATA[C&#8217;è tempo fino al 30 settembre per partecipare al concorso Plural+ promosso dall&#8217;Unaoc, United Nations Alliance of Civilizations, e dalla Iom, International Organization for Migration. Il bando è aperto ai ragazzi fra i 9 e i 25 anni. Di seguito pubblichiamo il comunicato stampa dell&#8217;iniziativa (inglese e francese). Regole e dettagli si trovano al sito [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>C&#8217;è tempo fino al <strong>30 settembre</strong> per partecipare al concorso <strong>Plural+</strong> promosso dall&#8217;Unaoc, United Nations Alliance of Civilizations, e dalla Iom, International Organization for Migration. Il bando è aperto ai ragazzi fra i <strong>9 e i 25 anni</strong>. Di seguito pubblichiamo il comunicato stampa dell&#8217;iniziativa (inglese e francese). Regole e dettagli si trovano al sito dell&#8217;<a href="http://www.unaoc.org/pluralplus/">Unaoc</a>. </p>
<blockquote><p>
<strong>Plural+, a youth-produced video festival on migration and diversity</strong></p>
<p>Youth from around the world are invited to participate in the PLURAL+ Video Festival on the themes of migration, diversity, and identity. The festival is the joint initiative of the United Nations Alliance of Civilizations (UNAoC) and the International Organization for Migration (IOM), and is the product of collaboration with a number of other important partners. </p>
<p>Plural+ aims to empower young people to speak about what they think of migration and diversity and be heard by others all over the world.</p>
<p>Between now and 30 September 2009, youth from all over the world who are between the ages of 9 and 25 are invited to submit short videos on their thoughts, experiences, opinions, and questions on migration-related themes and on the challenges of ensuring respect and understanding among various communities.</p>
<p>An international jury which includes youth representatives and critically acclaimed filmmakers such as Abbas Kiarostami will announce the winners in New York on 18 December 2009, coinciding with International Migrants Day. The winning videos will receive international exposure and will be widely disseminated through broadcast, satellite, internet, film festivals and DVD. The Anna Lindh Foundation will choose 1 video and will award it with a diploma named &#8220;Plural+ Anna Lindh Euro-Med Award&#8221;.</p>
<p>Partner organizations on the festival include the Anna Lindh Foundation, BaKa FORUM, Chinh India, the Royal Film Commission of Jordan, Al Jadeed TV, No Ghetto / Respect Magazine, Without Borders Film Festival, COPEAM, Cyber School Bus, UNESCO E-platform, Roots &#038; Routes, UNTV, Center for Migration Studies, and UNICEF.</p>
<p>All details about the Plural+ Video Festival, including the application form and Rules and Regulations, can be found at www.unaoc.org. We encourage you to share information about Plural+ with personal and professional contacts, including youth and media producers, who might be interested in the topics of migration, diversity and identity.</p>
<p><strong>
<p style="text-align: center;">&#8230;</p>
<p></strong></p>
<p><strong>Plural+, festival des videos produits par des jeunes et portant sur la migration et diversite </strong></p></blockquote>
<p> <span id="more-566"></span></p>
<blockquote><p>
La jeunesse de partout dans le monde est invitée à participer au festival visuel PLURAL+ portant sur les thèmes de la migration, de la diversité, et de l&#8217;identité. Le festival PLURAL + est une initiative conjointe de l’Alliance des civilisations – Nations Unies (UNAoC) et de l&#8217;Organisation internationale pour la migration (IOM). Plural + est également le produit d’une collaboration avec un bon nombre d&#8217;autres partenaires importants.</p>
<p>PLURAL + vise à permettre aux jeunes de partager leurs idées au sujet de la migration et la diversité avec des gens de partout dans le monde.</p>
<p>D&#8217;ici au 30 septembre 2009, les jeunes de partout dans le monde qui ont entre 9 et 25 ans sont invités à soumettre des vidéos de courte durée portant sur leurs pensées, expériences, avis et questions sur les thèmes de migration et des défis que l’on peut rencontrer en cherchant à assurer le respect et la compréhension au sein de communautés diversifiées.</p>
<p>Un jury international qui inclut des représentants de la jeunesse et des réalisateurs acclamés tels qu&#8217;Abbas Kiarostami annonceront les gagnants à New York le 18 décembre 2009, date coïncidant avec la Journée internationale des migrants. Les vidéos gagnantes seront l’objet d’une distribution internationale à travers des émissions, l&#8217;Internet, des festivals de films et un DVD. La Fondation Anna Lindh choisira une vidéo et la récompensera avec un diplôme mentionnant  &#8220;Prix Euromed PLURAL &#038; Anna Lindh&#8221;.</p>
<p>Les organismes associés au festival incluent la Fondation Anna Lindh, BaKa FORUM, Chinh Inde, la Commission royale de film de la Jordanie, COPEAM, Cyber School Bus, Al adeed TV, le magazine de No Ghetto/Respect, Without Borders Film Festival, la plateforme virtuelle de l&#8217;UNESCO, Roots &#038; Routes, UNTV, Center for Migration Studies et l’UNICEF.</p>
<p>Tous les détails relati fs à PLURAL+, y compris le formulaire d’application et les règlements, peuvent être trouvés à www.unaoc.org. Nous vous encourageons à partager les détails de  PLURAL + avec les membres de vos réseaux personnels et professionnels, y compris les jeunes et les producteurs médiatiques qui pourraient être intéressés par les thèmes de la migration, de la diversité et de l&#8217;identité.
