16 maggio 2014

Il Portale Integrazione Migranti inaugura Cultura, la nuova area

Nell’ambito della Giornata mondiale UNESCO per la diversità culturale il prossimo mercoledì 21 maggio, verrà presentata la nuova area del Portale Integrazione Migranti; si tratta dell’area Cultura, il primo luogo virtuale per raccontare la produzione culturale e artistica dei cittadini stranieri e con background migrante. L’obiettivo è dare conto di come si stia evolvendo la nostra società anche attraverso la produzione artistica, grazie a protagonisti e temi nuovi che ci parlano di un’Italia sempre più ricca e interessante.

L’area Cultura è stata progettata in collaborazione con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e si articola in 5 sezioni: letteratura, cinema, teatro, musica, arte visiva e patrimonio culturale, all’interno delle quali sarà possibile trovare una prima mappatura delle esperienze consolidate attive in Italia nei rispettivi campi (dalle case editrici ai festival del cinema alle orchestre multietniche ai database già presenti). Oltre ai cinque ambiti sono state pensate tre aree trasversali: il quadro giuridico internazionale che regolamenta e promuove la produzione e la diversità culturale; l’area dedicata alle riviste e ai media specializzati in tematiche relative alle migrazioni e alla cultura; infine un’area dove si intende riportare le iniziative più importanti dedicate alla memoria dell’emigrazione italiana.

L’inaugurazione si terrà dalle 15:00 alle 19:00, presso la Sala Santa Marta al Collegio Romano, in Piazza del Collegio Romano n. 5, a Roma. Di seguito il programma – per partecipare è necessario iscriversi scrivendo a redazioneintegrazione@lavoro.gov.it.

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09 aprile 2014

Marocco, la nostra prima Africa. Il Ministero del Lavoro ha incontrato a Bologna la comunità marocchina

Lunedì 7 aprile si è tenuto l’incontro Marocco, la nostra prima Africa, presso il Centro Interculturale Massimo Zonarelli (Bologna). L’evento è parte del progetto che vede il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali incontrare 15 collettività di immigrati in Italia nell’ambito di 15 eventi. A Bologna si è scelto di incontrare la comunità marocchina perché particolarmente forte e presente sul territorio.

Africa e Mediterraneo ha affiancato il centro studi IDOS nell’organizzazione dell’incontro che ha visto la partecipazione dei rappresentanti di associazioni marocchine di Bologna e di altre parti d’Italia tra cui Adil Lasry, dell’Associazione Lavoratori Marocchini in Italia, Bouchaib Khaline dell’Associazione Immigrati Appennino Bolognese e Naima Daoudagh dell’associazione Insieme di Brescia. Durante l’evento è stato presentato il Portale Integrazione Migranti.

La tavola rotonda è stata particolarmente animata, ma l’atmosfera si è sciolta grazie al Moroccan’Roll dei Jedbalak, gruppo musicale italo-marocchino a cui si è unito Reda Zine, il musicista che aveva aperto l’incontro, in una performance che ha coinvolto tutti.

Qualcuno ha girato un piccolo video con il telefonino…

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19 gennaio 2012

Una mappa per l’integrazione

Il 17 gennaio, a Roma, è stato presentato il Portale Integrazione Migranti www.integrazionemigranti.gov.it, un progetto co-finanziato dal Fondo Europeo per l’Integrazione dei cittadini di Paesi Terzi e coordinato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

L’iniziativa, supportata dalle Agenzie tecniche Isfol e Italia Lavoro, dal Ministero dell’Interno, dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della ricerca e dal Ministero della Cooperazione  Internazionale ed Integrazione, intende favorire l’accesso degli stranieri a tutti i servizi offerti sul territorio in materia di educazione, lavoro, sostegno finanziario e alla ricerca d’alloggio, mediazione interculturale e assistenza ai minori.

La creazione di una “mappa” dei territori comuni dell’integrazione risponde all’esigenza di facilitare il percorso d’inserimento dei migranti, attraverso un metodo di orientamento interattivo, istituzionale e aggiornato sulla normativa nazionale e sulle attività e le iniziative attivate dalla rete pubblico-privata del settore.

L’idea progettuale era infatti quella di costituire un centro informativo digitale in grado di coniugare gli interessi delle diverse parti; tuttavia, la sperimentazione del portale, attuata in alcune realtà locali sotto la supervisione dell’ANCI, ha fatto registrare la mancanza di informazioni nelle lingue principali parlate dai migranti, dal momento che i documenti sono stati redatti nella sola lingua italiana.

Da più parti si è rilevata questa carenza linguistica, anche se in realtà è presente nel portale un Manuale d’Uso per l’Integrazione scaricabile in italiano, francese, spagnolo, cinese, moldavo, arabo, albanese e contenente interessanti informazioni su ingresso, soggiorno, lavoro, legislazione tra cui, come capitolo primo, la Costituzione della Repubblica italiana.

Non c’è dubbio che il call center multilingue di informazione e assistenza Linea Amica Immigrazione, attivo dal prossimo febbraio, potrà offrire un supporto importante ai migranti, ma un tempestivo aggiornamento dell’intero portale in questo senso è auspicabile, per cogliere tutte le opportunità e occasioni di integrazione che possono essere date da questo concreto strumento.

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