10 marzo 2011

Laboratorio di scrittura creativa interculturale 2011

Fino al 20 marzo è possibile iscriversi al laboratorio di scrittura dell’Associazione Eks&tra. Questa associazione è stata la prima in Italia ad occuparsi di letteratura migrante con un premio che ha “scoperto” alcuni dei maggiori “scrittori migranti” presenti in Italia come Gezim Hajdari, Yousef Wakkas e Tahar Lamri. Ho letto il libretto Passaparole pubblicato dopo il laboratorio del 2010 e alcuni racconti mi sono piaciuti molto. Copio qui sotto un brano da uno di quei racconti, “… i miei, i tuoi e di tutti gli altri”, di Rosa Manrique, perché fa un accenno al “fare l’Italia” che, visto che ci avviciniamo al 17 marzo, 150esimo dell’Unità d’Italia, ci pungola un po’.

È bello viaggiare, quando fai il turista è differente, non ti devi “integrare”, non devi preoccuparti di nascondere la tua diversità, la tua originalità, il turista è sempre benvenuto. Come cambiano le cose invece quando ti devi fermare. Ogni giorno sempre c’è qualcosa o qualcuno che ti fanno ricordare che sei straniero. Che la tua casa, i tuoi amici, la tua famiglia non sono lì. Perché l’esotico è bello da vedere nei safari, allo zoo, nei musei, nei documentari. Ma non a casa tua, la deturpano, la rendono pericolosa. Come puoi integrarti in un posto che rifiuta l’essere diverso? Io vorrei sentirmi a casa, ogni giorno: non è questo il segnale più forte di integrazione? Aspettai per un momento in silenzio guardando i mille volti diversi, chiusi gli occhi e ripensai a tanti eventi che non dimenticherò mai, come quando ero sull’autobus in direzione del lavoro. I controllori salirono chiedendo i biglietti ai passeggeri, ma questa volta controllavano solo gli stranieri. A tale stranezza rispose uno con una bella tunica colorata, chiese che venissero controllati tutti i biglietti; i controllori si rifiutarono, ecco che iniziarono le proteste. L’autista si vide obbligato a intervenire per il troppo disordine. Per calmare la situazione, si cominciò a controllare tutti. Risultato: sette italiani senza biglietto. Addirittura i controllori volevano fermare l’autobus per farglielo comprare, che scandalo! E nuovamente iniziarono le proteste. Alla mia fermata scesi indignata da tale prova di discriminazione ma contenta di essere stata partecipe. Perché se l’Italia non la fanno gli italiani, l’Italia la facciamo noi.

INFO:  Sono aperte fino al 20 marzo 2011 le iscrizioni alla quarta edizione del laboratorio di scrittura creativa interculturale, ideato dal Dipartimento di Italianistica dell’Università di Bologna e dall’Associazione interculturale Eks&Tra.
Aperto a cittadini, italiani e migranti, con la passione per la scrittura, il Laboratorio di scrittura creativa
interculturale si svilupperà per un totale di quattro moduli di carattere teorico-pratico.
Gli incontri si svolgeranno il venerdì pomeriggio e il sabato mattina presso l’Aula Forti del Dipartimento
di Italianistica dell’Università di Bologna, via Zamboni 32 a Bologna, nelle seguenti date: 1-2 aprile, 15-16caprile, 6-7 maggio, 27-28 maggio.
Al sito www.eksetra.net è disponibile il modulo di iscrizione, da compilare e inviare on line.
La partecipazione al laboratorio è gratuita e sono previsti al massimo 40 partecipanti.
il Laboratorio sarà realizzato sotto la direzione scientifica del Prof. Fulvio Pezzarossa, docente di Sociologia della letteratura presso il Dipartimento di Italianistica dell’Università di Bologna, con il coinvolgimento dei tutor: Christiana de Caldas Brito (Brasile), Livia Bazu (Romania), Pina Piccolo (italo-americana).
Anche quest’anno è prevista la realizzazione di una pubblicazione cartacea con i racconti dei partecipanti al laboratorio ritenuti meritevoli di pubblicazione. I racconti verranno inoltre pubblicati on line sul sito
dell’Associazione Eks&Tra www.eksetra.net.
Contatti: eksetra@libero.it – cell. 333/6723848

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