</p></blockquote>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Drop out scolastico, il progetto &#8220;Provaci ancora Sam!&#8221;</title>
		<link>http://www.africaemediterraneo.it/blog/index.php/drop-out-scolastico-il-progetto-provaci-ancora-sam/</link>
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		<pubDate>Fri, 17 Jul 2009 14:13:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione.</dc:creator>
				<category><![CDATA[Educazione interculturale]]></category>
		<category><![CDATA[abbandono scolastico]]></category>
		<category><![CDATA[drop out]]></category>
		<category><![CDATA[N58]]></category>
		<category><![CDATA[Torino]]></category>

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		<description><![CDATA[Presentazione dell&#8217;articolo &#8220;Provaci ancora Sam! Un progetto di contrasto al drop out scolastico&#8221; pubblicato sul numero 58 di Africa e Mediterraneo.
Il drop out scolastico è un fenomeno pluridimensionale che va oltre il contesto scolastico stesso. La dimensione culturale e relazionale occupano un ruolo importante, le cause del abbandono riguardano sia la scuola, ma anche i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Presentazione dell&#8217;articolo &#8220;Provaci ancora Sam! Un progetto di contrasto al drop out scolastico&#8221; pubblicato sul <a href="http://www.laimomo.it/front-end/home.php?page=view&#038;c=5">numero 58 di <em>Africa e Mediterraneo</em></a>.</strong></p>
<p>Il drop out scolastico è un fenomeno pluridimensionale che va oltre il contesto scolastico stesso. La dimensione culturale e relazionale occupano un ruolo importante, le cause del abbandono riguardano sia la scuola, ma anche i &#8220;luoghi di vita&#8221; e la socialità dell&#8217;adolescente. Prevenzione e recupero sono azioni possibili solo quando questi i due mondi si avvicinano. </p>
<p>L&#8217;articolo esamina la storia e il caso del progetto &#8220;Provaci ancora Sam!&#8221;, laboratorio extrascolastico nato nel 1989 a Torino, rivolto ai pluribocciati che devono affrontare l&#8217;esame di terza media. Se in principio ad usufruire del progetto erano quasi esclusivamente ragazzi italiani, nel corso degli anni la percentuale si è invertita a favore degli stranieri, generando una prospettiva interculturale. </p>
<p>Il fattore che determina il successo del laboratorio è soprattutto la capacità di garantire &#8220;continuità&#8221; su tre livelli: continuità scuola-extrascuola, continuità formativa, continuità relazionale.<br />
Oltre ad esaminare gli elementi teorici della sperimentazione, l&#8217;articolo offre la testimonianza di un rapporto educatore/studenti.<br />
Obiettivo del progetto, oggi riconosciuto dal ministero dell&#8217;Istruzione, è quello di diventare un&#8217;organizzazione complementare alla scuola, istituzionalmente riconosciuta. </p>
<p>Link: <a href="http://www.comune.torino.it/provacisam/">Provaci ancora Sam!</a>, il sito del progetto. </p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Berlusconi e le città africane</title>
		<link>http://www.africaemediterraneo.it/blog/index.php/berlusconi-e-le-citta-africane/</link>
		<comments>http://www.africaemediterraneo.it/blog/index.php/berlusconi-e-le-citta-africane/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 25 Jun 2009 09:35:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sandra Federici</dc:creator>
				<category><![CDATA[Appunti di Sandra Federici]]></category>
		<category><![CDATA[Educazione interculturale]]></category>
		<category><![CDATA[Cartoline da Maputo]]></category>
		<category><![CDATA[cooperazione interculturale]]></category>
		<category><![CDATA[razzismo]]></category>

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		<description><![CDATA[
Stamattina al Campus di Maputo si è parlato di Migrazione e cultura nel contesto euroafricano.
