21 giugno 2012

Sesta Edizione del Premio Africa e Mediterraneo per il migliore fumetto inedito di autore africano 2011-2013

in: Fumetto

Di Boureima Nabaloum, Le citoyen

L’associazione Africa e Mediterraneo comunica ufficialmente l’avvio della sesta edizione del Premio Africa e Mediterraneo per il miglior fumetto inedito di autore africano 2011-2013.

La scadenza per la presentazione delle opere è prevista per il 15 novembre 2012.

Il premio giunto alla sua sesta edizione si rivolge a fumettisti africani che vivono in Africa o nel resto del mondo e che attraverso la tecnica del fumetto vogliono raccontare storie, disegnare le condizioni di vita in Africa, denunciare la mancanza di diritti, descrivere le condizioni dell’immigrazione o liberare la propria fantasia e creatività.

Il premio si divide in tre sezioni:

- Fumetto su cibo e sovranità alimentare;

- Fumetto su Internet e Social network in Africa;

- Fumetto soggetto libero.

La sezione “cibo e sovranità alimentare” accoglierà fumetti legati ai concetti di diversità alimentare e sicurezza nutrizionale, all’agricoltura sostenibile, così come spunti di riflessione sulle principali tematiche ambientali, come il risparmio energetico, il problema delle risorse idriche e l’impoverimento delle risorse naturali; la sezione “Internet e Social network in Africa” comprende fumetti legati allo sviluppo delle nuove tecnologie di comunicazione e della loro diffusione nella società contemporanea, soprattutto in relazione al ruolo chiave assunto dai social network (facebook, twitter, youtube) e al legame tra questi e le nuove forme di partecipazione giovanile (basti pensare alle azioni di protesta nella “primavera araba” o alla diffusione delle informazioni sia all’interno che all’esterno dei paesi); “soggetto libero” riguarda fumetti con soggetto a libera scelta dell’autore.

Le opere in originale dovranno pervenire all’associazione entro il 15 novembre 2012, in formato cartaceo via posta ordinaria, corredata dal modulo d’iscrizione scaricabile insieme al regolamento completo su www.africacomics.net.

Il Premio Africa e Mediterraneo è finanziato dalla Regione Piemonte - Africa Comics 2011-2013 – det. Dir. N. 51 del 20 gennaio 2012

Sponsorizzato da by design srl

Per maggiori informazioni www.africacomics.net

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12 febbraio 2011

Moataz Nasr e la frustrazione dei giovani egiziani

Ieri il presidente egiziano Mubarak si è dimesso, e continua questa bellissima cosa del successo delle proteste dei cittadini nel mondo arabo.

Un po’ come l’elezione di Obama, una impresa impensabile, uno di quei sogni a cui opporre un “ma va, non ce la faranno mai”, che invece abbiamo avuto la fortuna di vedere.

Con un grande ruolo dei social network di cui si diceva: sì, permettono di comunicare, di essere informati in tempo reale, ma contro polizia, esercito, lobby economiche cosa possono fare? E invece…

Complimenti per l’aderenza all’attualità della Galleria Continua di San Gimignano (http://www.galleriacontinua.com/), che inaugura proprio oggi 12 febbraio una mostra dell’artista egiziano Moataz Nars, classe ’61, già presente alla Biennale di Dakar nel 2002 (dove ha vinto il Premio del Ministro della Cultura con il video The Water), alla Biennale di Venezia nel 2003 e nella mostra Africa Remix.

La mostra si intitola “The other side of the mirror” e sarà aperta dal 12/02/2011 al 01/05/2011.

“Considerato tra i maggiori esponenti dell’arte pan-araba contemporanea, Moataz Nasr concepisce questa mostra come un vero e proprio viaggio filosofico e spirituale, invitandoci a meditare sul senso delle cose e del vivere insieme. Il pensiero del mistico filosofo e poeta sufi Ibn Arabi (1165-1240), punto d’incontro fra la cultura araba e cattolica, il Doctor Maximus per gli europei, Il sommo Maestro per gli islamici, ispira molte opere in mostra.” (dal comunicato stampa)

La Galleria continua ha fatto un’altra mostra di Nasr nel 2008, dal titolo “A memory fills with holes”.

In quelle opere Nasr mostrava le varie aree di conflitto che ci sono nel mondo e la fragilità di questo equilibrio. Fragilità e potere, povertà e bellezza, armonia e conflitto, oppressione e liberazione erano i temi del percorso. Consiglio di vedere su Exibart il servizio sulla mostra http://tv.exibart.com/news/2008_lay_notizia_02.php?id_cat=78&id_news=6291. C’è un punto (al minuto 3,12) in cui si scorge un video di Nasr “Two faces of a coin”, del 2008. Si vedono diversi giovani, che assomigliano ai ragazzi egiziani che abbiamo visto manifestare in questi giorni, nell’atto di infilarsi delle magliette occidentali che hanno però il buco per la testa cucito. Solo le braccia escono, e loro continuano un po’ confusi a cercare di infilare la testa ma restano più intrappolati di prima.

Esprime benissimo secondo me la frustrazione di questi giovani che abbiamo visto in piazza al Cairo, giovani consapevoli, diplomati e laureati, stanchi delle mancate promesse di modernità, di non potere vivere una vita dignitosa come tanti altri giovani in altre parti del mondo.

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