17 settembre 2010

18-19/09/2010- Mondo in gara 2010 a Milano

MONDO_IN_GARAEvento: Mondo in gara 2010. Calcio, arte & musica dal mondo.

Dove: Arena civica Gianni Brera di Milano, Viale Byron 2.

Quando: Dal 18 al 19 settembre 2010, ore 14.

Informazioni: L’Associazione socio-culturale Sunugal in collaborazione con il laboratorio di teatro Mascherenere organizza la 5° edizione di Mondo in gara, un week end di calcio, arte e musica, per promuovere l’incontro tra comunità straniere e cittadini italiani.

Il programma prevede tornei di calcio con squadre provenienti da tre continenti, la presentazione di sculture dell’artista senegalese Moussa Traore intitolata “Recycl-art”, l’esposizione di banchetti informativi da parte di associazioni, spettacoli musicali e djset e buffet con specialità provenienti da tutto il mondo.

L’evento è gratuito ed è patrocinato dal Comune di Milano Settore Sport e dalla fondazione Fondazione Cariplo. Info.

Trackback url: http://www.africaemediterraneo.it/blog/index.php/18-19092010-mondo-in-gara-2010-a-milano/trackback/

17 luglio 2009

Nulu e Baga, arte, patrimonializzazione e e prospettive turistiche

in: Turismo

Familia

Presentazione dell’articolo “Arte, patrimonializzazione e prospettive turistiche: il caso delle popolazioni Nalu della Guinea” pubblicato sul numero 65-66 di Africa e Mediterraneo.

I Nalu e i Baga, sono noti, sin dall’epoca coloniale, per la produzione di sculture impressionanti, caratterizzate da forme complesse e monumentali e da una ricca policromia.

Questi due gruppi sociali, stanziati lungo il litorale guineense, utilizzavano tali oggetti nel corso di pratiche di culto e rituali specifici quali i riti di passaggio, come le iniziazioni a società segrete, o ancora, in occasione di cerimonie commemorative e festività a cui partecipavano tutti i membri della comunità.

Dal XIX secolo in poi, esploratori, amministratori coloniali e commercianti hanno collezionato molti di questi oggetti che oggigiorno troviamo nei musei. Il problema che dovrebbero porsi i professionisti museali, gli addetti al turismo e alla conservazione del patrimonio culturale, è che questi oggetti inalienabili, una volta estratti dal loro contesto naturale, diventano per certi versi estranei al popolo che li ha prodotti.
La ricerca in questo ambito si rivela tanto più urgente poiché i Nalu e i loro vicini Baga, per motivi religiosi, politici e sociali, hanno abbandonato i loro antichi rituali e il supporto materiale costituito dalle sculture.

In quanto depositari della tradizione della società, gli anziani si occupano ancora di tramandarne la memoria e talvolta l’uso. Essi giocano quindi un ruolo cruciale nella trasmissione alle giovani generazioni e le loro testimonianze costituiscono una fonte insostituibile di informazione sul senso e il significato degli oggetti sia rituali che ordinari.

Un altro ruolo determinante all’interno della società nalu è quello delle donne che, oltre a partecipare alla vita economica e sociale dei villaggi, si occupano di manifestazioni culturali specificamente femminili. Tali pratiche, attraverso canti, danze, incantesimi e stati di trance sono tese a rinforzare la memoria sociale del gruppo.

Dal 1960, le maschere tradizionali non intervengono più molto nelle pratiche iniziatiche e i giovani, come accade presso tutti i gruppi etnici del paese, si sono allontanati dalle cerimonie legate ai riti di passaggio e agli oggetti rituali che li caratterizzano. Oggigiorno, i giovani nalu organizzano essenzialmente le danze del Banda, che costituiscono ancora un grande spettacolo nell’ambito di manifestazioni ludiche, feste ed eventi pubblici.

In Guinea Bissau, gli scultori, giovani e vecchi, partecipano attivamente alla promozione dell’artigianato nalu.
Un lavoro sulla memoria, individuale o collettiva, diviene oggi essenziale per poter raccogliere le reminiscenze degli anziani e trasmetterle alle nuove generazioni, nonché al mondo esterno.

Trackback url: http://www.africaemediterraneo.it/blog/index.php/nulu-e-baga-arte-patrimonializzazione-e-e-prospettive-turistiche/trackback/