Moderava Benigna Zamba, direttrice del Dipartimento di Storia dell’Università Eduardo Mondlane del Mozambico. Sono intervenuti: Eugene Campbell, dell’Università di Botswana; Simao Souindoula, vicepresidente del Comitato scientifico internazionale del progetto La ruta de los esclavos dell’UNESCO e assessore del Ministero della cultura [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.africaemediterraneo.it/blog/../public/2009/06/tavolo-relatori-maputo.jpg" rel="lightbox[203]"><img src="http://www.africaemediterraneo.it/blog/../public/2009/06/tavolo-relatori-maputo-300x155.jpg" alt="tavolo-relatori-maputo" title="tavolo-relatori-maputo" width="300" height="155" class="alignright size-medium wp-image-202" /></a></p>
<p>Stamattina al <a href="http://www.africaemediterraneo.it/blog/index.php/2009/06/africa-e-mediterraneo-al-campus-euroafricano-di-maputo-sulla-cooperazione-culturale/">Campus di Maputo</a> si è parlato di Migrazione e cultura nel contesto euroafricano.<br />
Moderava Benigna Zamba, direttrice del Dipartimento di Storia dell’Università Eduardo Mondlane del Mozambico. Sono intervenuti: Eugene Campbell, dell’Università di Botswana; Simao Souindoula, vicepresidente del Comitato scientifico internazionale del progetto <em>La ruta de los esclavos</em> dell’UNESCO e assessore del Ministero della cultura dell’Angola; e Christian Kravagna, professore di Studi postcoloniali dell’Accademia di Belle Arti di Vienna.</p>
<p>Hanno parlato del <strong>contributo delle rimesse dei migranti africani</strong> nella lotta contro la povertà. I migranti hanno preso la decisione di partire assieme alla famiglia, dunque c’è un legame fortissimo tra gli Africani in diaspora e i loro parenti. C’è la fuga dei cervelli, che è un fatto negativo. Ma la diaspora trasferisce conoscenze, modi di vita, costumi e stili.<br />
I politici europei hanno reso difficile per gli Africani venire in Europa, molti sono morti nel tentativo di attraversare il mare. Tutti questi sforzi e investimenti per regolare l’immigrazione, accompagnati da accordi con stati africani, non hanno fermato questa migrazione.<br />
E’ importante lavorare sugli <strong>stereotipi</strong> attraverso l’arte e la cultura. Kravagna ha mostrato immagini da una <strong>mostra</strong> interessante fatta in Austria su Angelus Solimanus, schiavo nero alla corte dell’imperatore austriaco.<br />
Alla fine c’era lo spazio agli interventi del pubblico e sono intervenuta.<br />
<span id="more-203"></span><br />
<div id="attachment_193" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://www.africaemediterraneo.it/blog/../public/2009/06/kama_kamanda.jpg" rel="lightbox[203]"><img src="http://www.africaemediterraneo.it/blog/../public/2009/06/kama_kamanda-300x165.jpg" alt=" " title="kama_kamanda" width="300" height="165" class="size-medium wp-image-193" /></a><p class="wp-caption-text"> </p></div><br />
Ho posto l’accento sulla grande quantità di<strong> progetti di educazione interculturale </strong>che sono stati messi in campo in Europa negli ultimi anni, molti finanziati dalla UE, molti da altri finaziatori, ad esempio le Regioni europee, e le fondazioni private.<br />
Tutto questo con un grande impegno delle associazioni della società civile nel favorire l’integrazione, ma anche dei singoli operatori dei servizi pubblici: hanno capito da tempo che i loro utenti non sono più gli stessi, e che devono cambiare il modo di lavorare. Molte associazioni come la nostra lavorano con la cultura contemporanea africana, partendo dai progetti di cooperazione culturale, per mostrare nelle scuole come le culture si influenzano a vicenda.</p>
<p>Ora in Italia abbiamo un governo che porta avanti una linea politica razzista, basata sull’accostamento immigrazione-problema di <strong>sicurezza</strong>. Su questo accostamento hanno vinto le elezioni nel 2008, e su questo accostamento tanti partiti di estrema destra hanno vinto nei paesi europei le ultime elezioni per il Parlamento UE. Le ultime elezioni hanno mostrato che respingimenti delle barche nel mare Mediterraneo hanno avuto grande successo tra gli italiani.</p>
<p>Il <strong>nostro premier</strong> e i suoi ministri pronunciano continuamente frasi razziste: “Roma è sporca come una città africana”; “è intollerabile che Milano sembri africana dalle tante facce nere che ci sono”.<br />
