02 novembre 2009
Approdi 2009 a Torino
Si è svolto a Mercoledì 28 Ottobre a Torino l’incontro conclusivo del progetto “Approdi. Percorsi generazionali a confronto”, un esperimento di didattica laboratoriale, basato sull’unione dei principi di media education e intercultura.
Il convegno realizzato Presso il Centro Multifunzionale di Corso Francia è stato pensato proprio per consentire a questi ragazzi di presentare la loro esperienza e i loro lavori, a conclusione del progetto che li ha visti come protagonisti.
I temi (spostamento e migrazione, la condizione dei rifugiati, il pregiudizio) sono stati trattati escogitando fantasiose situazioni narrative in cui spesso si può riconoscere il punto di vista dell’adolescenza. Durante il convegno questi stessi temi sono stati rielaborati attraverso l’uso della fotografia e del linguaggio del corpo. I ragazzi sono quindi stati coinvolti in una serie di attività per imparare a comunicare insieme a compagni di diverse origini non solo scrivendo e disegnando un fumetto ma anche realizzando delle fotografie finalizzate alla pubblicazione sul blog di Africa e Mediterraneo.
All’iniziativa hanno partecipato molte delle scuole coinvolte nel progetto “Approdi”: l’Istituto Ego Bianchi di Cuneo, l’Istituto Magistrale Bellini di Novara e l’Istituto Bodoni Paravia di Torino.
Fra le varie attività, segnaliamo qui quella della media educator Angela Bonomi Castelli (dell’Associazione MED) che ha proposto un breve percorso di riflessione e realizzazione fotografica finalizzata a rielaborare le tematiche proprie del progetto. I ragazzi si sono impegnati e divertiti e qui presentiamo i risultati:
Liceo Ego Bianchi

“Attesa”
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Parole chiave : Approdi, Torino
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17 luglio 2009
Drop out scolastico, il progetto “Provaci ancora Sam!”
Presentazione dell’articolo “Provaci ancora Sam! Un progetto di contrasto al drop out scolastico” pubblicato sul numero 58 di Africa e Mediterraneo.
Il drop out scolastico è un fenomeno pluridimensionale che va oltre il contesto scolastico stesso. La dimensione culturale e relazionale occupano un ruolo importante, le cause del abbandono riguardano sia la scuola, ma anche i “luoghi di vita” e la socialità dell’adolescente. Prevenzione e recupero sono azioni possibili solo quando questi i due mondi si avvicinano.
L’articolo esamina la storia e il caso del progetto “Provaci ancora Sam!”, laboratorio extrascolastico nato nel 1989 a Torino, rivolto ai pluribocciati che devono affrontare l’esame di terza media. Se in principio ad usufruire del progetto erano quasi esclusivamente ragazzi italiani, nel corso degli anni la percentuale si è invertita a favore degli stranieri, generando una prospettiva interculturale.
Il fattore che determina il successo del laboratorio è soprattutto la capacità di garantire “continuità” su tre livelli: continuità scuola-extrascuola, continuità formativa, continuità relazionale.
Oltre ad esaminare gli elementi teorici della sperimentazione, l’articolo offre la testimonianza di un rapporto educatore/studenti.
Obiettivo del progetto, oggi riconosciuto dal ministero dell’Istruzione, è quello di diventare un’organizzazione complementare alla scuola, istituzionalmente riconosciuta.
Link: Provaci ancora Sam!, il sito del progetto.