Il presidente Giorgio Napolitano ha denunciato il mese scorso questa retorica politica, che fomenta l’intolleranza e il razzismo e può causare esclusione sociale.</p>
<p>Noi persone attive nell’azione interculturale non ci capacitiamo di come la situazione sia sempre peggio, e proviamo vergogna.<br />
Ho concluso trasmettendo <strong>una nota positiva</strong>. A parte l’azione di noi persone impegnate, c’è una grande quantità di persone normali che vive l’integrazione nella quotidianità e con grande naturalezza: con colleghi, con i compagni dei loro figli nelle scuole, con i negozianti&#8230; Così come ci sono tanti insegnanti che senza mezzi e senza fondi lottano ogni giorno per integrare i bimbi stranieri e non farli sentire diversi.<br />
Mi hanno applaudito e in tanti si sono complimentati, con una solidarietà un po’ compassionevole.</p>
<p>Però Simao Souindoula, nel rispondere alle domande del pubblico, dopo avermi dato ragione, mi ha detto “mais moi, j’aime bien Berlusconì, il est simpa…” E lo ha anche ripetuto. Non per niente ci chiamiamo Repubblica delle Banane. E non per niente certi africani hanno i leader che gli piacciono. Come noi italiani, del resto.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Alessandro Jalal Manzoni, l&#8217;integrazione che funziona</title>
		<link>http://www.africaemediterraneo.it/blog/index.php/alessandro-jalal-manzoni/</link>
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		<pubDate>Sun, 14 Jun 2009 17:35:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sandra Federici</dc:creator>
				<category><![CDATA[Educazione interculturale]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[teatro scolastico]]></category>

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		<description><![CDATA[La commedia di fine anno scolastico (5° elementare) di mio figlio Iginio era “Questo matrimonio non s’ha da fare”, una trasposizione comica e musicale dei Promessi Sposi pensata e diretta dalla maestra Tina Fiorita.
La voce narrante Alessandro Manzoni, il nostro Scrittore Nazionale nonché principale esponente del Romanticismo italiano nonché padre della lingua italiana nonché protagonista [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La commedia di fine anno scolastico (5° elementare) di mio figlio Iginio era “Questo matrimonio non s’ha da fare”, una trasposizione comica e musicale dei Promessi Sposi pensata e diretta dalla maestra Tina Fiorita.</p>
<p>La voce narrante Alessandro Manzoni, il nostro Scrittore Nazionale nonché principale esponente del Romanticismo italiano nonché padre della lingua italiana nonché protagonista di una esemplare conversione al Cattolicesimo, era interpretato da Jalal, un bimbo marocchino, alto, magro ed elegantissimo in un completo nero con ottocentesco collo di pizzo.</p>
<p>Ho letto su Metropoli che quella italiana è la società più razzista d’Europa, secondo una ricerca di Europolis. Che i casi di discriminazione, di veri e propri insulti razzisti nelle nostre scuole si stanno intensificando. Io nella scuola dei miei figli ho sempre visto una buona integrazione dei bimbi di origine straniera. La naturalezza e sincera amicizia con cui ho visto rapportarsi i bimbi italiani con quelli stranieri, i miei figli con quelli delle signore etiopi, marocchine o rumene con cui chiacchiero del più e del meno fuori da scuola, non può che essere il riflesso di un’apertura che i ragazzi respirano dagli insegnanti, da una scuola ancora forte e strutturata, dove gli insegnanti prendono sul serio il loro lavoro. Certo, ogni tanto arriva qualche frase strana, probabilmente sentita in casa, “Federico ha detto che i tunisini sono tutti delinquenti”, ma non passa allo strato profondo, non cambia le cose nella quotidianità.</p>
<p>Jalal Manzoni è un simbolo della scuola aperta e accogliente che i maestri &#8211; e i bidelli! -costruiscono ogni giorno, una scuola in cui ognuno ha un ruolo, ognuno può essere protagonista, e non contano le differenze, nemmeno, bisogna dirlo, nel caso dei bimbi portatori di handicap. Tutti hanno partecipato a questi Promessi Sposi, e si sono dovuti impegnare, facendosi travolgere da quel vulcano di idee e impegno che è la maestra Tina, ritrovandosi in un divertente ma anche faticoso vortice di audizioni teatrali, balletti, canzoni, prove costumi… E tutti si sono alla fine goduti gli applausi.</p>
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